Narrativa italiana Romanzi L'ultima estate
 

L'ultima estate L'ultima estate

L'ultima estate

Letteratura italiana

Editore

Casa editrice


La trama e le recensioni di L'ultima estate, romanzo di Cesarina Vighy edito da Fazi. Il romanzo vincitore del Premio Campiello - Opera Prima. Motivazione del Premio Campiello: L'ultima estate di Cesarina Vighy è un libro che, raccontando un'intera esistenza, approda a un "De senectute" intriso di dolorosa saggezza. Con un linguaggio asciutto che sa essere commosso e nello stesso tempo autoironico. E' la testimonianza di una donna che affida alla parola l'estrema resistenza contro la malattia e lo sfinimento della vita. Con una lingua nitida, feroce, mai retorica, attraversata da una vena di sarcasmo che non concede nulla alla pietas, questo romanzo d'esordio scritto a settant'anni affronta il più evitato degli argomenti: la sofferenza. Mai, lungo queste pagine, si può dimenticare che l'autrice è malata, gravemente. Però basta uno spiraglio della finestra in cucina a far entrare un platano o un merlo.

Recensione Utenti

Opinioni inserite: 3

Voto medio 
 
3.8
Stile 
 
4.3  (3)
Contenuto 
 
4.0  (3)
Piacevolezza 
 
3.3  (3)
Voti (il piu' alto e' il migliore)
Stile*  
Assegna un voto allo stile di questa opera
Contenuto*  
Assegna un voto al contenuto
Piacevolezza*  
Esprimi un giudizio finale: quale è il tuo grado di soddisfazione al termine della lettura?
Commenti*
Prima di scrivere una recensione ricorda che su QLibri:
- le opinioni devono essere argomentate ed esaustive;
- il testo non deve contenere abbreviazioni in stile sms o errori grammaticali;
- qualora siano presenti anticipazioni importanti sul finale, la recensione deve iniziare riportando l'avviso che il testo contiene spoiler;
- non inserire oltre 2 nuove recensioni al giorno.
Indicazioni utili
 sì
 no
 
L'ultima estate 2017-01-06 15:27:42 mauriziocasamassima
Voto medio 
 
4.3
Stile 
 
5.0
Contenuto 
 
4.0
Piacevolezza 
 
4.0
mauriziocasamassima Opinione inserita da mauriziocasamassima    06 Gennaio, 2017
Top 500 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Finalmente il merlo bianco..

Un libro di struggente bellezza, che restituisce il colore della vita illuminandolo del dolore della malattia, viatico dell'ignoto, ma sempre con l'ultimo dei sensi rimasti, il senso dell'ironia.
Bisogna avere la forza di distinguersi, sembra suggerire l'autrice, la forza di uno stupore per una diversità che è quasi quella del merlo bianco, tra i tanti merli neri, finalmente nato, finalmente esiliato, finalmente sublimato nel grigio di una merla che torna a casa. Ecco forse il messaggio finale, la forza di tornare a casa, dopo lo stupore di una vita che acquista i toni stemperati di ciò che non è più bianco, ma non è nero....Con il sorriso che dolcemente ci accompagna....ad un certo momento... ad un certo momento....eredità per sempre.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Trovi utile questa opinione? 
30
Segnala questa recensione ad un moderatore

L'ultima estate 2013-08-01 16:44:53 Bruno Elpis
Voto medio 
 
4.0
Stile 
 
4.0
Contenuto 
 
4.0
Piacevolezza 
 
4.0
Bruno Elpis Opinione inserita da Bruno Elpis    01 Agosto, 2013
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Acronimo

L’attesa della fine, quando si è afflitti da

Una malattia degenerativa (sclerosi laterale amiotriofica) è
Lo sprone per apprezzare maggiormente la vita,
Tanto nei particolari amplificati dalla sensibilità minacciata -
I vicini, un merlo che nidifica, la compagnia del gatto -
Ma anche nei ricordi: l’infanzia, un sentimento saffico, l’
Attivismo femminista, la psicanalisi.

E la paura lievita e dilaga con la progressione dell’invalidità.
Solo la mente mantiene vitalità ed energia, stimolata e
Tallonata da Zeta, voce fuori campo che è il morbo
Alias dolore, coscienza, consapevolezza. Scorrono immagini
Tra Roma e Venezia. Toccante romanzo autobiografico,
E’ stato nel 2009 premio Campiello opera prima e finalista allo Strega.

P.S. L’incipit del romanzo è emblematico:
“La cosa più stupida da dire a un malato è che lo si trova molto bene.... La cosa più triste è quando non te lo dicono più”.

Bruno Elpis

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Trovi utile questa opinione? 
170
Segnala questa recensione ad un moderatore
L'ultima estate 2009-06-02 18:23:08 gianoulinetti
Voto medio 
 
3.0
Stile 
 
4.0
Contenuto 
 
4.0
Piacevolezza 
 
2.0
gianoulinetti Opinione inserita da gianoulinetti    02 Giugno, 2009
Top 500 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Sofferenza

L'argomento è triste, alcuni passi angoscianti fino al limite della sgradevolezza. Quando si parla di malattia e di morte è d'altronde difficile essere allegri, ma all'autrice (esordiente settantenne) non manca certo l'umorismo e l'autoironia (la malattia di cui parla la riguarda) e la scrittura è elegante. Ha vinto il Premio Campiello Opera prima 2009.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Trovi utile questa opinione? 
10
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Le recensioni delle più recenti novità editoriali

Il signor Cardinaud
Valutazione Redazione QLibri
 
3.8
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Desiderio
Valutazione Redazione QLibri
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
L'ultima canzone del Naviglio
Valutazione Redazione QLibri
 
3.3
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Uomini di poca fede
Valutazione Redazione QLibri
 
3.3
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Violette di marzo
Valutazione Utenti
 
3.5 (1)
Quanto blu
Valutazione Redazione QLibri
 
3.8
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
Le peggiori paure
Valutazione Utenti
 
3.0 (1)
Le confessioni di Frannie Langton
Valutazione Redazione QLibri
 
3.8
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Una donna normale
Valutazione Redazione QLibri
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Il sale della terra
Valutazione Utenti
 
4.8 (1)
La signora del martedì
Valutazione Redazione QLibri
 
3.8
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Nero come la notte
Valutazione Redazione QLibri
 
4.3
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Altri contenuti interessanti su QLibri