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Il valzer degli alberi e del cielo
 
Il valzer degli alberi e del cielo 2017-05-08 15:57:45 ornella donna
Voto medio 
 
4.8
Stile 
 
4.0
Contenuto 
 
5.0
Piacevolezza 
 
5.0
ornella donna Opinione inserita da ornella donna    08 Mag, 2017
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L'amore contrastato della signora Van Gogh

Il valzer degli alberi e del cielo ha un sottotitolo: L’ultimo amore di Van Gogh, e narra l’incontro tra il giovane pittore impressionista e la giovane Marguerite Gachet.
Lei, orfana di madre, viveva con il padre Paul, medico generico e il fratello minore, Paul jr., convittore in un collegio a Parigi, ma desideroso di diventare poeta. Invece Marguerite desidera abbandonare la Francia, per recarsi “nella radiosa America”. Doveva per realizzare il suo desiderio attendere ancora due anni, al raggiungimento della maggiore età, e riuscire a farsi assumere come precettrice all’interno della buona società newyorchese. Voleva anche diventare una pittrice, ma in quanto donna non poteva iscriversi alla scuola di Belle Arti, infatti: “le donne continuano ad essere cittadine di seconda classe”. Nel frattempo si consolava ritraendo la sua amica d’infanzia Helene, e una visita alla mostra d’arte di Camille Pissarro. Il padre però aveva ben altre aspirazioni: per lei c’era un matrimonio borghese senza amore. Il dottore però era stato uno dei primi acquirenti di numerose opere degli impressionisti, diventandone ben presto protettore e loro mecenate. La monotonia piatta ed avulsa di Marguerite subisce un’impennata improvvisa, con la visita di un uomo “robusto, sorridente, con una giacca di cortil azzurra, e una camicia bianca.”
L’uomo soffriva di una strana malattia nervosa, per cui ogni giorno si recava in campagna, con una borsa di tela, un cavalletto e una tela bianca, a dipingere “ciò che sente”. Marguerite rimane molto colpita dal modo in cui poneva il pennello sulla tela. La sua immensa capacità viene, così, immediatamente percepita ed intuita. Ma non solo: la giovane viene stregata dal fascino inquieto di Vincent. Ed è qui che l’autore mescola verità storica e romanzo, con una prosa assai elegante. Come in una tela di Van Gogh, che dipingeva con:
“Modi bruschi, con nervosismo, come se in mano avesse una frusta e colpisse il dipinto.” .
Così si stagliano le intonse figure dello stesso artista e di Marguerite. La voce pura di quest’ultima parla di un uomo conscio del fatto che la pittura assorbiva tutto se stesso e le sue energie, e che era intenzionato a consacrarsi alla sua arte. Mentre lei voleva solo stargli accanto per amarlo ed incoraggiarlo, poiché:
“Vincent ha una vocazione che lo possiede completamente.”
Una lettura affascinante ed intrigante

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Consigliato a chi ha letto...
Consigliato a chi ha letto Camilo Sànchez, La vedova Van Gogh, per capire meglio il ruolo della cognata di Van Gogh nella diffusione dei suoi dipinti.
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90
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