Dettagli Recensione

 
Venga il tuo regno
 
Venga il tuo regno 2017-11-06 10:39:37 Laura V.
Voto medio 
 
4.5
Stile 
 
4.0
Contenuto 
 
4.0
Piacevolezza 
 
5.0
Laura V. Opinione inserita da Laura V.    06 Novembre, 2017
Top 50 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Tra sogno e realtà

Può l’amore essere talmente intenso da ingannare se stesso?
È la domanda sorta in me al termine della lettura del romanzo di Angela Freschi, che ci regala una storia molto coinvolgente e, sotto certi aspetti, originale.
Sullo sfondo di un’assolata Palermo di metà anni Ottanta la casualità fa incontrare Giuseppe, un giovane boss di Cosa Nostra, e Bianca, una ragazza di modesta condizione che lavora in un negozio di fiori: da uno sguardo fugace nasce un innamoramento che presto si tramuta per entrambi in imprevista passione; un amore istintivo e travolgente che, più che cieco, si rifiuta di vedere, fatto di mute attese e assordanti paure, ma anche di sorprendente desiderio di normalità.
La penna dell’autrice è stata molto abile nell’indagare i sentimenti dei due protagonisti, scavando nel profondo e descrivendo stati d’animo in cui non si fatica a ritrovarsi. Interessante l’intreccio con le vicende di mafia, ben inserite nella narrazione dove trovano così riscontro drammatiche realtà tutt’altro che di fantasia. Altrettanto ben riusciti risultano pure i personaggi secondari, ognuno dei quali si incastra perfettamente nella storia narrata. In particolare, ho molto apprezzato: la scrittura curata e stilisticamente notevole; i monologhi interiori di Bianca e Giuseppe, disseminati ad arte qua e là nel testo, che conferiscono a queste pagine un tocco in più di sensibilità; le descrizioni di un angolo di Sicilia ricco di colori, profumi, suoni che s’affacciano su un mare dal grande fascino. Il finale, poi, è a dir poco spiazzante, rivelandosi una vera sorpresa e quanto di più lontano il lettore possa immaginare.
A mio parere, un’ottima prova di esordio, questa di Angela Freschi: un romanzo sull’amore, sul senso dell’esistenza, chissà perché sempre così difficile da comprendere, sull’imprevedibilità del quotidiano vivere e lo struggente bisogno di felicità che, spesso, induce il nostro cuore a fare del sogno realtà.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Trovi utile questa opinione? 
110
Segnala questa recensione ad un moderatore

Commenti

Le recensioni delle più recenti novità editoriali

La mia giornata nell'altra terra
Valutazione Redazione QLibri
 
4.3
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
La fortuna
Valutazione Redazione QLibri
 
4.3
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
La treccia alla francese
Valutazione Redazione QLibri
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Città in fiamme
Valutazione Utenti
 
4.8 (1)
Ritratto di donna
Valutazione Redazione QLibri
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Il tessitore
Valutazione Utenti
 
3.3 (1)
Il segreto dell'alchimista
Valutazione Redazione QLibri
 
3.3
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
La stanza delle mele
Valutazione Utenti
 
3.3 (1)
Il ritorno di Sira
Valutazione Redazione QLibri
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Stalingrado
Valutazione Redazione QLibri
 
4.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Fame blu
Valutazione Redazione QLibri
 
3.3
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Vita in vendita
Valutazione Redazione QLibri
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Altri contenuti interessanti su QLibri

Cara pace
L'assemblea degli animali
Divorzio di velluto
Le mogli hanno sempre ragione
Ellissi
Nonostante tutte
La meccanica del divano
Conservatorio di Santa Teresa
Beati gli inquieti
Padri
Quaderno proibito
Lei che non tocca mai terra
Il gioco delle passioni
Morsi
Il quinto evangelio
La biblioteca dei sussurri