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Da molto lontano
 
Da molto lontano 2019-09-04 16:52:49 ornella donna
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ornella donna Opinione inserita da ornella donna    04 Settembre, 2019
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Michele Balistreri un prima e un dopo

Da molto lontano di Roberto Costantini è il sesto libro con protagonista il commissario Michele Balistreri, dopo Tu sei il male, Alle radici del male, Il male non dimentica, La moglie perfetta e Ballando nel buio. Sempre esimio ed indiscusso protagonista, appunto, il commissario Balistreri, un uomo tormentato, con tanti, troppi fantasmi che riguardano la Libia, il padre, la madre Italia, una vita dissoluta e priva di inibizioni, di chi cerca in ogni modo di stordirsi per non affrontare il dolore. Quel dolore assoluto, che pesa come un macigno, che ottenebra le facoltà, che si cerca in ogni modo di nascondere. Questo è il commissario Michele che nel 1990 è alle prese con la scomparsa di Umberto Petruzzi, figlio di un noto faccendiere romano, e della sua fidanzata Penelope Cruciani. Scomparsa annunciata da una lettera fatta recapitare al Messaggero, di cui però la famiglia nega con forza. Ma al commissario poco importa di questa indagine: è svogliato, meglio bere Lagavulin, fumare, fare sesso occasionale, in preda a terribili fantasmi. All’insegna di:
“una energia che non bastava nella prospettiva di una vita troppo lunga e troppo vuota.”
Nulla cambia anche dopo il ritrovamento dei cadaveri dei due ragazzi e l’accusa a un camorrista, Sabatino Merola. Facendo un grande salto temporale al 2018 un macabro ritrovamento che ricopia l’assassino predetto e l’uscita dal carcere del presunto colpevole riapre il vecchio caso. Ma il commissario ormai è in pensione, e pare non ricordare o non aver voglia di ricordare. Ma la giornalista Linda Nardi, sua ritrovata figlia, che del padre ha molte caratteristiche, lo costringe a prendere posizione. Ma non è facile e molto è mutato.
Una storia noir, lunga e precisa, che vede un doppio Michele Balistreri: un prima, giovane cinico, incapace di affrontare il dolore che lo tormenta, e un dopo che vede lo stesso che preferisce non ricordare piuttosto che affrontare i fantasmi di un passato mai risolto. Qual è la soluzione definitiva? Tutto è veramente come appare? Buona lettura.
Un libro scritto con abilità, un tuffo in una storia condotta con due differenti piani temporali, narrata con assoluta precisione e sapienza narrativa. Una trama intricata, che tuttavia cattura il lettore, immergendolo in un vortice accattivante di emozioni, e di suspence, abilmente mescolati. Una storia che conduce lontano, con un fascino indiscutibile.

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