L'odore della notte L'odore della notte

L'odore della notte

Letteratura italiana

Editore

Casa editrice

Un nuovo caso per il commissario Montalbano. A Vigata è tornato l'inverno. Mimì Augello, il braccio destro, forse ha ceduto e sta per sposarsi. L'ultimo regalo di Livia, un pullover mai indossato che Montalbano per sbadataggine (o per rimozione, come dice Livia?) ha sciupato, inoccultabile corpo del reato di distrazione amorosa, scompare e ricompare, come sirena che canta le gioie della famiglia. E il commissario non è più un ragazzino. Lo si avverte perché i segni lasciati da tutte le inchieste passate - e prima di tutto il povero «grande aulivo saraceno» che tante volte lo ha ispirato - riaffiorano qui e là, con i colori della nostalgia, a ogni passo di quest'ultimo caso. Un caso anomalo in cui il cadavere non spunta all'inizio, e Montalbano non ne è proprio il titolare, ma vi si intrufola.



Recensione Utenti

Opinioni inserite: 3

Voto medio 
 
4.7
Stile 
 
4.7  (3)
Contenuto 
 
4.7  (3)
Piacevolezza 
 
4.7  (3)
Voti (il piu' alto e' il migliore)
Stile*  
Assegna un voto allo stile di questa opera
Contenuto*  
Assegna un voto al contenuto
Piacevolezza*  
Esprimi un giudizio finale: quale è il tuo grado di soddisfazione al termine della lettura?
Commenti*
Prima di scrivere una recensione ricorda che su QLibri:
- le opinioni devono essere argomentate ed esaustive;
- il testo non deve contenere abbreviazioni in stile sms o errori grammaticali;
- qualora siano presenti anticipazioni importanti sul finale, la recensione deve iniziare riportando l'avviso che il testo contiene spoiler;
- non inserire oltre 2 nuove recensioni al giorno.
Indicazioni utili
 sì
 no
 
L'odore della notte 2014-09-19 17:28:21 Roberta Truppa
Voto medio 
 
5.0
Stile 
 
5.0
Contenuto 
 
5.0
Piacevolezza 
 
5.0
Opinione inserita da Roberta Truppa    19 Settembre, 2014

Sovrumana capacità di comprendere i drammi

Sovrumana capacità di Camilleri di comprendere i "drammi silenziosi" celati da casi di cronaca (reali o fittizi), di percepire l'inquietante zona oscura presente nei meandri della psiche. Straordinaria è la capacità di raccontare la profondità dell'abisso di disperazione con un linguaggio semplice e accessibile a tutti. Singolare l'empatia che l'autore prova e trasmette per l'orrore della sofferenza psichica, della sofferenza di chi ammazza per amore per poi rimuovere, di chi crede in un amore inesistente, immaginario, presente solo nella "zona oscura" dell'animo di chi si convince che l'affetto e l'amore siano realtà precluse a se stessi!

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Consigliato a chi ha letto...
Un covo di vipere
Trovi utile questa opinione? 
20
Segnala questa recensione ad un moderatore
L'odore della notte 2014-07-03 12:18:35 Sydbar
Voto medio 
 
4.0
Stile 
 
4.0
Contenuto 
 
4.0
Piacevolezza 
 
4.0
Sydbar Opinione inserita da Sydbar    03 Luglio, 2014
Top 50 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

L'odore della notte

L'odore della notte parte molto in sordina e francamente risulta tra i romanzi della serie di Montalbano tra i più anomali.
Questa versione letteraria di "Chi l'ha visto?" incolla il lettore nel seguire le vicende dei personaggi del commissariato di Vigata in una caccia all'uomo, non mancando di forti tinte ironiche in alcuni passaggi.
Camilleri forse si sente di dover respirare un attimo anche lui, forse vuole farci capire che Montalbano perde dei colpi? Mmmh non credo proprio!
Sicuramente ci prende per mano e ci conduce con estrema audacia nei meandri oscuri della psiche umana, si a volte il cervello di noi individui è indefinibile soprattutto nei pensieri che generano le azioni e quindi le conseguenze.
Un capitolo finale, quasi gotico, ha attirato lo scrivente in un ritmo vertiginoso e seppur a rilento, conduce ad un finale tinteggiato quasi di horror.
Un Montalbano amante ed amato, questa volta accompagnato durante il racconto da una grave perdita personale...non posso dirvi altro, magari ripensate all'opera della serie immediatamente precedente!!!
Inutile dire che Camilleri non perde un colpo anche questa volta con un romanzo godibile che può solo essere letto.
Buona lettura a tutti.
Syd

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Consigliato a chi ha letto...
Gialli e opere di Camilleri
Trovi utile questa opinione? 
140
Segnala questa recensione ad un moderatore
L'odore della notte 2013-05-18 08:21:43 chicca
Voto medio 
 
5.0
Stile 
 
5.0
Contenuto 
 
5.0
Piacevolezza 
 
5.0
chicca Opinione inserita da chicca    18 Mag, 2013
Top 100 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

L' odore della notte

Ennesimo romanzo di Camilleri che leggo, naturalmente il protagonista è il mio adorato commissario Montalbano, di cui mi ostino a non vedere la versione televisiva ma che ahimè, accidenti al potere dei media..., immagino con il volto di Zingaretti.
Siamo a Vigata dove un truffatore ha circuito parecchie persone con la promessa di facili guadagni e poi si è dato alla fuga. Insieme a Gargano, questo è il nome del truffatore, è sparito anche un suo collaboratore che non aveva alcun motivo per fuggire, infatti si stava costruendo una bellissima villa in campagna proprio dove sorgeva l' ulivo tanto amato dal nostro commissario e infatti la sua ira non si farà attendere.
Una sola persona in tutto il paese continua ad avere fiducia nel Gargano, è la sua segretaria, la signorina Cosentino, che si ostina a tenere aperto l' ufficio e ad esporsi così ai reclami dei truffati sperando di rivedere al più presto il suo capoufficio di cui è innamorata.
Oltre ai protagonisti, sono svariati i personaggi che si susseguono nel racconto, simpatiche caratterizzazioni di abitanti Vigatesi.
In tutto questo abbiamo un Montalbano che inizia a sentire le prime avvisaglie del tempo che passa ma che non ha ancora perso la sua verve e l' intuito che lo contraddistinguono e l' eterna fidanzata Livia che rimane il porto sicuro nel quale trovare conforto.
Ancora una volta Camilleri dichiara di ispirarsi a un fatto di cronaca oggetto di un articolo redatto dal suo amico Francesco, "Ciccio", La Licata, mentre il tragico e suggestivo finale riprende l'atmosfera decadente del racconto di William Faulkner intitolato Omaggio ad Emilia.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Consigliato a chi ha letto...
Altro di Camilleri
Trovi utile questa opinione? 
140
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Le recensioni delle più recenti novità editoriali

Come amare una figlia
Valutazione Redazione QLibri
 
3.5
Valutazione Utenti
 
3.0 (1)
Il castello di Barbablù
Valutazione Utenti
 
4.5 (1)
Delitti a Fleat House
Valutazione Redazione QLibri
 
3.8
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Un volo per Sara
Valutazione Utenti
 
4.8 (1)
Il caso Alaska Sanders
Valutazione Redazione QLibri
 
3.8
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Senza dirci addio
Valutazione Redazione QLibri
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Run, Rose, Run. La stella di Nashville
Valutazione Utenti
 
4.3 (1)
Il vivo mare dei sogni a occhi aperti
Valutazione Redazione QLibri
 
2.3
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
La casa di marzapane
Valutazione Redazione QLibri
 
5.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Una stella senza luce
Valutazione Utenti
 
3.8 (1)
Che razza di libro
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
Le madri non dormono mai
Valutazione Redazione QLibri
 
4.0
Valutazione Utenti
 
4.5 (2)

Altri contenuti interessanti su QLibri

La Svedese
Un volo per Sara
Undici morti non bastano
Una stella senza luce
Il tessitore
Il gigante e la Madonnina
Terrarossa
Se son rose moriranno
Rancore
Racconti sull'innominabile
Una piccola questione di cuore
Vivi nascosto
Diritto di sangue
Il Francese
Mente oscura
Paesaggio con ombre