Una ragione per morire Una ragione per morire

Una ragione per morire

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Un pugno di case nell’angolo più sperduto del Nebraska e migliaia di ettari di campi desolati in pieno inverno. Quando Jack Reacher si presenta alla reception dell’unico motel nel raggio di cento chilometri, non cerca altro che una tazza di caffè e una stanza in cui passare la notte, ma è destinato a imbattersi in un incubo che dura da più di vent’anni. Solo e braccato in un territorio sconosciuto, Reacher affronta la sua prova più difficile, determinato a fare giustizia una volta per tutte.

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Una ragione per morire 2013-05-25 14:49:42 Gondes
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Gondes Opinione inserita da Gondes    25 Mag, 2013
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Una garanzia

Lee Child è ormai una garanzia; riesce anche questa volta a far rivivere il suo personaggio Jack Reacher in una avventura senza mezzi termini. Anche se ormai molto sfruttato questo eroe moderno riesce ugualmente ad entusiasmare con il suo carattere brusco, imprevedibile e decisamente poco diplomatico. Forse piace perché molti vedono in lui quello che vorrebbero essere; non dipendere da nulla e da nessuno e dire sempre quello che passa per la testa. Troppo bello per essere possibile!

In questa avventura Reacher si troverà coinvolto suo malgrado, in una situazione di sottomissione di un intero paese nei confronti di una famiglia del luogo. Da una semplice e presunta lite fra marito e moglie, scoprirà casualmente segreti sepolti da anni, che verranno a galla tra omertà e paura. Solo lui riuscirà a porre fine a questa situazione che dura ormai da troppo tempo.

Particolarmente avvincente scoprire solo nelle pagine finali quali fossero questi segreti, dopo aver avuto la sensazione che si trattasse di tutt’altra cosa. Bravo Lee Child a mischiare avventura e mistero fino all’ultima pagina.

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Una ragione per morire 2013-05-13 15:21:28 Pupottina
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Pupottina Opinione inserita da Pupottina    13 Mag, 2013
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Ancora più avvincente dei precendenti

Il nome di Lee Child lo si associa a quello del suo riuscitissimo personaggio, che dai libri è riuscito anche ad approdare al cinema.
Cosa rende Jack Reacher tanto apprezzato?
Me lo sono chiesta ed ho provato a darmi una risposta.
Negli uomini, è semplice dedurlo: ci si immedesima con l’uomo in grado di fare l’impossibile.
Per le donne, la questione è più complessa, ma credo che sostanzialmente lo amino per le stesse ragioni, per il suo senso di Giustizia (molto fai da te), per il suo essere più di un qualsiasi Rambo. Infatti, Jack Reacher è molto razionale e per niente vendicativo. In lui non c’è rabbia, ma la volontà di fare le cose per bene. È l’uomo che chiunque vorrebbe incontrare nel momento del bisogno, per le sue innumerevoli doti.
Un tempo, era un osservatore, poiché era un poliziotto militare. Si guadagnava da vivere notando i dettagli. Ed era ancora vivo, dopo tante emozionanti avventure, perché continuava a notare i particolari e a rielaborarli. La sua attenzione è uno dei punti di forza, insieme all’intelligenza, alle capacità deduttive e all’immancabile coraggio.
In questo romanzo, Una ragione per morire, ha qualche acciacco fisico o qualcosa di più: ha anche un certo sentimento che mette da parte per fare il suo dovere. Niente, però, gli è da ostacolo. Anzi, è proprio lui l’ostacolo per tutti i cattivi che non possono continuare ad esserlo, dopo averlo incontrato.
Cos’altro non manca in un romanzo con Jack Reacher, come protagonista?
L’ironia propria del personaggio, dosata alla perfezione, per mantenere viva l’attenzione del lettore che si sente parte dell’avventura. Jack Reacher capita nei luoghi sempre un po’ per caso, ma ovunque si trovi lascia il segno. Questa volta c’è una famiglia, i Duncan, che tiene sotto scacco una piccola cittadina e ne intimorisce e quasi schiavizza i cittadini. E c’è una madre che non ha più lacrime per piangere la bambina che ha perduto 25 anni prima. Lei vuole giustizia per sua figlia e vuole conoscere la verità. Sia per i Duncan sia per la madre disperata, l’incontro con Jack Reacher rappresenta la svolta.
Per il lettore, uomo o donna che sia, è una scarica di adrenalina, in un crescendo di suspense e colpi di scena. Lee Child riesce, ancora una volta, a stupire e a coinvolgere chi lo legge.
10+++

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