Narrativa italiana Romanzi La compagnia delle illusioni
 

La compagnia delle illusioni La compagnia delle illusioni

La compagnia delle illusioni

Letteratura italiana

Editore

Casa editrice


Per lavorare nella Compagnia delle Illusioni un nome in codice è indispensabile, e quello di Antonio Morra è il più bello di tutti: 'O Mollusco. Dopo una carriera d'attore con un solo ruolo importante - il portiere impiccione della serie tv "Tutti a casa Baselice" -, a quasi cinquant'anni Antonio Morra vive con la madre e la sorella Maria a Napoli, dove si arrangia dirigendo uno sfizioso gruppetto teatrale amatoriale. Il ragazzo di un tempo, pieno di sogni e forza di volontà, si è trasformato a causa di un terribile evento in un uomo senza capo né coda: perfetto dunque per la misteriosa Zia Maggie, che lo ha attirato nella potente rete segreta della Compagnia delle Illusioni. Così Antonio è diventato 'O Mollusco: l'interprete di mille ruoli diversi che gli permettono di influire sulle vite altrui fino a mutare la realtà, perché "le persone non vedono ciò che è vero, ma rendono vero quello che desiderano vedere". E solo quando l'illusione avrà sovvertito anche la sua vita, Antonio potrà ritrovarsi. In fondo, come recita una delle regole della Compagnia, "la conseguenza estrema della finzione è la verità".

Recensione Utenti

Opinioni inserite: 1

Voto medio 
 
4.0
Stile 
 
4.0  (1)
Contenuto 
 
4.0  (1)
Piacevolezza 
 
4.0  (1)
Voti (il piu' alto e' il migliore)
Stile*  
Assegna un voto allo stile di questa opera
Contenuto*  
Assegna un voto al contenuto
Piacevolezza*  
Esprimi un giudizio finale: quale è il tuo grado di soddisfazione al termine della lettura?
Commenti*
Prima di scrivere una recensione ricorda che su QLibri:
- le opinioni devono essere argomentate ed esaustive;
- il testo non deve contenere abbreviazioni in stile sms o errori grammaticali;
- qualora siano presenti anticipazioni importanti sul finale, la recensione deve iniziare riportando l'avviso che il testo contiene spoiler;
- non inserire oltre 2 nuove recensioni al giorno.
Indicazioni utili
 sì
 no
 
La compagnia delle illusioni 2019-05-15 06:59:04 UgoCiril
Voto medio 
 
4.0
Stile 
 
4.0
Contenuto 
 
4.0
Piacevolezza 
 
4.0
UgoCiril Opinione inserita da UgoCiril    15 Mag, 2019
  -   Guarda tutte le mie opinioni

Siamo tutti attori, a volte?

“La compagnia delle illusioni” di Enrico Ianniello conduce il lettore in una trascinante vicenda, in cui i confini tra realtà e finzione si fanno labili.
È un romanzo che può stimolare riflessioni profonde sul modo in cui, talvolta, recitiamo un ruolo, forse per sfuggire alla vera ricerca di noi stessi.
Ho parlato di “recitare” non a caso: il protagonista è un attore che potremmo definire in declino, Antonio Morra, vicino ai cinquant’anni. La sua nascente carriera è stata segnata presto da un grave lutto: giovane di belle speranze, scivolò in un baratro di dolore. Ad alleviare quella condizione arrivò l’unico vero successo professionale, che ha però un sapore beffardo: il ruolo del portiere Raffaele in una frivola fiction, basata sugli intrighi amorosi in un condominio.
Quando la narrazione del romanzo prende le mosse, però, anche Raffaele il portiere è per Antonio un ricordo. Qualcuno incontrandolo per strada lo riconosce ancora, ma a quella interpretazione non sono seguiti altri ruoli memorabili.
L’Antonio che il lettore conosce si guadagna da vivere dirigendo una sgangherata compagnia teatrale amatoriale e svolgendo un secondo lavoro, che mantiene segreto anche alla madre e alla sorella.
È infatti parte della Compagnia delle Illusioni, un gruppo di attori che si prestano a interpretare ruoli…nella realtà. Proprio così: se a qualcuno occorre, per uscire da una situazione scomoda, una “comparsa” che reciti ad esempio il ruolo di un parente, di un amico ritrovato o di un rappresentante delle istituzioni, la Compagnia invia un attore o un’attrice adatti al caso.
Praticamente una forma d’inganno che la fondatrice, l’eccentrica signora che si fa chiamare Zia Maggie, ammanta però di significati rivoluzionari e artistici.
Quando una delle “interpretazioni” di Antonio per la Compagnia delle Illusioni provocherà una tragica conseguenza, per lui giungerà il momento di mettere in discussione quel lavoro, se stesso e la sua vita fatta di finzione e di malinconia. L’incontro con una ragazza dal carattere particolare e sfuggente accelererà e, al contempo, complicherà questo processo, con sviluppi inaspettati.
Un romanzo incalzante, in cui il tema del recitare una parte, della mistificazione di sé è veicolato da un ritmo ricco di colpi di scena. Una nuova, affascinante prova della fantasia e delle abilità narrative dell’autore, dopo “La vita prodigiosa di Isidoro Sifflotin”.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Consigliato a chi ha letto...
"La vita prodigiosa di Isidoro Sifflotin", E. Ianniello
Trovi utile questa opinione? 
80
Segnala questa recensione ad un moderatore

 

Le recensioni delle più recenti novità editoriali

Assolutamente musica
Valutazione Redazione QLibri
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Lo stato dell'unione. Scene da un matrimonio
Valutazione Redazione QLibri
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
La notte più lunga
Valutazione Utenti
 
4.8 (1)
Una vecchia storia. Nuova versione
Valutazione Redazione QLibri
 
3.3
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
La palude dei fuochi erranti
Valutazione Utenti
 
4.3 (1)
Il treno dei bambini
Valutazione Utenti
 
5.0 (1)
La bambina del lago
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
Il pittore di anime
Valutazione Redazione QLibri
 
5.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Rosamund
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
I testamenti
Valutazione Utenti
 
3.6 (2)
L'istituto
Valutazione Redazione QLibri
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Impossibile
Valutazione Redazione QLibri
 
4.3
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Altri contenuti interessanti di QLibri