Narrativa italiana Romanzi Un'anima divisa
 

Un'anima divisa Un'anima divisa

Un'anima divisa

Letteratura italiana

Editore

Casa editrice

In una piccola città di provincia, dove tutti sanno e nessuno dice, una storia senza tempo che svela l'anima di un mondo condannato. Sara non sa liberarsi da un padre che la detesta. L'illusione della fuga è ciò che le rimane, mentre la sua famiglia di diabolici avvocati, che stringe nel pugno la città intera, celebra la propria dissoluzione. Sara vive la cattiveria, la grettezza, l'aridità di cui sono capaci gli uomini quando si tratta di tenere le donne nel ruolo che per secoli hanno costruito per loro. La storia di Sara ci fa attraversare questo inferno domestico, affascinati da una ragazza che ne porta, con tenerezza e coraggio, le stimmate.



Recensione Utenti

Opinioni inserite: 1

Voto medio 
 
1.0
Stile 
 
1.0  (1)
Contenuto 
 
1.0  (1)
Piacevolezza 
 
1.0  (1)
Voti (il piu' alto e' il migliore)
Stile*  
Assegna un voto allo stile di questa opera
Contenuto*  
Assegna un voto al contenuto
Piacevolezza*  
Esprimi un giudizio finale: quale è il tuo grado di soddisfazione al termine della lettura?
Commenti*
Prima di scrivere una recensione ricorda che su QLibri:
- le opinioni devono essere argomentate ed esaustive;
- il testo non deve contenere abbreviazioni in stile sms o errori grammaticali;
- qualora siano presenti anticipazioni importanti sul finale, la recensione deve iniziare riportando l'avviso che il testo contiene spoiler;
- non inserire oltre 2 nuove recensioni al giorno.
Indicazioni utili
 sì
 no
 
Un'anima divisa 2011-02-05 10:47:01 Jan
Voto medio 
 
1.0
Stile 
 
1.0
Contenuto 
 
1.0
Piacevolezza 
 
1.0
Jan Opinione inserita da Jan    05 Febbraio, 2011
  -   Guarda tutte le mie opinioni

Una palla tutta d'un fiato.

La questione femminile, la famiglia della più "nobile" borghesia provinciale, il rapporto da complesso d'Elettra fra figlia e padre, la fuga come nessun dove...
Ho dimenticato qualcosa?
Tutti insieme questi topoi letterari-psicologici ... tutti insieme confusamente.
Crepet si ama molto, è stranoto, ma non ama Sara...la protagonista del romanzo.
Se un uomo che si professa nell'ordine: psichiatra, sociologo, antropologo e fantasista...vuole mettere in rilievo queste tematiche così forti e così pressanti nelle discipline del profondo...non scrive romanzi confusi per non facilitare la comprensione di questi problemi.
Scrive saggi.
E lo fa ovviamente per case come la Cortina et similia...non per Einaudi.
Ah, un particolare che dimenticavo...forse, ma proprio forse, pubblicare per l'Einaudi rende di più?

Indicazioni utili

Lettura consigliata
no
Trovi utile questa opinione? 
30
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Le recensioni delle più recenti novità editoriali

Troppo freddo per Settembre
Valutazione Utenti
 
3.0 (1)
Fu sera e fu mattina
Valutazione Utenti
 
5.0 (1)
Pimpernel. Una storia d'amore
Valutazione Redazione QLibri
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
La vita è un romanzo
Valutazione Utenti
 
2.3 (1)
Come foglie di tè
Valutazione Redazione QLibri
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Annette e la signora bionda e altri racconti
Valutazione Redazione QLibri
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Il metodo del dottor Fonseca
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
Il dono di Antonia
Valutazione Redazione QLibri
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Quello che manca
Valutazione Redazione QLibri
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Una Cadillac rosso fuoco
Valutazione Redazione QLibri
 
4.3
Valutazione Utenti
 
2.0 (1)
Riccardino
Valutazione Utenti
 
4.7 (5)
La linea del sangue
Valutazione Redazione QLibri
 
4.0
Valutazione Utenti
 
4.3 (1)

Altri contenuti interessanti su QLibri