Dettagli Recensione

 
Grandi ustionati
 
Grandi ustionati 2013-01-23 04:26:15 Bruno Elpis
Voto medio 
 
4.5
Stile 
 
5.0
Contenuto 
 
3.0
Piacevolezza 
 
5.0
Bruno Elpis Opinione inserita da Bruno Elpis    23 Gennaio, 2013
Top 50 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

“Grandi ustionati” – commento di Bruno Elpis

Il protagonista di questo delizioso libello di Paolo Nori ha rischiato di morire arso vivo durante un incidente d’auto. Si ritrova ad affrontare un difficile percorso di guarigione nel reparto asettico di un ospedale, nella sezione “grandi ustionati”.
Verrebbe da pensare a un romanzo “medical”, che cerca di coinvolgere il lettore nelle atroci sofferenze fisiche di un percorso tutto in salita.
Il percorso è sì in salita, ma il lettore si trova a riderne, in una specie di beffardo sacrilegio, grazie all’abilità di Paolo Nori, scrittore molto colto che – proprio grazie alla sua cultura – inventa uno stile eccentrico e assolutamente fuori registro.
Così, sfogliando le pagine, ci scopriamo divertiti e ci sorprendiamo a ridere di situazioni paradossali, ingoiando il senso di colpa che è lo stesso che proviamo quando troviamo umoristica una situazione che non dovrebbe esserlo (perché – faccio un esempio - quando vediamo una persona scivolare sul ghiaccio dobbiamo reprimere il nostro primo istinto, grazie all’intervento del superego che ci impone di dominare una tendenza tanto innata quanto crudele?).
L’autore costruisce una sequenza di nonsense e situazioni iperboliche, con uno spirito fanciullesco che incanta il lettore in cerca di novità.
“Per esempio io avevo pensato di prendere Rocco da parte di dirgli Rocco, facciamo un patto; il primo di noi che esce prende l’impegno che entro tre giorni là fuori ne ustiona un altro”.
Il romanzo è infarcito di inserti che sono racconti-divagazione: oltre a “Fischiò”, ripreso nel titolo, un indimenticabile racconto sul mare (“Al mare, io sono vent’anni che non ci vado, al mare …”).
E in tutto questo, il protagonista chi è? Naturalmente uno scrittore (!), che si destreggia tra critici, premi letterari e case editrici. Senza perdere occasione per imbastire parodie demistificate attraverso frasi destrutturate, aggrovigliate e sconclusionate. Ma comprensibilissime.

Bruno Elpis

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Consigliato a chi ha letto...

Trovi utile questa opinione? 
200
Segnala questa recensione ad un moderatore

Commenti

2 risultati - visualizzati 1 - 2
Ordina 
Deve essere proprio demenziale questo :o)
Demenziale e politicamente scorretto, bel mix :-)
2 risultati - visualizzati 1 - 2

Le recensioni delle più recenti novità editoriali

Tre
Tre
Valutazione Utenti
 
3.8 (1)
L'arresto
Valutazione Utenti
 
2.0 (1)
I sette killer dello Shinkansen
Valutazione Utenti
 
3.0 (1)
Vecchie conoscenze
Valutazione Utenti
 
4.6 (2)
La stagione dei ragni
Valutazione Utenti
 
4.3 (2)
Il pozzo della discordia
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
Le vite nascoste dei colori
Valutazione Utenti
 
3.8 (1)
Figlia della cenere
Valutazione Utenti
 
5.0 (1)
Un bello scherzo
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
L'ossessione
Valutazione Redazione QLibri
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
La spiaggia degli affogati
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
Il suo freddo pianto
Valutazione Redazione QLibri
 
4.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Altri contenuti interessanti su QLibri