Narrativa italiana Romanzi L'alba sepolta
 

L'alba sepolta L'alba sepolta

L'alba sepolta

Letteratura italiana

Editore

Casa editrice

Davide è bello, bellissimo, un’opera d’arte. Ha diciannove anni e il mondo è suo. A scuola lo conoscono tutti, i compagni di squadra lo applaudono, le ragazze se lo contendono, ignare dell’amaro finale che le attende. Dentro casa, però, è un’altra storia: il padre, cardiologo e ricercatore di fama, è spesso in viaggio e perennemente evasivo, tanto che il giovane, per uscire dall’ombra, è deciso a diventare anch’egli medico, aiutato dall’amico fraterno Giulio con cui condivide tale ambizione. Ma l’incontro con la sfuggente Karin, immune al suo fascino, lo condurrà in un’inaspettata quanto ripida discesa nei bassifondi dell’anima, faccia a faccia con il drammatico vuoto che da sempre lo attanaglia. Lì ad attenderlo, sepolta nel mare calmo di memorie ormai vaghissime, l’ultima alba della sua vita precedente, quando gli altri, ancora, non se n’erano andati.



Recensione Utenti

Opinioni inserite: 1

Voto medio 
 
4.0
Stile 
 
4.0  (1)
Contenuto 
 
4.0  (1)
Piacevolezza 
 
4.0  (1)
Voti (il piu' alto e' il migliore)
Stile*  
Assegna un voto allo stile di questa opera
Contenuto*  
Assegna un voto al contenuto
Piacevolezza*  
Esprimi un giudizio finale: quale è il tuo grado di soddisfazione al termine della lettura?
Commenti*
Prima di scrivere una recensione ricorda che su QLibri:
- le opinioni devono essere argomentate ed esaustive;
- il testo non deve contenere abbreviazioni in stile sms o errori grammaticali;
- qualora siano presenti anticipazioni importanti sul finale, la recensione deve iniziare riportando l'avviso che il testo contiene spoiler;
- non inserire oltre 2 nuove recensioni al giorno.
Indicazioni utili
 sì
 no
 
L'alba sepolta 2022-07-10 03:59:37 68
Voto medio 
 
4.0
Stile 
 
4.0
Contenuto 
 
4.0
Piacevolezza 
 
4.0
68 Opinione inserita da 68    10 Luglio, 2022
Top 50 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Dolorosa presenza

“ L’alba sepolta “, esordio letterario di Valentina Ricci, è un bel romanzo che sorprende per lucidità espositiva, maturità letteraria, intensità poetica in un crescendo che reinventa e restituisce forme, immagini e sensazioni forti, un’ atmosfera in bilico tra realtà e sogno, creature e corpi che si smembrano in porzioni d’ interiorità, un condensato di vita e desiderio, dolore e sofferenza, minuziose descrizioni di reale su tratti piuttosto sfumati .
Il giovane e bellissimo Davide vive una vita di eccessi, un binomio apparenza-essenza che lo ancora all’ interno delle proprie debolezze esito di una enorme carenza affettiva, retaggio di un trauma infantile irrisolto.
Le sue proporzioni perfette restituiscono una fisicità che richiama sguardi, attenzioni e desiderio, epicentro scenico di giocosa spavalderia e consapevolezza, anestetico e antidoto alle difficoltà della vita, presenza ossimorica di una forza fragile.
E’ evidente la dicotomia tra una quotidianità di successi, amori fugaci e sempre diversi, un cannibalismo erotico di dissolutezza e un’ interiorità fragilmente esposta, frammentaria, in parte già morta.
È questo il vero dramma che lo incatena, dopo quel tragico evento, una vita caratterizzata dal disfacimento famigliare, il progressivo distacco materno, la convivenza con un padre famoso troppo impegnato e assente, il desiderio di riconquistarlo, ma il futuro è un’ incognita e … “ in fondo non c’è un presente e non c’è un passato per un luogo che non esiste “…
Tutto quello che Davide insegue ottiene, visibilità, ragazze, fama, non è così nei confronti di Karin, inattesa, misteriosa, sfuggente, senza amici, una creatura vicina e inafferrabile, immune al suo fascino, che pare vivere in una dimensione altra, con desideri che si allontanano da corpo e materia, un’ essenza che il protagonista sente vicina e che desidera intensamente.
Voci dal passato ritornano, c’è un presente che esige risposte, un futuro scolastico e di vita da definire, una competizione sportiva da portare a termine, un’ amicizia da non tradire, ma il proprio vuoto ogni volta ritorna.
Il passato non può più raggiungerlo ma nemmeno abbandonarlo, i ricordi …” sono un passato indistinto. “…., ma a poco a poco sembrano …” potere assumere una forma “…. anche se il vero volto dell’ amore è sparito per sempre e il dolore è ancora presente anche quando sembra scomparso.
Vi sono figure che riempiono la scena, altre che continuano ad assentarsi, altre ancora che rimandano le proprie inquietudini per dissolversi in una scia di presenza.
Alla fine, in un crescendo che svela e rivela se’ stessi, anche nell’ impossibilità di raggiungere il raggiungibile, inseguendo sogni di altri o fallendo laddove si credeva di essere giunti, si respira una chiarificazione e una sorta di pacificazione accompagnati dal respiro di un’ ombra che rimarrà per sempre.
All’ interno del romanzo si percepisce un quid di inarrivabile e una nebulosa presenza, inserita in una sospensione temporale, con un finale che ne racchiude e sintetizza il senso, una lucidità condita di attesa e una presenza a metà tra il mostrato e il percepito.
Il lettore fatica a focalizzare una costruzione sempre più densamente stratificata, il progressivo svelarsi della trama riporta a una dimensione di semplicità e il cammino dei personaggi al vero cuore del racconto, i tormenti irrisolti del giovane protagonista in lotta con il proprio io più profondo e un irrinunciabile bisogno d’ amore che possa bilanciare e restituire la propria essenza più vera.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Trovi utile questa opinione? 
60
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Le recensioni delle più recenti novità editoriali

In tua assenza
Valutazione Redazione QLibri
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
La banda dei colpevoli
Valutazione Redazione QLibri
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
La mappa nera
Valutazione Utenti
 
5.0 (1)
La quarta profezia
Valutazione Redazione QLibri
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
La vita paga il sabato
Valutazione Redazione QLibri
 
5.0
Valutazione Utenti
 
5.0 (1)
Obscuritas
Valutazione Redazione QLibri
 
3.8
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Gli avversari
Valutazione Utenti
 
4.5 (1)
Le sorelle Lacroix
Valutazione Redazione QLibri
 
2.8
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
L'ultimo figlio
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
Questo post è stato rimosso
Valutazione Utenti
 
3.0 (1)
I killeri non vanno in pensione
Valutazione Redazione QLibri
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Voci in fuga
Valutazione Redazione QLibri
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Altri contenuti interessanti su QLibri

Domani e per sempre
Nova
Sonetaula
L'alba sepolta
Caffè corretto
L'appartamento del silenzio
Lingua madre
Per sempre, altrove
Il Duca
Cara pace
L'assemblea degli animali
Le madri non dormono mai
Sono mancato all'affetto dei miei cari
Divorzio di velluto
Cinquecento catenelle d'oro
Ritratto di donna