Dettagli Recensione
Una lettura contemporanea!
La verità sul caso Harry Quebert è un romanzo che riesce a catturare il lettore fin dalle prime pagine grazie a una trama avvincente e ben costruita. Il protagonista, Marcus Goldman, è uno dei punti di forza del libro: è un personaggio credibile, ben delineato, che cresce e matura con il procedere della storia. La sua evoluzione personale e professionale accompagna il lettore e rende facile immedesimarsi nei suoi dubbi, nelle sue ambizioni e nelle sue fragilità.
La trama è senza dubbio uno degli elementi più riusciti del romanzo. L’intreccio narrativo è ricco di colpi di scena e mantiene alta la tensione fino alle ultime pagine, spingendo continuamente a voler scoprire la verità. Il meccanismo del “libro nel libro” funziona bene e contribuisce a rendere la lettura coinvolgente e dinamica.
Tuttavia, il romanzo non è privo di difetti. In diversi punti risulta a mio parere prolisso: alcuni capitoli si dilungano e avrebbero potuto essere snelliti o eliminati senza compromettere la comprensione della storia. Questo eccesso di lunghezza rischia talvolta di rallentare il ritmo narrativo, di un libro che supera gia' le 700 pagine.
Allo stesso modo, molti personaggi secondari risultano essere solo di contorno. Pur contribuendo a creare l’atmosfera della cittadina e ad arricchire lo sfondo narrativo, alcuni di essi non sono realmente funzionali allo sviluppo della trama e rimangono poco incisivi.
In conclusione, La verità sul caso Harry Quebert è un romanzo coinvolgente e ben congegnato, capace di tenere il lettore incollato alle pagine, anche se avrebbe beneficiato di una maggiore sintesi e di una gestione più essenziale dei personaggi secondari.





























