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Chi di Palla ferisce...
Montesodi Marittimo, a dispetto del nome, è un paesino collinare della campagna toscana, famoso per alcune peculiarità dei suoi abitanti. La metà di loro porta un doppio cognome, uno dei quali è Palla, come nel caso del marchese Filopanti Palla, esponente di un antico lignaggio e grande «sportivo del materasso», che anni prima si era reso responsabile di aver generato un certo numero di figli illegittimi che gli era parso ingiusto lasciare senza riconoscimento.
Gli abitanti del paese sono noti anche per la loro energia, tanto che Montesodi è considerato il paese più forte d'Europa. Per approfondire questa singolare caratteristica, l'Università invia sul posto il genetista Piergiorgio Pazzi e l'esperta di archivi Margherita Castelli, che fin da subito familiarizzano con la ruspante quotidianità del luogo.
La sera della presentazione dei due nuovi arrivati alla comunità, una nevicata eccezionale isola completamente il paese dal resto della regione e, per giunta, lo divide praticamente in due. La mattina seguente, Piergiorgio si accorge dello strano silenzio della vivace vecchietta presso cui alloggia. La donna è morta in poltrona, ma a un primo esame il giovane genetista intuisce che non si tratta di una morte naturale: è stata soffocata.
Comincia così un'indagine in cui il maresciallo dei carabinieri e il sindaco cercano di ricostruire gli spostamenti delle poche persone rimaste intrappolate in quella parte del paese. Tutti sembrano avere un alibi di ferro, tranne Piergiorgio, che si trovava in casa da solo con la vittima. Toccherà all'intuito e alle competenze scientifiche del giovane, con l'aiuto della brillante Margherita, tirarlo fuori dagli impicci e arrivare alla soluzione del caso.
Ancora una volta Malvaldi usa il giallo come pretesto per mettere in scena una commedia umana divertente, popolata da personaggi improbabili ma, in fondo, molto riconoscibili. Dietro le stramberie di Montesodi Marittimo si intravedono vizi, debolezze, ambizioni e piccole meschinità che appartengono a qualsiasi comunità, anche alla nostra.
Il risultato è un giallo leggero e ironico, nel quale il delitto è soltanto una parte del gioco: il vero divertimento sta nell'osservare gli abitanti del paese, le loro dinamiche e il modo in cui una situazione eccezionale finisce per mettere a nudo la natura umana.





























