Dettagli Recensione

 
Quando cadono gli angeli
 
Quando cadono gli angeli 2011-10-11 11:14:04 Lady Libro
Voto medio 
 
3.8
Stile 
 
4.0
Contenuto 
 
3.0
Piacevolezza 
 
4.0
Lady Libro Opinione inserita da Lady Libro    11 Ottobre, 2011
  -   Guarda tutte le mie opinioni

Storie di due famiglie

Non è un capolavoro come "La ragazza con l'orecchino di perla" nè deludente come "La vergine azzurra", però questo libro mi è veramente piaciuto e ha contribuito a far entrare definitivamente la bravissima Tracy Chevalier nella lista delle mie scrittrici preferite. Perchè la capacità di questa donna di descrivere le epoche passate e i personaggi (ben caratterizzati) che vivono in esse è a dir poco splendida.
Assistiamo alla storia di due famiglie nell'Inghilerra agli inizi del Novecento, subito dopo la morte della regina Vittoria: i Coleman e i Waterhouse. Ed è in un cimitero (vero e proprio co-protagonista della storia) che s'incontrano Maude Coleman e Lavinia Waterhouse, due bambine molto diverse tra loro, ma che stringono immediatamente amicizia diventando inseparabili amiche del cuore.
Nonostante il forte legame tra le due bimbe, le loro rispettive famiglie non provano la medesima simpatia tra essi: troppo diversi tra loro. Per cui si limitano a qualche parola o gesto di circostanza, ma non ostacolano affatto il rapporto tra Maude e Lavinia.
La trama non è complessa, ma è assai articolata e narrata dal punto di vista di ogni membro dei Coleman, dei Waterhouse e dei loro rispettivi conoscenti, amici e domestici. Uno stile di narrazione sicuramente complicato, ma perfettamente riuscito, tanto che i vari punti di vista di ognuno di essi rendono la storia ancora più piacevole. Si snodano così tanti ed interessanti eventi: sofferenze, tradimenti, infelicità, scandali, segreti incofessabili con l'aggiunta della lotta delle suffragette inglesi guidate da Emmeline Pankhurst.
Il personaggio che ho trovato più enigmatico e interessante del romanzo è senza dubbio Kitty Coleman: una donna infelice della propria condizione sociale e familiare, diversa e anticonformista rispetto alle donne del suo tempo, tanto che, pur di ottenere quella felicità che desidera tanto, non esita a deteriorare i rapporti tra sua figlia e il resto di quello che prima era la sua vita (ed è proprio quest'aspetto del suo carattere che me l'ha resa odiosa)...
Consigliato agli appassionati di romanzi storici, in particolare a quelli di questa fantastica autrice.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
  • no
Trovi utile questa opinione? 
110
Segnala questa recensione ad un moderatore

Commenti

Per inserire la tua opinione devi essere registrato.

Le recensioni delle più recenti novità editoriali

La casa delle luci
Valutazione Utenti
 
2.5 (1)
Bournville
Valutazione Utenti
 
3.0 (1)
Il ragazzo
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
Brave ragazze, cattivo sangue
Valutazione Utenti
 
4.3 (1)
Angélique
Valutazione Redazione QLibri
 
2.8
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
La vita in tasca
Valutazione Utenti
 
3.8 (1)
Tasmania
Valutazione Utenti
 
4.3 (1)
Il lungo addio
Valutazione Utenti
 
4.8 (1)
Un cuore nero inchiostro
Valutazione Redazione QLibri
 
5.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Oblio e perdono
Valutazione Utenti
 
3.0 (1)
Respira
Valutazione Redazione QLibri
 
5.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Una piccola pace
Valutazione Utenti
 
3.8 (1)

Altri contenuti interessanti su QLibri

Oblio e perdono
Belle Greene
La maschera di marmo
Io, Monna Lisa
Il gran mondo
L'italiano
La regina d'oro
Il botanico inglese
Gli Effinger
I demoni guerrieri
Storia di un fiore
Il prodigio
Notti al circo
La città fra le nuvole
La custode dei peccati
Barbablù