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Caos. Un nuovo caso per Kay Scarpetta
 
Caos. Un nuovo caso per Kay Scarpetta 2017-04-06 08:53:17 cosimociraci
Voto medio 
 
2.3
Stile 
 
3.0
Contenuto 
 
2.0
Piacevolezza 
 
2.0
cosimociraci Opinione inserita da cosimociraci    06 Aprile, 2017
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Meet Complainant

Ho letto molti romanzi di Cornwell/Scarpetta, dal lontano '98 con Causa di morte.
Mi stupisce ancora come l'autrice non trascuri mai i suoi personaggi dando la possibilità a chiunque di avvicinarsi ai suoi libri per la prima volta. Naturalmente un personaggio ricco di sfaccettature come Key Scarpetta, è impensabile riassumerlo in un unico libro.
La Cornwell non dimentica mai di spiegare le vari fasi dell'indagine, i termini medici ed il gergo poliziesco. Il lettore non si sentirà mai perso. E purtroppo qui finiscono le note positive.

Per chi non la conoscesse ancora Key Scarpetta è spezzante, perfezionista e pignola, con gli altri e soprattutto con se stessa. Difficile poter risultare simpatica, lei super coroner e detective (ex direttrice dell'istituto di medicina legale della Virginia, direttrice del National Forensic Academy di Hollywood), il marito super profiler dell'FBI, la nipote super genio informatico del MIT e dell'FBI. Un po' improbabile direi.
Molto gira intorno al perfezionismo a cui tendono i suoi protagonisti e di come soffrano l'incapacità di chi collabora con loro. Irritabili se qualcuno esce fuori dagli schemi anche se loro sono i primi a farlo.
Key e Benton (il marito) quando sostituiscono il cappello dei coniugi con quello rispettivamente di coroner e profiler spesso si ostacolano a vicenda e non si sopportano, come se la sgarbatezza fosse sinonimo di professionalità.
L'autrice prova ad approfondire Key mostrando altri aspetti che la umanizzano compresa una velata fragilità e la sua lotta interiore per non mostrarla.

Nonostante lo stile dell'autrice in genere non mi delude mai, trovo una certa costante nei contenuti che cominciano a stancare e ad appesantire la lettura.
In quest'ultimo romanzo la Cornwell sfrutta anche un vecchio antagonista come se non riuscisse ad inventare nulla di nuovo o non riuscisse a far evolvere i propri personaggi.

Mentre, come dicevo prima, un lettore che si avvicina per la prima volta a Key Scarpetta, scoprirà un personaggio straordinario, l'incapacità o la mancata volontà di una evoluzione non consente anche ai suoi lettori affezionati, di continuare a scoprirla. Purtroppo tutto si arena e questo comincio a considerarlo un grave difetto che perpetua nelle sue storie.

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Commenti

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Ottima recensione , che mette molto bene in luce i (pochi) pro e i (molti ) contro di questo libro della Cornwell che trovo molto ripetitivo e stanco.
In risposta ad un precedente commento
cosimociraci
07 Aprile, 2017
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E' sempre confortante quando un'opinione, specialmente negativa, è condivisa. Soprattutto se si parla di autori di un certo calibro come Particia Cornwell.

Grazie mille.
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