Dettagli Recensione

 
La paranza dei bambini
 
La paranza dei bambini 2017-08-23 10:00:49 AndCor
Voto medio 
 
5.0
Stile 
 
5.0
Contenuti 
 
5.0
Approfondimento 
 
5.0
Piacevolezza 
 
5.0
AndCor Opinione inserita da AndCor    23 Agosto, 2017
Top 100 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Il fritto misto di Machiavelli spaccia e uccide

Quartiere Forcella di Napoli. Un gruppo di adolescenti, tutti ancora minorenni con appena 15-16 primavere sulle spalle, coltivano il sogno estremo di diventare boss incontrastati della città partenopea. Peccato che "A Napoli non esistono percorsi di crescita: si nasce già nella realtà, dentro, non la scopri piano piano.", e che questa realtà non contempli studio, lavoro e sacrifici, bensì anteponga pistole semiautomatiche, AK47, omicidi e contromicidi. Il capo del neonato clan è Nicolas, più conosciuto come 'Maraja' per via dell'estrema vicinanza al locale più chic di Posillipo e indefesso ammiratore del Principe machiavelliano, ed è lui che incarna questa ambizione sfrenata in modo morboso, poiché "Le gesta di un guerriero passano di bocca in bocca, fanno notizia e poi fanno leggenda.". Esiste solo il presente, guizzante come i pesci di paranza e dominato dalla prepotenza e dalla prevaricazione, e il terribile risultato finale non può che sfociare nella tagliente dicotomia fra 'fottuti' e 'fottitori', dove ogni coordinata etica e morale verrà meno e dove la scalata al potere sarà brutale e senza possibilità di appello.

Siamo di fronte a un romanzo dalla straordinaria caratterizzazione socio-psico-pedagogica, nella quale il rovesciamento dei valori rappresenta la chiave di demarcazione principale per l’analisi del testo. Di fronte alle famiglie deboli e omertose e alle istituzioni assenti e abbonate al tacito consenso, il percorso educativo della nuova generazione è abbandonato a sé stesso ed è privo di qualsiasi punto di riferimento solido e calibrato. Quasi straborda il disprezzo per coloro che si guadagnano il pane con il sudore della fronte e con la fatica, perché "il fine giustifica i mezzi" riassume perfettamente il loro volere tutto e subito, in barba all'illegalità, al carcere, al rispetto del prossimo e alla morte.

Attraverso un ritmo sostenuto e cadenzato e un uso del dialetto semplicemente perfetto, Saviano ci mostra uno spaccato autentico dalla forza realistica sanguinante: in un mondo dove vige la sola legge del più forte, si muovono esseri feroci e spietati che non guardano e non cercano un riscatto per il proprio futuro. Tuttavia, per un presente che parla, sparla, straparla e pretende, non manca il diabolico contrappasso, poiché, come la paranza del mare indica le barche che vanno a pesca di pesci da ingannare con la luce, la paranza della terraferma è la malavita che attrae le nuove leve promettendo fama e soldi facili, per poi sacrificarle come merce di scambio al minimo bisogno. E la tragica conclusione sembra rivivere la Roma di Bonini e De Cataldo: irredimibile e inespiabile.

"Guardati dentro. Guardati dentro profondamente, ma se non provi vergogna non lo stai facendo davvero. E poi chiediti se sei fottuto o fottitore."

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Consigliato a chi ha letto...
"La notte di Roma", di Carlo Bonini e Giancarlo De Cataldo.
Trovi utile questa opinione? 
70
Segnala questa recensione ad un moderatore

Commenti

Le recensioni delle più recenti novità editoriali

La disciplina di Penelope
Valutazione Utenti
 
3.5 (1)
Luce della notte
Valutazione Utenti
 
3.8 (1)
Basta un caffè per essere felici
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
L'ultima scena
Valutazione Utenti
 
3.8 (1)
L'ombrello dell'imperatore
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
Cercando il mio nome
Valutazione Utenti
 
3.0 (1)
Un cuore sleale
Valutazione Redazione QLibri
 
4.3
Valutazione Utenti
 
3.0 (1)
Il tempo della clemenza
Valutazione Utenti
 
3.8 (1)
Io sono l'abisso
Valutazione Redazione QLibri
 
4.5
Valutazione Utenti
 
4.3 (3)
Quaranta giorni
Valutazione Redazione QLibri
 
2.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Abbandonare un gatto
Valutazione Utenti
 
4.8 (1)
L'uomo dello specchio
Valutazione Utenti
 
4.3 (1)

Altri contenuti interessanti su QLibri