Narrativa italiana Romanzi Non fa niente
 

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«Può esistere un amore di madre che non contempli l'esclusiva? La natura ha davvero leggi così rigide da non ammettere eccezioni?» Esther e Rosanna stipulano un patto, per qualcuno forse scandaloso, inaccettabile. Un patto che cambia per sempre le loro vite. Nel 1933, in uno dei momenti più cupi per l'Europa, Esther ha dovuto lasciare Berlino, il suo innamorato, la sua libertà, ogni promessa di futuro. Ora è una giovane donna colta, dall'intelligenza tormentata, la cui eleganza sconcerta l'arcigna suocera piemontese. Rosanna invece è cresciuta in mezzo alle risaie, non ha potuto studiare e la sua bellezza le ha giocato un brutto tiro trasformandola in fretta in una creatura determinata e sensuale, ansiosa di cambiare la sua esistenza. Cos'abbiano in comune due donne così, non ci vorrà molto a scoprirlo. Sono vive nonostante tutto, profondamente capaci di amare e d'insegnarsi qualcosa l'un l'altra. Un giorno Esther domanda a Rosanna di aiutarla ad avere un figlio, «come nella Bibbia fece Agar per Abramo e Sara». Il loro universo non esclude affatto gli uomini. Esther è legata al marito Riccardo da una complicità generosa e Rosanna ama Nicola con un'irruenza passionale, che trova negli assolo e nelle improvvisazioni jazz la sua colonna sonora. Intanto il mondo va avanti e le interroga senza risparmiarle: dalla guerra alla Torino postbellica che si avvia alla ricostruzione, passando per Bartali e Togliatti, gli anni delle rivolte studentesche e il terrorismo, fino alla caduta del muro di Berlino. I giorni si riempiono di cose da fare, giacche di pannofix, segreti condivisi, paure, entusiasmi, scommesse, Fiat 1100 che arrancano su autostrade pericolose appena costruite. È la vita che corre, la vita di due amiche che non saranno mai più sole.

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Non fa niente 2018-01-09 08:39:39 ornella donna
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ornella donna Opinione inserita da ornella donna    09 Gennaio, 2018
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Una splendida famiglia al femminile

Margherita Oggero usa per titolo al suo ultimo libro una espressione tipicamente piemontese: Non fa niente, una locuzione che nel dialetto ha un significato diametralmente opposto a quello che appare a prima vista. L’espressione sottintende che sì si accetta la situazione, non importa, non si può fare diversamente, ma in realtà ……. È una gran ferita. Ed è una gran ferita quella che affligge Esther Ehrenfeld: è sterile, e non può dare un figlio all’adorato marito, l’Ingegnere Riccardo. Allora domanda a Rossana di fare come:
“Nella Bibbia fece Agar per Abramo e Sara”.
La vita per Esther, in un piccolo paesino della campagna piemontese non è idilliaca, dove subisce la malevolenza della suocera, donna Tina detta “la smorbia” perché nessuno è alla sua altezza, e meno che mai lo può essere questa nuora, ebrea, troppo colta e disinvolta. Rosanna, invece, è nata lì, in una famiglia povera, con un padre ubriacone, violento, ritornato dalla Russia in pessimo stato, un fratello maggiore che dopo l’8 settembre ha fatto perdere le sue tracce, e un fratellino di cui si è presa cura da quando aveva sette anni. E’ cresciuta troppo bella, ha ceduto all’amore per un ragazzo che è scomparso subito dopo, lasciandole una reputazione incrinata per sempre e il disprezzo del paese. Le due donne sono diverse, ma sono entrambe molto intelligenti, e capaci di andare avanti, secondo il motto della nonna russa: “Nicebò”.
E’ la vicenda di un patto, di un legame anomalo, ma indissolubile, fortissimo, capace di formare una famiglia anticonvenzionale, ma solido, forte e resistente alle intemperie della storia e della vita. E’:
“un patto tra due donne, una scelta coraggiosa e l’irresistibile energia con cui affrontano la vita. A passeggio per cinquant’anni di storia in compagnia di due figure femminili semplicemente straordinarie.”
A fare da cornice, splendidamente dipinta, le vicende della Storia: le tappe dolorose della storia d’Italia, del primo dopoguerra, la Seconda Guerra Mondiale, la dura ripresa economica. Cinquant’anni di storia narrati con uno stile attento e preciso al contempo. Un disegno composito che si completa tassello dopo tassello, fino a sviluppare un quadro bellissimo, semplice e scorrevole.
Una storia al femminile di grande umanità, un trionfo profondo e deciso dei sentimenti e della solidarietà. Due donne che non saranno mai sole. Bellissima lettura!

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