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L'uomo duplicato
 
L'uomo duplicato 2012-11-11 10:44:37 Ares
Voto medio 
 
1.5
Stile 
 
1.0
Contenuto 
 
3.0
Piacevolezza 
 
1.0
Opinione inserita da Ares    11 Novembre, 2012

Soporifero

Un oscuro professore di Storia, dal nome altisonante, incappa per caso in un suo perfetto sosia: un attore di secondo piano di un film minore. Questo è l'incipit della narrazione che si sviluppa nella ricerca quasi ossessiva del proprio doppio: i due individui sono assolutamente identici, e proprio in virtù di questa somiglianza, le loro vite, inizialmente così distanti, saranno costrette a confluire.
Il tema dell'alter-ego, di per sé non originalissimo, dà lo spunto per immaginare un racconto brillante, in cui il lettore possa rimanere col fiato sospeso fino all'ultima pagina.
Ma quella che poteva essere materia utile per un racconto breve, viene diluita in un romanzo in cui lo sbadiglio la fa da padrone. Lo stile è pesante, fatto di periodi lunghissimi, in cui il discorso diretto è annegato nella narrazione (provate, giovani scrittori, a spedire a un editore un testo scritto così …).
Se la tenacia vince la noia, e vi porta oltre i due terzi del libro, nell'ultima parte qualche cosa effettivamente succede, ma gli espedienti messi in atto dall'autore, che talvolta sembra proprio perdere il bandolo della storia, sono ingenui e prevedibili.
Decisamente soporifero.

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Commenti

3 risultati - visualizzati 1 - 3
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gracy
11 Novembre, 2012
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Può dare quest'effetto...Ares hai letto altro di Saramago?
In risposta ad un precedente commento

13 Novembre, 2012
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Anni fa avevo letto "Memoriale del Convento". L'avevo trovato "pesantino", ma meno deludente: forse per il clima da "Nome della Rosa" che il contesto storico forniva alla base della storia

26 Febbraio, 2015
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Concordo con te...lo stile è davvero pesante e la storia si perde via indugiando su cose inutili; in più il discorso diretto è davvero snervante, i dialoghi vanno riletti perché si confondono le battute... mi domando come si possa leggerlo fino alla fine. Io sono arrivata a pagina 32 e già lo abbandonerei. Peccato, la storia è interessante e il film che ne è stato tratto (Enemy di Villeneuve) mi è piaciuto molto. Speravo in qualcosa di meglio.
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