Dettagli Recensione

 
Storia di un corpo
 
Storia di un corpo 2013-05-04 13:59:33 federico
Voto medio 
 
4.5
Stile 
 
5.0
Contenuto 
 
5.0
Piacevolezza 
 
4.0
Opinione inserita da federico    04 Mag, 2013

divertente e riflessivo

Sarà che sono rimasto stregato da questo libro, sarà che ero reduce da un periodo di pausa dalla lettura (causa università), sta di fatto che questo libro mi ha davvero folgorato. L'idea è, a mio avviso, geniale. Non ricordo libri in cui si descriva così profondamente ma anche così "umanamente" quella macchina perfetta, con cui siamo costretti a fare i conti per tutta la vita, come il nostro corpo. Ogni emozione, ogni avvenimento, ogni stimolo vengono letti ed interpretati dal protagonista in una chiave di lettura che in fondo siamo abituati, nel nostro intimo, ad usare, ma che nessuno aveva ancora "codificato" e reso letteratura, cosa che invece Pennac fa perfettamente in questo libro... sfido chiunque a non riconoscersi in alcuni dei passaggi più significativi! Inoltre bisogna dire che è scritto in maniera assolutamente scorrevole e piacevole, a differenza, mi permetto di aggiungere, di molti libri in forma di diario
Due note:
1)è un libro che parla di una vita INTERA, e quindi chi come me ha solo 20 anni di fatto non può godersi appieno la parte di libro 20 anni in poi. Questo non significa che il libro diventi meno interessante, tutt'altro! semplicemente il meccanismo di identificazione con il protagonista viene un po' a mancare, ma il libro non perde comunque nulla
2) è un libro scritto da un maschio che parla, non poteva essere altrimenti, di un maschio. Forse per una donna potrebbe risultare meno interessante, infatti ad esempio alla mia ragazza è piaciuto un po' meno... però ritengo che sia un'opinione del tutto soggettiva
Per concludere, per me è un libro fantastico, è entrato di prepotenza nella mia personale top 5!!

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Commenti

2 risultati - visualizzati 1 - 2
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Non è, a mio parere, il meccanismo di indentificazione che viene a mancare, ma la forza vitale del corpo, che si riflette anche nell'opera. Il fatto che parli di un uomo, al contrario, lo rende più interessante per una donna, perché esplora un terreno sconosciuto.
In risposta ad un precedente commento
EvaBlu
06 Mag, 2013
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Mi attende sullo scaffale da subito dopo che è uscito! Avevo iniziato...ma forse non era il momento. Riproverò! :)
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