Narrativa straniera Romanzi storici Il valzer degli alberi e del cielo
 

Il valzer degli alberi e del cielo Il valzer degli alberi e del cielo

Il valzer degli alberi e del cielo

Letteratura straniera

Editore

Casa editrice


Nella torrida estate del 1890, a Auvers-sur-Oise, un uomo si presenta a casa del dottor Gachet: dall'aspetto, Marguerite, figlia del medico, lo scambia per uno dei tanti braccianti agricoli che lavorano nella zona. L'uomo è Vincent van Gogh, e per Marguerite, che ama dipingere ma si dibatte tra l'insoddisfazione di non riuscire a creare nulla di apprezzabile e una condizione di figlia predestinata a un matrimonio borghese, egli assume, giorno dopo giorno, le fattezze del maestro, del genio, dell'amore. Guardandolo dipingere, la giovane vede ora i paesaggi in cui è cresciuta - le case dai tetti di paglia, le acque del fiume, i fiori, gli alberi, il cielo - con nuovi occhi: la potenza della vera arte si dispiega davanti a lei, mentre la relazione con Vincent si fa sempre più stretta, più pericolosa e infine fatale. Mettendo insieme, come nel Club degli incorreggibili ottimisti, potenza del racconto e verità documentaria, e consegnandoci pagine di vera poesia quando assistiamo insieme a Marguerite alla nascita dei capolavori di van Gogh, Guenassia fa rivivere l'epoca d'oro degli impressionisti e getta una nuova luce sulla tragica fine dell'artista e sui misteri che circondano alcune delle sue opere; e lo fa come sempre da un'angolatura originale, tratteggiando ancora una volta un'indimenticabile figura femminile.

Recensione Utenti

Opinioni inserite: 3

Voto medio 
 
3.9
Stile 
 
3.7  (3)
Contenuto 
 
4.0  (3)
Piacevolezza 
 
4.0  (3)
Voti (il piu' alto e' il migliore)
Stile*  
Assegna un voto allo stile di questa opera
Contenuto*  
Assegna un voto al contenuto
Piacevolezza*  
Esprimi un giudizio finale: quale è il tuo grado di soddisfazione al termine della lettura?
Commenti*
Prima di scrivere una recensione ricorda che su QLibri:
- le opinioni devono essere argomentate ed esaustive;
- il testo non deve contenere abbreviazioni in stile sms o errori grammaticali;
- qualora siano presenti anticipazioni importanti sul finale, la recensione deve iniziare riportando l'avviso che il testo contiene spoiler;
- non inserire oltre 2 nuove recensioni al giorno.
Indicazioni utili
 sì
 no
 
Il valzer degli alberi e del cielo 2018-06-07 15:44:59 enricocaramuscio
Voto medio 
 
4.3
Stile 
 
5.0
Contenuto 
 
4.0
Piacevolezza 
 
4.0
enricocaramuscio Opinione inserita da enricocaramuscio    07 Giugno, 2018
Top 50 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

L'arte, l'amore, la storia

Auvers-sur-Oise, Francia, 1890. In una società in cui gli ideali di uguaglianza sbandierati un secolo prima durante la rivoluzione sono solo un miraggio, le donne sono relegate al ruolo di cittadine di seconda classe. Per la diciannovenne Marguerite Gachet le cose non sembrano stare meglio. Le speranze di diventare pittrice sono tarpate dal divieto imposto alle donne di frequentare l'Accademia delle Belle Arti. Il bisogno di indipendenza è minacciato continuamente da un matrimonio di interesse concordato dai genitori quando lei era ancora bambina. Il sogno di abbandonare la Francia per trasferirsi in America resta chiuso a doppia mandata in un cassetto, in attesa della maggiore età e di racimolare l'ingente capitale necessario. L'assenza della madre morta ormai da anni ed il pessimo rapporto con il padre medico fanno il resto. Un giorno però si presenta alla porta di casa uno strano individuo che lei scambia per un semplice bracciante agricolo. L'aspetto trasandato, l'espressione stralunata, i modi spicci nascondono in realtà uno dei più grandi geni della storia. Dietro il cappello di feltro, la giacca di coutil azzurra, la camicia bianca che esce dai pantaloni, le spighe di grano tra i capelli, si cela infatti un certo Vincent Van Gogh. "Sono a quattro metri da lui, quando vengo folgorata. O colpita da un tremendo ceffone. O scossa da un terremoto che stia per inghiottirmi. Esistono parole per esprimere la sensazione che provo vedendo per la prima volta un quadro di Vincent? Rimango sbalordita, muta, pietrificata, come se avessero appena aperto l’Arca dell’alleanza e io avessi avuto la rivelazione, come se avessi infine scoperto ciò che mi era stato da sempre tenuto nascosto." Tra Vincent e Marguerite nasce un dolce rapporto di amicizia che sfocia presto in travolgente passione. Ma quello che vivono i due protagonisti si rivela da subito un amore impossibile e, come spesso accade in casi simili, la tragedia sarà difficile da evitare. Guenassia propone un tenero racconto a metà tra verità storica e fantasia che, sfidando luoghi comuni, dicerie popolari, improbabili supposizioni, presenta un ritratto del grande pittore come mai si era visto prima. Le tesi della malattia mentale del genio olandese, del suo suicidio, del morboso rapporto con il collega Gauguin, vengono sminuite, oppugnate, levigate dall'autore che invece presenta un artista felice della sua esistenza e della sua produzione, propenso ai rapporti sociali, pieno di vita e di progetti, capace perfino di innamorarsi ma pronto a mettere l'arte davanti a qualsiasi cosa. Il Van Gogh di Guenassia è un fiume in piena che travolge con il suo fascino chiunque lo conosca, sia come artista che come uomo. Non può che esserne travolto anche il lettore, complici poi una prosa impeccabile, un'intensa storia d'amore che fa da corollario ad una trama coinvolgente e uno sfondo preciso ed interessante che l'autore tratteggia alternando al racconto reali spezzoni di articoli di giornale dell'epoca, che aiutano chi legge a calarsi nell'atmosfera storico-politica della Francia di fine Ottocento. Bellissimi anche gli intermezzi costituiti da stralci di missive (anch'essi reali) che Vincent scambiava in particolare con l'amico Gauguin e con il fratello Theo, mercante d'arte e suo primo ammiratore. Lettere piene di riferimenti artistici ma anche di profondi pensieri sulla vita e che mettono in risalto un insospettabile talento del protagonista anche per la scrittura. "Sono sempre più convinto che non si debba giudicare il buon Dio per questo mondo, perché si tratta di uno studio che non gli è venuto bene... Questo mondo è stato buttato giù in fretta e furia in uno di quei brutti momenti in cui l’autore non sapeva più cosa faceva, oppure non ci stava più con la testa." Un bellissimo libro consigliato a chiunque ami la buona letteratura, le storie d'amore e le vite di gente che ha fatto la storia, in cui protagonista incontestabile, al di là dei singoli personaggi, è l'arte in tutte le sue infinite manifestazioni. "L’arte è così ricca che, se soltanto una persona riuscisse a tenere a mente ciò che ha visto, avrebbe sempre di che nutrire i propri pensieri e non sarà mai davvero sola, mai più sola."

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Trovi utile questa opinione? 
110
Segnala questa recensione ad un moderatore

Il valzer degli alberi e del cielo 2017-06-19 13:22:29 Pelizzari
Voto medio 
 
2.8
Stile 
 
2.0
Contenuto 
 
3.0
Piacevolezza 
 
3.0
Pelizzari Opinione inserita da Pelizzari    19 Giugno, 2017
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Il piccolo girasole

Van Gogh. Ogni suo dipinto è folgorante. Per la potenza del colore. Per la decisione dei tratti. Per il carattere. Per la sferzata di energia che infonde. Questo libro ce lo racconta, attraverso gli occhi di una giovane donna che lo ha amato tanto. Lui dipinge quello che sente. E sente quello che dipinge. E’ riuscito a rendere su tela la bellezza della solitudine; i suoi quadri sono un incanto, solcati da tratti vivi che danno il capogiro. Spighe, alberi vibrano come se fossero vivi. Esalano calore. I colori fremono. C’è movimento. C’è respiro. C’è vita. E’ un bel libro perché ci fa entrare in contatto con questi momenti di creazione, con l’essenza del genio. Per tutto il resto è uno stile un po’ strano, intervallato da stralci di articoli di giornali dell’epoca o spezzoni delle lettere al fratello Théo. Sembra però quasi più un libro volto a tratteggiare la forza e l’impertinenza della donna che lo ha amato, che non il personaggio del pittore: è stato un punto di vista che non mi aspettavo e forse non l’angolo ideale dal quale osservare un genio del nostro tempo. Meravigliosa la copertina. Una sua opera. Non poteva essere diversamente.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Trovi utile questa opinione? 
140
Segnala questa recensione ad un moderatore
Il valzer degli alberi e del cielo 2017-05-08 15:57:45 ornella donna
Voto medio 
 
4.8
Stile 
 
4.0
Contenuto 
 
5.0
Piacevolezza 
 
5.0
ornella donna Opinione inserita da ornella donna    08 Mag, 2017
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

L'amore contrastato della signora Van Gogh

Il valzer degli alberi e del cielo ha un sottotitolo: L’ultimo amore di Van Gogh, e narra l’incontro tra il giovane pittore impressionista e la giovane Marguerite Gachet.
Lei, orfana di madre, viveva con il padre Paul, medico generico e il fratello minore, Paul jr., convittore in un collegio a Parigi, ma desideroso di diventare poeta. Invece Marguerite desidera abbandonare la Francia, per recarsi “nella radiosa America”. Doveva per realizzare il suo desiderio attendere ancora due anni, al raggiungimento della maggiore età, e riuscire a farsi assumere come precettrice all’interno della buona società newyorchese. Voleva anche diventare una pittrice, ma in quanto donna non poteva iscriversi alla scuola di Belle Arti, infatti: “le donne continuano ad essere cittadine di seconda classe”. Nel frattempo si consolava ritraendo la sua amica d’infanzia Helene, e una visita alla mostra d’arte di Camille Pissarro. Il padre però aveva ben altre aspirazioni: per lei c’era un matrimonio borghese senza amore. Il dottore però era stato uno dei primi acquirenti di numerose opere degli impressionisti, diventandone ben presto protettore e loro mecenate. La monotonia piatta ed avulsa di Marguerite subisce un’impennata improvvisa, con la visita di un uomo “robusto, sorridente, con una giacca di cortil azzurra, e una camicia bianca.”
L’uomo soffriva di una strana malattia nervosa, per cui ogni giorno si recava in campagna, con una borsa di tela, un cavalletto e una tela bianca, a dipingere “ciò che sente”. Marguerite rimane molto colpita dal modo in cui poneva il pennello sulla tela. La sua immensa capacità viene, così, immediatamente percepita ed intuita. Ma non solo: la giovane viene stregata dal fascino inquieto di Vincent. Ed è qui che l’autore mescola verità storica e romanzo, con una prosa assai elegante. Come in una tela di Van Gogh, che dipingeva con:
“Modi bruschi, con nervosismo, come se in mano avesse una frusta e colpisse il dipinto.” .
Così si stagliano le intonse figure dello stesso artista e di Marguerite. La voce pura di quest’ultima parla di un uomo conscio del fatto che la pittura assorbiva tutto se stesso e le sue energie, e che era intenzionato a consacrarsi alla sua arte. Mentre lei voleva solo stargli accanto per amarlo ed incoraggiarlo, poiché:
“Vincent ha una vocazione che lo possiede completamente.”
Una lettura affascinante ed intrigante

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Consigliato a chi ha letto...
Consigliato a chi ha letto Camilo Sànchez, La vedova Van Gogh, per capire meglio il ruolo della cognata di Van Gogh nella diffusione dei suoi dipinti.
Trovi utile questa opinione? 
80
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Le recensioni delle più recenti novità editoriali

Le rughe del sorriso
Valutazione Redazione QLibri
 
3.8
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Bontà
Valutazione Redazione QLibri
 
1.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Il giro dell'oca
Valutazione Redazione QLibri
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
The Game
Valutazione Redazione QLibri
 
5.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Il rumore del mondo
Valutazione Utenti
 
5.0 (1)
Suite 405
Valutazione Redazione QLibri
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Addio fantasmi
Valutazione Utenti
 
5.0 (1)
L'unica storia
Valutazione Redazione QLibri
 
5.0
Valutazione Utenti
 
4.3 (1)
L'uomo che trema
Valutazione Redazione QLibri
 
4.8
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Isola di neve
Valutazione Redazione QLibri
 
3.5
Valutazione Utenti
 
4.5 (1)
Khalil
Valutazione Redazione QLibri
 
5.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Sono corso verso il Nilo
Valutazione Redazione QLibri
 
5.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Altri contenuti interessanti su QLibri