Dettagli Recensione

 
La verità sul caso Harry Quebert
 
La verità sul caso Harry Quebert 2017-09-04 19:25:37 Alberto30
Voto medio 
 
4.0
Stile 
 
3.0
Contenuto 
 
3.0
Piacevolezza 
 
5.0
Alberto30 Opinione inserita da Alberto30    04 Settembre, 2017
Top 500 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

LABIRINTO DI AMORE E MENZOGNA

“La verità sul caso Harry Quebert”, settecento pagine tutte d’ un fiato. Così si legge il ”thriller” di Dicker. Impossibile abbandonarlo, una scrittura rapida ed agile che si districa nella matassa di eventi che si intrecciano ad Aurora, cittadina in cui è ambientato gran parte del libro. Descrizioni brevi e sporadiche cedono completamente il passo al turbinio di eventi di cui sono impregnate le pagine.
Una buona scrittura ma non eccelsa, se pensate di trovare quì l’ erede di Ellroy sbagliate di grosso. Non brilla certamente per forma letteraria, prosa aulica o discorsi diretti memorabili. E’ un thriller moderno, originale e molto ben congegnato che si dipana su due archi temporali distanti trent’ anni ma indissolubilmente legati sia dalla trama che dalla scrittura stessa che li accosta sempre.
I colpi di scena costanti ma sempre credibili sembrano un marchio di fabbrica di Dicker, sempre sull’ orlo dell’ esagerazione e della coincidenza. Baratri nei quali però non cade mai (qui la sua bravura).
Abile ingannatore, non con le parole ma con i fatti sa giocare a suo piacimento per farli coincidere senza scadere mai nell’ incredibile. Ogni evento, una volta descritto ed analizzato, sembra diventare naturale conseguenza del precedente ed in ovvia attesa del seguente che verrà però immancabilmente smentito dall’ ennesimo capitombolo della trama. Ed il lettore, immerso totalmente nelle vicende si troverà a divorare pagine su pagine senza accorgersene, immerso in questa storia torbida, di amore e di odio, di amore che scatena tutto l’ odio possibile. Di un amore impossibile e di una storia che fa dei protagonisti tutti colpevoli. Marionette in balia del proprio autore ed in balia delle proprie menzogne.
Grande merito del giovane autore è quello di sapere confondere finzione e realtà. Marcus il protagonista, alter ego di Harry Quebert, alter ego dell’ autore stesso si confondono nei meandri delle pagine a creare un’ aura di mistero ancor più fitta. Come se scoprire la verità nella finzione portasse a galla le finte verità della realtà.
Dicker, scrittore dal futuro certamente roseo, è il burattinaio e contemporaneamente il personaggio mai citato in questo libro.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Trovi utile questa opinione? 
90
Segnala questa recensione ad un moderatore

Commenti

1 risultati - visualizzati 1 - 1
Ordina 
Complimenti, Alberto, per l'equilibrio della valutazione !
1 risultati - visualizzati 1 - 1

Le recensioni delle più recenti novità editoriali

La mia giornata nell'altra terra
Valutazione Redazione QLibri
 
4.3
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
La fortuna
Valutazione Redazione QLibri
 
4.3
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
La treccia alla francese
Valutazione Redazione QLibri
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Città in fiamme
Valutazione Utenti
 
4.8 (1)
Ritratto di donna
Valutazione Redazione QLibri
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Il tessitore
Valutazione Utenti
 
3.3 (1)
Il segreto dell'alchimista
Valutazione Redazione QLibri
 
3.3
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
La stanza delle mele
Valutazione Utenti
 
3.3 (1)
Il ritorno di Sira
Valutazione Redazione QLibri
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Stalingrado
Valutazione Redazione QLibri
 
4.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Fame blu
Valutazione Redazione QLibri
 
3.3
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Vita in vendita
Valutazione Redazione QLibri
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Altri contenuti interessanti su QLibri

Girl in snow
Avversario segreto
L'ermellino di porpora
Otto perfetti omicidi
Città in fiamme
Lupa nera
Prede
Il cercatore di tenebre
La solitudine del ghiaccio
Il mistero della signora scomparsa
Cuori in trappola
La sua verità
Il seme del terrore
Autopsia
Nulla ti cancella
Le ore più buie