Dettagli Recensione

 
Riccardin dal ciuffo
 
Riccardin dal ciuffo 2017-12-04 10:26:00 Mian88
Voto medio 
 
3.0
Stile 
 
3.0
Contenuto 
 
3.0
Piacevolezza 
 
3.0
Mian88 Opinione inserita da Mian88    04 Dicembre, 2017
#1 recensione  -   Guarda tutte le mie opinioni

Deodato e Altea

«La sofferenza e l’ingiustizia sono sempre esistite. Con le migliori intenzioni, quelle di cui è lastricato l’Inferno, l’età moderna ha prodotto atroci pomate verbali che, al posto di curare, estendono la superficie del male e creano un’irritazione permanente sulla pelle dell’infortunato. E al suo dolore si aggiunge anche una nuvola di mosche» p. 22

Con “Riccardin dal ciuffo” Amélie Nothom ripropone la fiaba di Perrault per affrontare quello che è un po’ un vecchio cliché, ovvero, il tema dell’amore che insorge nel brutto ma intelligente e nella bellissima ma mediocre sino ad arrivare a trasformare ciò che esteticamente non piace in un qualcosa di irresistibile e viceversa.
Protagonisti dell’opera sono Deodato, figlio di Enide e del cuoco Onorato e sin dalla nascita sgraziato, orribile ma dall’intelligenza senza fine, e Altea, figlia di Rosa e Gelsomino, dai caratteri bellissimi ma da tutti considerata poco acuta, da tutti tranne che dalla nonna Malvarosa la quale vede nella piccola molteplici possibilità.
Nel rispettivo percorso di vita il duo è messo a dura prova dal crescere, ciascuno è sottoposto a scherzi brutali e atroci di quei coetanei che giudicano in base alle apparenze e/o si fanno divorare dall’invidia. Perché se il brutto suscita compassione, il bello irrita, disturba, incattivisce. Col passare degli anni, lui diventa ornitologo e lei modella di gioielli e d’alto borgo. La chiave della salvezza è quella via di mezzo dove una piacevolezza vaga non infastidisce nessuno. Il tutto conduce ad un epilogo caratterizzato dal lieto fine e dall’ottimismo, dalla speranza.
Magistralmente scritta e in perfetto stile francese, il componimento è una favola piacevole che si fa concludere in nemmeno una giornata. Non credo possa definirsi la testimonianza migliore con cui conoscere questa autrice ma sicuramente è un testo che favorisce la riflessione.
In conclusione; gradevole, non indimenticabile, poetico, novellato.

«Non ne sentiva un particolare bisogno. In questo, la sua condotta era estremamente nobile: l’amicizia non serve a colmare un vuoto. Nasce quando si incontra l’essere che rende possibile una relazione sublime. […] Se Deodato fosse stato un aspirante messia, avrebbe tradotto questo segno in termini di simbolo divino. Ma aveva la tendenza rara di vedere le cose per ciò che sono e di trovarle formidabili per questo.» p. 40-41

«Le persone intelligenti che non sviluppano questo accesso all’altro diventano, nel senso etimologico del termine, degli idioti: esseri centrati su sé stessi. L’epoca in cui viviamo rigurgita di questi idioti intelligenti, il loro simpatico club fa rimpiangere i bravi imbecilli di una volta. » p. 12

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Trovi utile questa opinione? 
140
Segnala questa recensione ad un moderatore

Commenti

2 risultati - visualizzati 1 - 2
Ordina 
Bella presentazione, Maria.
Questa autrice però non fa per me.
In risposta ad un precedente commento
Mian88
06 Dicembre, 2017
Segnala questo commento ad un moderatore
Onestamente la conosco poco anch'io. Questo romanzo, nello specifico mi è stato consigliato da un amico che lavora in biblioteca ma non nascondo che mi ha lasciato qualche dubbio. :-)
2 risultati - visualizzati 1 - 2

Le recensioni delle più recenti novità editoriali

Carne e sangue
Valutazione Utenti
 
4.3 (1)
In tua assenza
Valutazione Redazione QLibri
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
La banda dei colpevoli
Valutazione Redazione QLibri
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Il regno di vetro
Valutazione Utenti
 
3.3 (1)
In silenzio si uccide
Valutazione Utenti
 
3.0 (1)
La mappa nera
Valutazione Utenti
 
5.0 (1)
La congiura dei suicidi
Valutazione Utenti
 
3.3 (1)
Il sogno di Ryosuke
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
Lepanto nel cuore
Valutazione Redazione QLibri
 
3.3
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
La quarta profezia
Valutazione Redazione QLibri
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
La vita paga il sabato
Valutazione Redazione QLibri
 
5.0
Valutazione Utenti
 
5.0 (2)
Obscuritas
Valutazione Redazione QLibri
 
3.8
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Altri contenuti interessanti su QLibri

Carne e sangue
Conversazione nella Catedral
Questo post è stato rimosso
Mia diletta
L'opposto di me stessa
Il sogno di Ryosuke
Paese infinito
La piuma cadendo impara a volare
L'ultimo figlio
I miei giorni alla libreria Morisaki
Che razza di libro
L'arte di bruciare
Il figlio del dio del tuono
Come amare una figlia
La casa di Leyla
Senza toccare