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La sposa
 
La sposa 2015-10-16 04:01:02 Bruno Elpis
Voto medio 
 
3.0
Stile 
 
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Contenuto 
 
3.0
Piacevolezza 
 
3.0
Bruno Elpis Opinione inserita da Bruno Elpis    16 Ottobre, 2015
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Spose & c.

“La sposa” è il titolo del primo dei racconti-saggi di quest’opera di Mauro Covacich, finalista al premio Strega 2015.

Le storie che compongono la raccolta sono raggruppate in categorie.
Ritratti: La sposa, Ogni giorno che va via è un quadro che appendo, Atti impuri
I miei non figli: Sterilità, La ruota degli esposti, Cattive madri, Doppia panna, Safari
Identikit: Carla, Tintorello, Tor Bella Monica, Angela del Fabbro
Nevrosi aerobica: Il punzonatore, La città bambina, L’Uomo-che-soffia
Favole per bambini vecchi: Un cuore in viaggio, La casa dei lupi

Gli identikit ritraggono la single Carla, una scolaresca in gita, un gruppo di giovani sfaccendati (Tor Bella Monica) unicamente intenti a interpretare il vuoto dei valori, una operatrice di call center dal profilo alternativo (Angela del Fabbro). I racconti spesso s’impennano in un finale che riserva qualche piccolo colpo di scena.

Uno dei temi conduttori è la scelta di NON avere figli (“Non siete voi a riprodurre la vita, ma è la vita a riprodursi attraverso i vostri corpi”) in contrapposizione a genitori che concepiscono i figli come proprietà da esibire.

Alcuni racconti – come Safari o La casa dei lupi (“La famiglia di Valter. Bisognava farci i conti, prima o poi, e Damiana… Quella se ne sta lì accucciata, ferma e immobile, e non mi sembra un daino”) – appaiono spietati, altri sono drammi surreali (come “Un cuore in viaggio”, storia del cardiopatico Furian: “È ancora bello, giovane, ma ha sofferto troppo, dentro il dottor Furian non resisterebbe trenta battiti”). Il flusso del racconto viaggia a corrente alternata tra eventi che hanno riempito le pagine della cronaca nera – come l’infanticidio di Cogne, rivissuto attraverso il mito di Salomone, o i misfatti di Unabomber - e storie quotidiane di insoddisfazioni, nevrosi aerobiche e personaggi della nostra vita urbana (“A seconda dell’umore, decide di punzonare o di regalarti un ingresso” - Il punzonatore).

Bruno Elpis

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Commenti

2 risultati - visualizzati 1 - 2
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siti
16 Ottobre, 2015
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Buongiorno Bruno, compagno all'alba, respingenti questi racconti eppure sembrano tutti interessanti nelle tematiche, tristemente note.
In risposta ad un precedente commento
Bruno Elpis
20 Ottobre, 2015
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Ciao Laura, non mi dire che anche questa mattina albeggiamo insieme! :-)
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