Dettagli Recensione

 
Nessuno si salva da solo
 
Nessuno si salva da solo 2011-04-05 20:50:49 Alessandro
Voto medio 
 
1.3
Stile 
 
1.0
Contenuto 
 
2.0
Piacevolezza 
 
1.0
Opinione inserita da Alessandro    05 Aprile, 2011

Sgradevole e deludente

Ho appena finito questo libro con l'amaro in bocca. Reputo che sia un libro nettamente inferiore ai precedenti scritti dalla Mazzantini per stile e narrazione. Il tentativo di uscire dai soliti cliché nello sviscerare la fine di un matrimonio conduce il libro verso una sgradevole e reiterata caduta di stile. L'autrice fa abuso di parole licenziose e ricorre ad espressioni spiazzanti nella loro crudezza solo perché probabilmente a corto di idee. In più passaggi del libro mi sono sentito disturbato da ciò che leggevo ed ho avuto la sensazione che la storia dei protagonisti venisse gratuitamente depredata di ogni respiro poetico per scadere esclusivamente in immagini torbide. Gli eventi, inoltre, appaiono scollegati e mal collocati sequenzialmente creando confusione nel lettore sulla rovinosa caduta di questo amore. Trovo che questo stile "maledetto" mal si addica ad una scrittrice che in passato ci ha dato prova di capacità letterarie ben migliori. Un libro che cerca di essere tremendamente attuale e risulta solo inutile. Bella tuttavia l'immagine dell'anziana coppia e le ultime dieci pagine del libro.

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Commenti

13 risultati - visualizzati 1 - 10 1 2
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Che questo romanzo non sia all'altezza di Venuto al Mondo lo abbiamo ribadito quasi tutti in quasi tutte le opinioni.
Detto ciò, potrei discuterne e concordare su alcuni punti...ma sullo sgradevole proprio no. Il racconto è forse "amaro" ma non sgradevole (almeno secondo il mio punto di vista).
E ti dirò, personalmente ho trovato invece molto scontata e banale proprio la figura degli "anziani del tavolo accanto".
Certo, ogni giudizio è soggettivo e da rispettare, però mi piacerebbe sapere cosa ne pensa a riguardo anche qualcun altro che ha già letto il romanzo.
Ciao, la recensione mi è comunque piaciuta :)
katia 73
06 Aprile, 2011
Ultimo aggiornamento:
06 Aprile, 2011
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Concordo con eva va bene il deludente ma sgradevole no, e nemmeno inutile, sono parole un pò "forti" .Neanche a me è piaciuta molto la figura degli anziani, di tutto il libro è quello che mi ha interessato di meno.
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EvaBlu
08 Aprile, 2011
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Sai, Katia...stasera tornando a casa da lavoro osservavo le persone che mi camminavano accanto. E mi è tornata in mente proprio una frase del libro: "La gente è così sola, quante volte se l'erano detti. Tutte quelle teste buttate contro la plastica sporca alla fermata dell'autobus."
...tutte-quelle-teste-buttate-contro-la-plastica-sporca-alla-fermata-dell'autobus: poche parole e si apre lo scenario di un mondo, della gente normale, la gente come noi, che stanca magari aspetta di tornare a casa, con i suoi pensieri, i cuori coperti dalla polvere del quotidiano e le teste pesanti buttate li in attesa di un mezzo e dell'avverarsi di un sogno. Ci vuole bravura per riuscire a fare uno schizzo con pochi tratti di matita, così come ci vuole bravura per trasmettersi ed imprimersi con poche parole. E se poi le parole rimangono, allora significa che tanto inutili non sono state.
Questo naturalmente a prescindere dal valore complessivo della narrazione alla cui riuscita devono comunque concorrere una serie differente di fattori.
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Sydbar
08 Aprile, 2011
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@Eva - Ma siamo poi così soli??? E se la gente il so sogno lo vivesse di già???
Io a volte sono di parte, lo ammetto, guai a chi mi tocca la Mazzantini leggerei anche Cenerentola scritto da lei, e forse sono stata troppo generosa nei voti della mia recensione per questo libro ma è più forte di me non posso fare altrimenti, il suo stile è UNICO !!
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EvaBlu
11 Aprile, 2011
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@Syd, credo fermamente che ciascuno continui a sognare e a credere nei propri sogni. Il sogno è una delle componenti fondamentali ed essenziali dell’esistenza di ogni persona. Cosa saremmo senza sogni? :) Ma con la stessa fermezza sono purtroppo convinta che, pur non essendolo, nella società odierna, l’individuo possa giungere a sentirsi terribilmente solo. E per individuo non intendo ovviamente la “generalità” in assoluto quanto piuttosto l’essere umano facente parte di un sistema. Ritengo che la società, il sistema in cui ci troviamo a vivere, possa essere ritenuta una fonte multipla di opportunità, di civiltà e di arricchimento (noi stessi che qui confrontiamo i nostri punti di vista ne siamo un piccolo esempio), ma che allo stesso modo possa trasformarsi in una terrificante macchina annientatrice di anime.
Sì, temo che le persone oggi giorno arrivino a sentirsi molto sole, sommerse dai ritmi frenetici della quotidianità, soffocate dalla complessità del vivere moderno che a volte rende più difficili persino gli interscambi più semplici. Ed è forse paradossale in un’epoca le cui fondamenta vanno ricercate nell’estrema facilità di comunicazione. È per questo che apprezzo quegli scrittori in grado di radiografare, pur attraverso uno stile non propriamente narrativo, gli stati d’animo più nascosti ed intimi della nostra realtà. È per questo che, pur non essendo rimasta entusiasta dall’ultimo lavoro della Mazzantini, non mi sento di ritenerlo inutile o sgradevole.
Naturalmente ribadisco che rispetto ed apprezzo ogni giudizio ed ogni punto di vista. Adoro i confronti costruttivi :))
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EvaBlu
11 Aprile, 2011
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Ah! dimenticavo: mi piacerebbe se riuscissimo a confrontarci su un romanzo che per parecchi aspetti mi ricorda il libro in merito al quale stiamo scrivendo, ma che se vogliamo risulta ancora più sottile e profondo e che tocca una serie di tematiche differenti oltre quelli della sfera sentimentale. Si tratta di Le ore sotterranee di Delphine De Vigan, edito nel 2010 dalla Mandadori.
Syd, Katia, Alessandro (o chiunque voglia fare un confronto con Nessuno si salva da solo) sarebbe bello sapere
cosa ne pensate, sempre che non l'abbiate già letto e naturalmente che qualche volta vi sentiate ed abbiate voglia di farlo ;))
..devo dire che il mio pensiero sul libro rispecchia sempre più questa recensione.
Va bene Darky non tutti abbiamo gli stessi gusti, hai letto però gli altri suoi libri ? Questo è una cosa a se, un libro particolare che io devo dire ho amato molto, non mi spettavo di più, ho seguito la presentazione del libro all'uscita e quando l'ho cominciato sapevo bensssimo a cosa andavo incontro.
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darkala92
25 Luglio, 2011
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No, non ho letto altro, infatti ho paura che ciò abbia un pò influenzato non tanto l'opinione sul libro, che rimane sempre quella, ma più che altro l'idea che mi sono fatta della Mazzantini.

Ho anche scoperto che verrà, a settembre, a Matera per il Women fiction festival :)

Comunque ho deciso di comprare, non so quando, "Venuto al mondo". A quanto pare viene riportato come la sua opera per eccellenza. Poi vedremo.. :)
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