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Splendore
 
Splendore 2016-01-30 13:07:23 Giulia
Voto medio 
 
4.3
Stile 
 
3.0
Contenuto 
 
4.0
Piacevolezza 
 
5.0
Opinione inserita da Giulia    30 Gennaio, 2016

UN CUORE NORMALE

Diversità. Una parola che fa davvero paura, ma in realtà la Mazzantini con questo libro ci ha dimostrato quanto faccia realmente parte di tutti noi.
Guido e Costantino sono due ragazzi da sempre innamorati, in una storia intricata da cose non dette e mai esplicitamente dimostrate, ma che ci sono state e hanno segnato definitivamente la loro indole. Hanno sempre avuto paura di mostrarsi per ciò che sono, nascondendo la loro Essenza per trasformarla in “Es-senza”, adeguandosi ad un gruppo di voci fuori dal coro che non hanno, però, mai avuto l’opportunità di di urlare quanto fosse importante anche quel tipo di Animo, tormentato e soppresso da un gruppo di menti aliene ad ogni tipo di diversità. Guido e Costantino sono l’esempio di due uomini determinati, ma allo stesso tempo arresi. Quest’ossimoro rispecchia tristemente la realtà di oggi: ogni ragazzo/a omosessuale deve avere il diritto di amare chi vuole, come vuole, quando vuole, senza se e senza ma. In questa storia ho avvertito sofferenza e felicità, resa e ripresa, allontanamenti e avvicinamenti, paura e desiderio, eccesso di ybris, blocco mentale. Ma può la mente di una persona sopportare tutti questi sbalzi? E’ giusto farglieli vivere, quando invece dovrebbero essere soltanto sovrappensieri di una persona innamorata o desiderosa di esserlo? Amare ed essere amati per ciò che si è, ci viene dimostrato che non è sbagliato e non è contro natura. Non restare con mani e piedi legati a terra da pesanti ceppi, ma prendere il volo e spiccare verso nuovi ideali, seppur “diversi” (che poi, cosa vuol dire essere diversi?), seppur pochi, seppur silenziosi ma pur sempre importanti in quanto umani.
La Mazzantini , raccontandoci la storia dei nostri due eroi, ha fatto si che ci arrivasse un messaggio, quello di non cedere dinanzi alla grandezza di un qualcosa più potente di noi (la società,) perché c’è qualcosa più grande di quest’ultima e del suo Ego smisurato, e siamo noi stessi. Guido e Costantino siamo tutti noi, che vogliamo lottare per i nostri diritti, per il nostro Amore e per le nostre parole, affinchè siano di esempio a tutti e affinchè ci portino verso nuovi orizzonti.

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