Narrativa straniera Romanzi Sei grande, Marcus
 

Sei grande, Marcus Sei grande, Marcus

Sei grande, Marcus

Letteratura straniera

Classificazione

Editore

Casa editrice


Pierrot ha trent'anni, un lavoro da verduraio ambulante e un grande amore, mai corrisposto, per l'inquieta Hélène. Per lei Pierrot avrebbe fatto qualunque cosa, invece ha dovuto rassegnarsi a osservarla in silenzio. In silenzio l'ha vista innamorarsi di un altro uomo, mettere al mondo un bambino, in silenzio l'ha guardata rovinarsi con la droga, e poi, lentamente, morire. Ma per Hélène, Pierrot farebbe ancora qualunque cosa, anche adesso che lei non c'è più. Per questo accetta di prendersi cura del piccolo Marcus. E ce la mette tutta. Il legame tra un bambino irresistibile e il suo improbabile e impreparato padrino è il cuore di questo romanzo. Marcus e Pierrot si vanno incontro, e attorno a loro si stringe una comunità strampalata e tenerissima.

Recensione Utenti

Opinioni inserite: 1

Voto medio 
 
4.3
Stile 
 
3.0  (1)
Contenuto 
 
4.0  (1)
Piacevolezza 
 
5.0  (1)
Voti (il piu' alto e' il migliore)
Stile*  
Assegna un voto allo stile di questa opera
Contenuto*  
Assegna un voto al contenuto
Piacevolezza*  
Esprimi un giudizio finale: quale è il tuo grado di soddisfazione al termine della lettura?
Commenti*
Prima di scrivere una recensione ricorda che su QLibri:
- le opinioni devono essere argomentate ed esaustive;
- il testo non deve contenere abbreviazioni in stile sms o errori grammaticali;
- qualora siano presenti anticipazioni importanti sul finale, la recensione deve iniziare riportando l'avviso che il testo contiene spoiler;
- non inserire oltre 2 nuove recensioni al giorno.
Indicazioni utili
 sì
 no
 
Sei grande, Marcus 2019-07-07 15:42:11 Mian88
Voto medio 
 
4.3
Stile 
 
3.0
Contenuto 
 
4.0
Piacevolezza 
 
5.0
Mian88 Opinione inserita da Mian88    07 Luglio, 2019
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Lille, Marcus & Pierrot

Quando Pierrot, giovane ambulante che vende ortaggi nei mercati della zona, apprende della sua morte, della morte di colei che ha sempre e unicamente amato e le cui sorti sono state inesorabilmente dettate e segnate da una dipendenza a cui non è riuscita a sottrarsi, è già troppo tardi. Il bambino è rimasto solo, un segreto è rimasto inconfessato tra le pagine di una lettera di cui è il destinatario e tra tutti, proprio a lui è chiesto di prendersene cura. Quella di Hélène è una richiesta che cela dietro le apparenze tanti silenzi, tante parole mai proferite, tante paure, tante sconfitte. Seppur titubante, il giovane uomo decide di prenderlo con sé e sin dal primo sguardo si instaura tra i due un particolarissimo rapporto perché entrambi dovranno abituarsi ad un qualcosa di nuovo e sconosciuto: l’adulto a vivere con un’altra persona, a sperare in un’esistenza non più solitaria, al dedicarsi ad altri, il ragazzo di otto anni a conoscerlo quel mondo che lo circonda perché sino a quel momento egli ne ha sempre individuati i confini in una casa occupata con tossici e degrado, in vinili utilizzati non tanto per ascoltar la musica quanto per spianare la droga, in giornate sregolate e senza orari e non ha quindi idea di cosa sia il resto. Dalla scuola, alle cozze, per giungere alle patatine fritte e alla coca-cola, al mercato e a quant’altro. Tuttavia, i suoi occhi sono curiosi, la sua mente è bramosa di apprendere e intelligente, il suo istinto sveglio, il suo sguardo è rivolto al domani.
Siamo a Lille all’inizio degli anni’90 quando la loro realtà ricomincia lenta e rapida al contempo. Si instaura una routine il cui equilibrio è dettato dagli amici del “padrino” e dall’amore che inizia a scaldare i cuori e a diffondersi con naturalezza. Tuttavia, esattamente come questa stabilità si radica, ecco che i primi problemi iniziano a manifestarsi perché la vita, con i suoi alti e bassi, è sempre in agguato e non concede sconti.
Muta la narrazione, siamo adesso in un luogo chiuso, claustrofobico, con regole determinate e leggi interne; siamo in un carcere. Cosa è accaduto? Perché Pierrot è stato separato da Marcus? Cosa ne è stato di quest’ultimo?

«Succede spesso così, al cimitero. Uno vorrebbe raccogliersi, rivedere le immagini del passato, e piangere tra sé come i pellegrini a Compostela. Ma in quello scenario di alberi e di polvere, con il rumore del vento e delle auto che sfrecciano a duecento metri sul vialone, ti piglia soltanto la malinconia. Potresti benissimo essere da solo in un parco, seduto davanti a una statua romana. Puoi interrogare finché vuoi il suo sguardo di pietra, e immaginare che ti guardi, ma il cielo non farà il miracolo.» p. 86

Quella raccontata da Pierre Chazal è una storia forte, intensa e di grande umanità a cui si accompagna una esposizione scarna e diretta, volontariamente poco curata per rendere più tangibili e concreti i singoli personaggi e le vicende che li vedono quali attori principali. Al tutto si sommano tematiche eterogenee che vanno dall’infanzia, all’amore passando per l’età adulta e la maturazione, ma anche alla droga, alla famiglia, ai rapporti con i genitori, ai legami che si spezzano, alla perdita, al dolore del vivere, al coraggio, alla voglia di vivere e non soltanto di sopravvivere, al riscatto sociale, al proprio posto nel mondo.
Il risultato è quello di un elaborato che sa suscitare tenerezza nella crudezza che lo caratterizza e che non manca di suscitare nel lettore riflessioni intimistiche. “Sei grande, Marcus” è semplicemente uno di quei libri che spesso non conosciamo e che magari ci passano pure davanti senza attirare davvero la nostra attenzione ma che una volta che hanno incrociato il nostro cammino è impossibile dimenticare.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Trovi utile questa opinione? 
90
Segnala questa recensione ad un moderatore

 

Le recensioni delle più recenti novità editoriali

Anello di piombo
Valutazione Redazione QLibri
 
4.8
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Elefante a sorpresa
Valutazione Redazione QLibri
 
3.3
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
La ladra di frutta
Valutazione Redazione QLibri
 
5.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
La vita bugiarda degli adulti
Valutazione Redazione QLibri
 
1.8
Valutazione Utenti
 
4.3 (2)
La foresta d'acqua
Valutazione Redazione QLibri
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
La misura del tempo
Valutazione Redazione QLibri
 
5.0
Valutazione Utenti
 
4.6 (2)
La danza del Gorilla
Valutazione Utenti
 
3.0 (1)
La vita gioca con me
Valutazione Redazione QLibri
 
4.5
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
Il colibrì
Valutazione Redazione QLibri
 
4.8
Valutazione Utenti
 
4.1 (3)
La seconda porta
Valutazione Redazione QLibri
 
5.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Lungo petalo di mare
Valutazione Redazione QLibri
 
4.8
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Il ciarlatano
Valutazione Redazione QLibri
 
4.8
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Altri contenuti interessanti su QLibri