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Il grande Gatsby
 
Il grande Gatsby 2019-08-28 08:32:45 Endlesslybooks
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Endlesslybooks Opinione inserita da Endlesslybooks    28 Agosto, 2019
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L'amore cieco per Daisy

SPOILER

Ho riletto il Grande Gatsby e nel corso di questi anni la mia opinione non è per nulla cambiata. E' una lettura piacevolmente triste ma che mostra fortemente un mondo sempre più nell'abisso. L'io narrante è Nick, abitante di West Egg che lavora nel mercato della finanza. Da poco è diventato il vicino di casa di un curioso personaggio di nome Gatsby, un uomo molto ricco che verrà nominato anche durante una cena a casa Buchanan. Il nucleo famigliare dei Buchanan è composto da Daisy (ovvero la cugina di Nick), suo marito Tom e la loro figlioletta. Un'altro dei personaggi più noti nel romanzo è la tennista Jordan Baker, amica della famiglia. Il colpo di scena arriva quasi subito perchè il telefono squilla: è l'amante di Tom, entrambi non si fanno scrupoli, Daisy ne è a conoscenza e il lettore inizia subito a capire in che tipo di mondo è stato proiettato. E' un mondo di carta, dove le persone sono egoiste, pensano solamente ai propri interessi. L'alienazione dalla genuinità della vita è palese: Fitzgerald vuole denunciare la società degli anni Venti: sempre più corrotta e priva di senso morale. Il libro è pieno di eventi del genere in cui l'unico personaggio che pare avere un minimo di riguardo ed essere più riflessivo è Nick, tutti gli altri paiono delle marionette guidate dalla loro insensatezza. Gatsby è l'unico che si distinguerà. Nick vede l'uomo per la prima volta nell'oscurità della sua casa, intento a guardare luce verde del faro dall'altro lato del fiume. Ed è proprio questa luce l'incarnazione del sogno incorruttibile, dell'illusione del personaggio. Nel secondo capitolo Nick e Tom si incontrano e lui lo invita a conoscere "la sua ragazza": Myrtle, la moglie di un benzinaio; una donna fuori dal suo rango una donna povera che si atteggia da ricca nel loro nido d'amore. Il mondo che Fitzgerald descrive è quello della società borghese, che in quegli anni stava sempre più arricchendosi: il lusso trasuda da ogni pagina come la loro vita oziosa, fatta di feste e bevute in compagnia. Gli stessi dialoghi sono privi di consistenza, gli argomenti principali sono le banalità. Molte persone conoscono il misterioso Gatsby senza averlo mai conosciuto, partecipano alle sue feste ma parlano male di lui continuamente. Un giorno Nick riceve un invito da parte del vicino e così inizia la loro amicizia. Egli rivelerà alcuni dettagli della sua vita per contrastare la cattiva fama che gira su di lui. Ma sembra che l'uomo sia coinvolto in affari poco puliti da cui la sua ricchezza deriva. Nel frattempo, Miss Baker è venuta a conoscenza da Gatsby stesso che lui e Daisy si amarono e lei stessa lo ricorda con vividezza un episodio. A quel tempo lui era un soldato, troppo povero per sposarla, quando partì incontrò Tom e si sposarono nonostante l'enorme tristezza di Daisy che ricevette una lettera dal suo amato. Ma era il matrimonio del secolo: dopo poco tempo accetta la sua realtà sentendosi innamorata del marito. In questi anni Gatsby si è fatto un nome, si è arricchito per poter diventare un uomo degno di lei, le feste che organizza sono finalizzate solamente a un loro possibile incontro che avverrà solo grazie all'aiuto di Nick. L'amore tra i due sembra essere risbocciato. Vediamo un uomo tenero, impacciato, fragile in un momento atteso da così tanto tempo: non ha mai smesso di amare Daisy; lei è sempre stata il suo obiettivo finale. Emergono altri dettagli sulla sua vita: figlio di poveri, riesce a farsi un nome grazie a un uomo che l'ha formato come gentiluomo. Daisy e il marito andranno a una festa di Gatsby; Tom vuole saperne di più sul suo passato con la moglie e lavorativo. Il loro amore nascosto prosegue fino a quando non viene vuotato il sacco durante un afoso pomeriggio al Plaza. E' lui che sprona una lei incapace di ammettere di amarlo davvero, rimane incastrata tra la sicurezza e il lusso che può darle uno e il vero amore che può darle l'altro. Ed è qui che avviene la prima tragedia alla quale se ne concatena un'altra: la morte accidentale di Myrtle a causa di una macchina gialla (quella di Gatsby). Un cambio di auto tra i personaggi conduce al dramma ma la vera responsabile in realtà è Daisy, troppo sotto shock dalle emozioni precedenti. L'uomo è talmente convinto del suo amore per lei che è disposto ad assumersi la colpa. Ciò sarà fatale perchè il marito cercherà vendetta uccidendolo anche per via del sospetto che lui fosse l'amante. E' proprio Tom che approfitta delle debolezze dell'uomo per lavare via i propri peccati, per far ricadere la colpa su un innocente forse, persino, con la complicità della moglie. La scena finale mostra un Nick fedele fino alla fine, insieme al padre, così orgoglioso per i successi di Jimmy. Neppure Daisy si è presentata al funerale, lei, più di tutti mostra l'inconsistenza umana che non ha nemmeno un minimo di riconoscenza. Daisy è un personaggio inetto, incapace di scegliere per la sua felicità, disposta a mentire e mentirsi e a lasciar morire l'amore. Nessuno si presenta al funerale, nessun amico, nessuno di coloro che partecipava alle feste. Un personaggio chiama per farsi ridare le scarpe: è l'apice del degrado della coscienza. Quello di Jay Gatsby è un sogno incorruttibile che è stato corrotto, saccheggiato, privato di senso e che ha condotto a una fine tragica.

Questo è il capolavoro di Fitzgerald!

"Erano persone sconsiderate, Tom e Daisy: fracassavano cose ed esseri umani e poi si ritraevano nel loro denaro o nella vastità della loro sconsideratezza, o qualunque cosa fosse a tenerli insieme,e lasciavano che fossero gli altri a ripulire il sudiciume che avevano fatto..."

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Commenti

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sono d'accordo con te, endless: un capolavoro. E tu hai scritto una intelligentissima recensione , perchè hai letto Il grande Gastby, attraverso i giusti parametri storicizzanti e non con quelli attuali. Bravo e grazie !
Ti ringrazio !!!
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