Dettagli Recensione

 
Non chiedere perché
 
Non chiedere perché 2020-08-11 07:41:45 Anna_
Voto medio 
 
4.3
Stile 
 
4.0
Contenuto 
 
5.0
Piacevolezza 
 
4.0
Anna_ Opinione inserita da Anna_    11 Agosto, 2020
Top 500 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Un atto d'amore

Lettura di un po’ di anni fa, uno dei miei libri preferiti, in cui tra l’orrore, il dolore e l’abbandono c’è sempre uno spiraglio per la speranza e per l’amore. Dal libro, ispirato alla storia vera del suo autore, il giornalista Franco di Mare, è stata tratta, nel 2015, la fiction “L’angelo si Sarajevo”con (il sempre bravo) Beppe Fiorello.

È dicembre 2009 e Marco De Luca si sta preparando per andare al lavoro quando riceve una telefonata. “Dobro jutro brate”: Marco sa a chi appartiene quella voce che risveglia in lui emozioni, paure e suoni di tanti anni prima. È Ljubo che gli dice che Edin sta morendo e ha chiesto di lui. Così ritorna lì, a Sarajevo, dove “all’apparenza è tutto uguale, ma in realtà niente è uguale a prima.”

Con Marco torniamo indietro nel tempo, è il 1992: lui è un giornalista italiano il cui matrimonio con Bianca è finito: “… si chiese per quale ragione alcune donne spendano buona parte della loro vita cercando di cambiare la persona che hanno accanto. E spesso ciò che maggiormente detestano è proprio quello che un tempo le attraeva di più.” Visto che a casa, ormai, Marco non ha più nessuno ad aspettarlo, quando glielo propongono, lui accetta di recarsi a Sarajevo, in Bosnia, come inviato speciale. Sale a bordo del G-222 dell’Aeronautica militare italiana, un viaggio “Dal paradiso all’inferno in un giro di valzer”: sospinta dall’assurda ideologia della pulizia etnica, dall’altra parte dell’Adriatco, è scoppiata la più cruenta guerra fratricida che l’Europa si ritrova a vivere dalla Seconda Guerra Mondiale.

Le sue pagine sono la testimonianza delle atrocità che, come ogni guerra, anche quella di Sarajevo porta con sé: mancanza di generi di prima necessità, mercato nero, case distrutte, donne violentate, cecchini appostati che si sentono il “Dio della Morte”, “l’Angelo sterminatore, quello che decide chi morirà oggi”, bambini “sgozzati e gettati giù da un ponte nella Drina”, granate che non risparmiano neppure gli orfanotrofi.
Ma il libro è anche il racconto della storia personale di Marco, della sua paternità che non è un legame di sangue ma un atto d’amore. Infatti, proprio mentre sta realizzando un servizio su quanto accaduto all’orfanotrofio di Ljubica Ivezic, fa l’incontro che gli cambia la vita. “Malina girò completamente la testa, lo guardò negli occhi e gli regalò il primo sorriso della giornata”.
Portarla via da quell’inferno è forse la cosa più giusta che lui possa fare dopo tanto tempo. Edin e Anisa gli chiedono se sia davvero sicuro della sua scelta, Marco insiste. Non sarà facile: il tempo, la burocrazia e la guerra non sono dalla sua parte…

“Stava dormendo con una bambina, anzi, con la sua bambina al fianco. Ora… capì che cosa volevano dire Anisa ed Edin quando gli parlavano di responsabilità. Malina non gli aveva chiesto di essere portata via, ora che lui lo aveva fatto, lei gli si affidava… Sarebbe stato all’altezza?... Ce l’avrebbe fatta, certo che sì.”

Perché, in fondo, essere genitore non è procreare, è proteggere, rassicurare, dare il meglio che si può, che si sa dare. Con amore. Per amore.




Indicazioni utili

Lettura consigliata
Trovi utile questa opinione? 
130
Segnala questa recensione ad un moderatore

Commenti

2 risultati - visualizzati 1 - 2
Ordina 
Fatti passati ma temi mai vecchi. Grazie: mi sembra un ottimo consiglio di lettura.
In risposta ad un precedente commento
Anna_
15 Agosto, 2020
Segnala questo commento ad un moderatore
Ciao. Già, purtroppo delle guerre si può ben dire che per quanto siano "fatti passati" restano sempre "temi mai vecchi". Buon sabato di Ferragosto :)
2 risultati - visualizzati 1 - 2

Le recensioni delle più recenti novità editoriali

Gelosia
Valutazione Utenti
 
3.0 (1)
Su un letto di fiori
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
La mia vita con i gatti
Valutazione Utenti
 
3.8 (1)
Tre
Tre
Valutazione Utenti
 
3.4 (2)
L'arresto
Valutazione Utenti
 
2.0 (1)
I sette killer dello Shinkansen
Valutazione Utenti
 
3.0 (1)
Vecchie conoscenze
Valutazione Utenti
 
4.5 (3)
La stagione dei ragni
Valutazione Utenti
 
4.3 (2)
Il pozzo della discordia
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
Le vite nascoste dei colori
Valutazione Utenti
 
3.8 (1)
Figlia della cenere
Valutazione Utenti
 
3.8 (3)
Un bello scherzo
Valutazione Utenti
 
4.0 (2)

Altri contenuti interessanti su QLibri