Narrativa italiana Romanzi Canti del caos
 

Canti del caos Canti del caos

Canti del caos

Letteratura italiana

Editore

Casa editrice


Un'opera che si è andata formando nel corso del tempo come un organismo vivente, pieno di violenza e di delicatezza, di oscenità e di trascendenza, di passaggi narrativi incalzanti e di affondi lirici. Nella sua gigantesca macchina realistica e metaforica vengono macinati e trascesi i codici, i generi e gli orizzonti letterari di questa epoca; nelle sue pagine sfilano personaggi epici, grotteschi, enigmatici, indelebili. Un romanzo-mondo che chiede molto al lettore, ma molto dà in cambio: una lettura avvincente, un percorso attraverso i grandi archetipi della letteratura dell'Ottocento e del Novecento e la prefigurazione del nuovo millennio, la relazione intima e profonda che si instaura tra chi lancia una sfida e chi ha il coraggio di raccoglierla.

Recensione Utenti

Opinioni inserite: 2

Voto medio 
 
3.9
Stile 
 
4.5  (2)
Contenuto 
 
5.0  (2)
Piacevolezza 
 
3.0  (2)
Voti (il piu' alto e' il migliore)
Stile*  
Assegna un voto allo stile di questa opera
Contenuto*  
Assegna un voto al contenuto
Piacevolezza*  
Esprimi un giudizio finale: quale è il tuo grado di soddisfazione al termine della lettura?
Commenti*
Prima di scrivere una recensione ricorda che su QLibri:
- le opinioni devono essere argomentate ed esaustive;
- il testo non deve contenere abbreviazioni in stile sms o errori grammaticali;
- qualora siano presenti anticipazioni importanti sul finale, la recensione deve iniziare riportando l'avviso che il testo contiene spoiler;
- non inserire oltre 2 nuove recensioni al giorno.
Indicazioni utili
 sì
 no
 
Canti del caos 2020-02-10 12:09:34 ferrucciodemagistris
Voto medio 
 
3.5
Stile 
 
5.0
Contenuto 
 
5.0
Piacevolezza 
 
2.0
ferrucciodemagistris Opinione inserita da ferrucciodemagistris    10 Febbraio, 2020
Top 50 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Ai confini della comprensione

Un inquietante thriller? Un affascinante romanzo d'avventura? Un giallo psicologico? Un saggio storico? Non aspettatevi niente di tutto ciò, ci si addentra in un'altra dimensione letteraria e narrativa; uno stile innovativo, un flusso di coscienza allo specchio, un'esplosione narrativa che lascia attoniti ma, allo stesso tempo, incuriositi nella ricerca indirizzata a scoprire cosa l'autore vuole comunicare.

“Canti del caos” è un tomo di oltre mille pagine facente parte di una trilogia (o saga?) definita “dell'eternità” o “degli increati”di cui esso è il secondo in ordine cronologico; avendo già letto il primo della trilogia “Gli esordi”, posso affermare, a parer mio, che l'attuale romanzo può essere letto in maniera autonoma in quanto non è necessario conoscere il contenuto del primo romanzo.

Parliamo appunto del contenuto: una narrazione, come scritto prima, a dir poco esplosiva, fuori da ogni canone e stereotipo cui il sottoscritto è abituato anche avendo letto migliaia di libri affrontanti variegati generi e ambientazioni. Gli argomenti affrontati possono disturbare per certe situazioni ai confini dell'accettazione cerebrale o, meglio, delle regole che la nostra civiltà impone.

L'autore parla in prima persona, poi tramite i suoi innumerabili personaggi che appaiono grotteschi, esilaranti, fuorvianti, inverosimili, orrendi, folli al di là di granitiche concezioni intellettuali. Avvenimenti improbabili, fantasiosi, rivoltanti che fanno precipitare nei meandri vorticosi e oscuri delle nostre pulsioni rimosse, dei nostri pensieri inaccettabili, di tutto ciò che saremmo potuto essere ma così non è stato a causa di un “CAOS” primordiale cui tutti noi siamo una risultanza non voluta, non programmata, non architettata a dovere.

Ci si domanda: PERCHE'? La risposta non esiste neanche facendo le più acrobatiche elucubrazioni mentali; non siamo ancora preparati, possiamo solo immaginare ma senza soluzione adeguata.

Il romanzo può apparire pesante, spesso illeggibile, più volte si è tentati di abbandonarlo e nasconderlo; vi invito, se avrete pazienza e tenacia, di leggerlo, di farvi un'opinione in merito, di valutare le circostanze e le molteplici situazioni al limite della comprensibilità.

Una sfida al post moderno, una sfida contro noi stessi!

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Consigliato a chi ha letto...
"Infinite jest" di David Foster Wallace
Trovi utile questa opinione? 
180
Segnala questa recensione ad un moderatore

Canti del caos 2013-06-02 13:02:34 upsilamba
Voto medio 
 
4.3
Stile 
 
4.0
Contenuto 
 
5.0
Piacevolezza 
 
4.0
upsilamba Opinione inserita da upsilamba    02 Giugno, 2013
Top 1000 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

i canti del caos

I canti del caos, rappresentano un'opera originale che si prefigge l'ambizioso compito di svelare il caos del mondo, di una umanità fatta da personaggi grotteschi e surreali (ma quanto surreali e quanto più reali di quanto possiamo immaginare?). Al di là della trama, che si snoda intorno ai temi della pubblicizzazione di tutto, anche di Dio, e dell'ambiente della pornografia, sono le caratteristiche dei personaggi a incuriosire il lettore, che si trova a riflettere su quanto di "vero" ci sia nelle vicende spesso assurde, violente, surreali che pagina dopo pagina accadono. L'autore dell'opera è il Matto, che si trova a lottare con il proprio editore il Gatto per non perdere il proprio ruolo di narratore, così l'autore stesso entra nella trama del libro e anche il lettore si sente partecipe della storia, come se stesse inventando insieme ai personaggi l'evolversi della storia. la Musa, la Meringa, Pompina e Ditalina, la donna che urla, l'Inseminatore, i trampolieri e i rollers, l'art e il copy, la ragazza con l'assorbente e quella con l'acne e molti altri personaggi contribuiscono a descrivere, generare e inglobare sè stessi e il lettore nel caos.
L'impressione che ho avuto, dopo aver finito i canti del caos, è stata una sorta di visione altra del mondo che mi circonda, la visione moreschiana che guarda oltre l'apparente ordine, quiete, staticità della nostra società per scovare il caos, il rumore, il movimento. Caos che è anche caos interno, descrizione delle forze conflittuali, oscure, spesso violente che agitano gli spazi più profondi della psiche.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Trovi utile questa opinione? 
70
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Le recensioni delle più recenti novità editoriali

Fine
Valutazione Utenti
 
3.5 (1)
L'inverno più nero
Valutazione Redazione QLibri
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Gli estivi
Valutazione Redazione QLibri
 
3.3
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
I baffi
Valutazione Redazione QLibri
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Il vento selvaggio che passa
Valutazione Redazione QLibri
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
I segreti del professore
Valutazione Utenti
 
4.5 (1)
Tutto chiede salvezza
Valutazione Redazione QLibri
 
4.3
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Il regno delle ombre
Valutazione Redazione QLibri
 
1.8
Valutazione Utenti
 
3.5 (1)
Il signor Cardinaud
Valutazione Redazione QLibri
 
3.8
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Insegnami la tempesta
Valutazione Redazione QLibri
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Desiderio
Valutazione Redazione QLibri
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
La notte della svastica
Valutazione Utenti
 
3.6 (2)

Altri contenuti interessanti su QLibri