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Souvenir per i Bastardi di Pizzofalcone
 
Souvenir per i Bastardi di Pizzofalcone 2020-10-18 13:21:58 Primrose
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Primrose Opinione inserita da Primrose    18 Ottobre, 2020
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INDIMENTICABILE AUTUNNO

Ritorna la nebbia nel commissariato più scalcinato della città. Un turista americano viene ritrovato privo di sensi in un cantiere della metropolitana. E’ stato aggredito e derubato e nonostante gli indizi facciano pensare a una rapina finita male i Bastardi non si lasciano irretire da ipotesi e congetture. Iniziano così le indagini per scoprire l’identità dell’uomo e il motivo che l’ha spinto a Pizzofalcone. Tante le domande che attanagliano la squadra, poche le risposte soprattutto perché la vittima, sospesa tra la vita e la morte, non può aiutarli nella ricostruzione degli eventi. I nostri eroi dovranno immergersi in acque torbide e riesumare giorni lontani custoditi gelosamente nello scrigno dei ricordi perchè “nulla è gratis e il passato ritorna sempre a presentarci il conto” (e chi meglio di loro può testimoniarlo!). Aprite il vaso di pandora cari Bastardi perché la verità affonda le radici in una passione antica e mai dimenticata, cullata dalle onde del mare che riportano a galla il souvenir di un amore sfiorato e mai raggiunto . E mentre l’autunno avanza inesorabile cancellando i passi di un sole distratto a noi, dietro le quinte non resta che domandarci se sia più difficile vivere con il rimpianto di ciò che ci è scivolato dalle mani o tra i rimorsi della coscienza, giudice intransigente di noi stessi. E’ intriso di malinconia questo ottobre che apre le porte al commissariato di Pizzofalcone, rimorsi e rimpianti, ricordi e speranze, sogni e realtà. Una lotta continua contro il tempo che incalza e si porta via illusioni e disinganni. E’ autunno per Marco Aragona che si trova a fare scelte difficili e a decidere suo malgrado che tipo di uomo essere; è autunno per Francesco Romano che conosce l’amaro sapore che la paura della perdita porta con se; è autunno per Giuseppe Lojacono sopraffatto dal fantasma di ciò che poteva essere e poi non è stato. Uomini prima ancora che poliziotti, intenti a spolverare antichi cimeli, a pagare i retaggi di un passato ingombrante, a fare i conti con il proprio personale magistrato. Attenti perché le scelte di oggi saranno il vostro souvenir di domani. Sono eccentrici, scombinati e decisamente sopra le righe ma determinati a dimostrare che “a volte il passato smette di assomigliare al presente”: un’altra occasione di riscatto per i Bastardi di Pizzofalcone, un altro successo per Maurizio De Giovanni.

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