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Nessuno si salva da solo
 
Nessuno si salva da solo 2011-06-28 08:40:50 Stefp
Voto medio 
 
4.8
Stile 
 
4.0
Contenuto 
 
5.0
Piacevolezza 
 
5.0
Stefp Opinione inserita da Stefp    28 Giugno, 2011
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Commento

Una cena al ristorante per Gaetano e Delia per cercare di sbrigare civilmente alcune formalità burocratiche quanto dolorose in una coppia che non c'è più; a chi i bambini per la fine settimana, l'assegno mensile... E la serata, essere di fronte l'uno all'altra riporta inevitabilmente indietro, ai tanti momenti felici, ma anche alle bassezze, le incomprensioni, ai ma perché è finita, non eravamo speciali, diversi da tutti?
Un amore che finisce, la consapevolezza che è finito, devasta, distrugge anche l'amor proprio. Il senso di fallimento della propria vita, i sensi di colpa verso il partner ed i bambini sono macigni pesantissimi, che tolgono il respiro, chiudono lo stomaco e l'unico sentimento forte che riesce ad uscire è la rabbia che si trasforma perfino in odio. Un odio che fino a poco tempo prima era amore, passione e quindi pure più crudele, pericoloso. Ma c'è uno spiraglio per tornare ad essere felici? Quella vita era bella, era lì, era la nostra. Ma c'è qualcun altro, un ladro, che è entrato a vivere la felicità che era la mia? La solitudine porta alla deriva, agli sbagli. Avevamo bisogno di un aiuto da qualcuno, ne abbiamo bisogno ora, sempre. Nessuno si salva da solo. Mai un titolo mi è sembrato più indicato di questo.
Margaret Mazzantini è una maestra nel descrivere gli stati d'animo di due che si ritrovano, ancora giovani, ma non troppo, a dover già tirare le somme di una vita, ad ammettere che hanno fallito nella cosa che credevano di saper far meglio; amarsi. Amarsi con la convinzione di farlo per sempre, senza mai tradirsi. E' il primo libro della Mazzantini che leggo e qundi non posso fare confronti con i precedenti, non ho pregiudizi e non avevo aspettative; mi è piaciuto molto, mi ha colpito, toccato qualche nervo scoperto, messo al tappeto e fatto rialzare. Nessuno si salva da solo è un romanzo, doloroso, che fa male, con personaggi veri, sembra di conoscerli. Uno stile, secco, concreto, molto volgare al punto, all'inizio, di dar quasi fastidio, salvo poi accorgerti con lo scorrere delle pagine che forse è proprio quella la lingua da usare. Lo consiglio vivamente.
“....chissà quanti anni resteranno in vita ancora, lontano l'uno dall'altra. Anche loro un giorno forse saranno come quei vecchi nel tavolo accanto. Quando i figli cresceranno. Quanto bisognerà aspettare? Si rivedranno per una festa di laurea. Allora saranno fragili dorsi attaccati alla voce del figlio che ha imparato a parlare nel mondo al posto loro, meglio di loro. Si abbracceranno leggermente commossi. Quel giorno, finalmente, avranno dimenticato l'odore dell'intimità e l'odio. Non ricorderanno niente di quel corpo davanti al loro. Avranno stabilito nuove intimità, nuove rabbie. Si passeranno accanto bonariamente come carne ripulita dalla tragedia dell'amore. Nessuna tensione, nessun attrito, nessuna scossa dolorosa.”

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Commenti

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Complimenti per la recensione....La Mazzantini questa sconosciuta ma, mi impegnerò a colmare la lacuna...
Stupenda recensione Stefano...sono alle prese anche io col primo libro della Mazzantini (Venuto al mondo) e mi sto "affezionando" al suo stile...mi piace la sua crudità...di Nessuno si salva da solo mi interessa particolarmente il tema trattato per cui penso che sarà il secondo che leggerò. Mercì, sempre bravissimo :)
Stefano grazie per questa recensione molto bella e sentita!
Della Mazzantini ho letto non ti muovere (se vuoi trovi la mia recensione) e te lo consiglio vivamente. E' molto molto bello e lo stile è simile a quello descritto da te " Uno stile, secco, concreto, molto volgare al punto, all'inizio, di dar quasi fastidio, salvo poi accorgerti con lo scorrere delle pagine che forse è proprio quella la lingua da usare."
Potrebbe essere uno dei prossimi romanzi che leggerò!
Andrea naturalmente lo consiglio anche a te che sei a digiuno di Mazzantini.
bella recensione ne anche la scelta della citazione molto bella
Mi era quasi passata la voglia di leggere questo libro.. Ed ecco che ritorna! :)))
Sentita recensione...
Complimenti Stefano!

28 Giugno, 2011
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Complimenti Stefano(L'ho consigliato vivamente per le tue stesse ragioni).

Ciao,
Amalia

katia 73
29 Giugno, 2011
Ultimo aggiornamento:
29 Giugno, 2011
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Posso votarla almeno altre 10 volte ???!!!!
Bella recensione , tocca il cuore, esattamente come il libro.
Questo si che è un grande ritorno Stefano.
Grazie, ragazzi! Grazie a tutti. :-)
In risposta ad un precedente commento
piero70
29 Giugno, 2011
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davvero...grande recensione...
ma devo smetterla di rileggerla...
non mi fa bene..
:))
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