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Il pipistrello
 
Il pipistrello 2015-06-17 18:15:29 mariaangela
Voto medio 
 
3.5
Stile 
 
4.0
Contenuto 
 
4.0
Piacevolezza 
 
3.0
mariaangela Opinione inserita da mariaangela    17 Giugno, 2015
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E’ sempre colpa del jet lag?

Harry dell’anticrimine di Oslo atterra in Australia.
Affianca un gruppo già in azione: l’aborigeno Andrew Kensington “Tuka”, squadra Omicidi della polizia di Sydney, quello che in Norvegia si direbbe “negro australiano”.
Neil McCormack, Capo del distretto di polizia.
Larry Wadkins, Responsabile della squadra investigativa, affiancato dal suo braccio destro Sergej Lebie.
Yong Sue è il più giovane del gruppo.

C’è da risolvere il brutale omicidio di Inger Holter, cittadina norvegese con un visto di lavoro australiano.

Al racconto mitologico di Narahdarn, il pipistrello che reca la morte nel mondo, si affianca la risposta ai nostri dubbi, ai nostri perché, a ciò che ci era incomprensibile fino a un romanzo fa. Terreno, inizio, incubo, tassello che ci mancava e che ora ci viene finalmente svelato: conosciamo Harry e anche il perché.
Ora sappiamo come tutto è cominciato.

“Per tutta la vita sono stato circondato da persone che mi vogliono bene. Non mi è mai stato negato niente. Per farla breve, non so perché sono diventato quello che sono diventato. … Un alcolizzato.”

Nesbo.

Un noir con tutti i coinvolgimenti e le digressioni e gli attimi di buio totale.
Momenti di autentico disorientamento riflettono lo spirito d’animo e i pensieri di Harry. I continui salti di tempo e di luogo nei suoi racconti, inizialmente spiazzano, ma poi, quando tutto sembra essere distorto, avviene la riconciliazione e ogni cosa inizia a prendere il suo posto.
“Che senso ha?”
“Harry si era perso. … Sentì il fiele bruciare nella fossa nasale mentre si poneva la classica domanda: ma dove accidenti sono?”

Questo romanzo, la nascita di Harry, non deve sorprenderci.
Forse ci destabilizza, a volte ci delude, ma è Nesbo.. E non poteva che essere così, Hole è ciò che abbiamo imparato a conoscere: un “buco” all’interno del quale sprofonda per poi riemergere insieme al suo atavico amore.. no non sto’ pensando ad una donna… e neanche al sesso o all’amore…

“La natura umana è una grande foresta buia.”

Semplicemente, abbiamo intrapreso il viaggio..
Buon inizio.

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Lettura consigliata
Consigliato a chi ha letto...
Semplicemente Jo Nesbo
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