Narrativa straniera Fantascienza Ragazze elettriche
 

Ragazze elettriche Ragazze elettriche

Ragazze elettriche

Letteratura straniera

Classificazione

Editore

Casa editrice


Naomi Alderman immagina un mondo dominato dalle donne, in cui gli uomini sono ridotti in semi-schiavitù. Le ragazze adolescenti hanno infatti sviluppato una sorta di energia elettrica capace di fulminare chiunque cerchi di molestarle. Quattro personaggi ci guidano tra i diversi scenari sociali, politici, mediatici e confessionali che il rivoluzionario ribaltamento delle gerarchie e dei rapporti di genere ha innescato, raccontandoci come la diffusione della scintilla del potere femminile sia rapidamente degenerata nella depravazione. Le donne ora distruggono, violentano, seviziano e uccidono proprio come prima di loro avevano fatto gli uomini. Questa è l’atroce verità. L’universo distopico di Alderman, infatti, cresce e si sviluppa attorno ad una questione attualissima e disturbante: perché le persone, al di là del sesso e della razza, abusano del potere?

Recensione Utenti

Opinioni inserite: 1

Voto medio 
 
2.8
Stile 
 
3.0  (1)
Contenuto 
 
2.0  (1)
Piacevolezza 
 
3.0  (1)
Voti (il piu' alto e' il migliore)
Stile*  
Assegna un voto allo stile di questa opera
Contenuto*  
Assegna un voto al contenuto
Piacevolezza*  
Esprimi un giudizio finale: quale è il tuo grado di soddisfazione al termine della lettura?
Commenti*
Prima di scrivere una recensione ricorda che su QLibri:
- le opinioni devono essere argomentate ed esaustive;
- il testo non deve contenere abbreviazioni in stile sms o errori grammaticali;
- qualora siano presenti anticipazioni importanti sul finale, la recensione deve iniziare riportando l'avviso che il testo contiene spoiler;
- non inserire oltre 2 nuove recensioni al giorno.
Indicazioni utili
 sì
 no
 
Ragazze elettriche 2019-09-18 10:37:10 Mian88
Voto medio 
 
2.8
Stile 
 
3.0
Contenuto 
 
2.0
Piacevolezza 
 
3.0
Mian88 Opinione inserita da Mian88    18 Settembre, 2019
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Scariche elettriche femministe

Siamo in un futuro non troppo lontano quando l’energia fuoriesce. È una sensazione strana, una scarica che si manifesta nel corpo e che chiede di uscire, di essere letteralmente scaricata. È un potere unico che accade e che si palesa soltanto nelle donne. Sono loro le destinatarie di tutto, sono loro le artefici di questa energia elettrica che non perdona. Le cellule dimenticate dall’evoluzione si risvegliano, è giunta l’ora di porre fine ai soprusi maschili, alle vessazioni e alle ingiurie a cui sono costantemente soggette. Si chiamano Roxy, Allie, Margot, si chiamano donne. Donne con volti stanchi, donne con cuori a pezzi, donne che fuggono alla ricerca di un nuovo inizio. Ma sono anche donne arrabbiate, donne vendicative, donne che non perdonano.
Come reagisce la società circostante? Come viene accolto il fenomeno? In vari modi. Perché se da un lato c’è chi come il popolo israeliano pensa di poter sfruttare questo nuovo potere a proprio piacimento, dall’altro c’è chi pensa a un fenomeno momentaneo e chi ancora, temendole, pensa ad una soluzione che ricorda molto “Cecità” di José Saramago e che si traduce in un isolamento forzato, che si traduce nel rinchiuderle. Tuttavia, il genere femminile non è più disposto a farsi sopraffare da quello maschile che di conseguenza finirà con il diventare l’oggetto di maltrattamento perdendo ogni forma di dignità. Le parti, secondo l’interpretazione distopica dell’autrice, saranno letteralmente invertite. Nessuna bambina nascerà senza questa matassa di muscoli striati attorno alla clavicola e centro del potere elettrico, nessuna ragazza sarà immune da questa mutazione derivante dalle scimmie acquatiche ovvero dal legame evolutivo con le anguille elettriche. Effetto naturale di questa nuova condizione è quella di una sempre più plausibile e concreta estinzione del sesso maschile. Lo scenario che si determinerà sarà caratterizzato da un regime dove l’uomo è ridotto all’impotenza dall’altro sesso che è estremamente vendicativo e privo di ogni forma di pietà. Il tutto in un lasso temporale di dieci anni che (dal decimo al primo) porterà alla concretizzazione di un vero e proprio nuovo ordine mondiale.
Vincitrice del Baileys Women’s Prize 2017, Naomi Alderman offre al grande pubblico una distopia interessante e di facile lettura che però non riesce a conquistare in modo totale il lettore. Per quanto l’idea sia originale, fallace è l’esposizione dei fatti e degli avvenimenti così come la caratterizzazione dei personaggi. Altra cosa che suscita perplessità è questo estremismo dal quale emerge una violenza a mio parere eccessiva. Negli intenti l’autrice si prefiggeva di mostrare uno scenario alternativo che, ipoteticamente almeno, offrisse delle soluzioni o presentasse una ponderata alternativa al mondo che conosciamo. Purtroppo ciò non accade, anzi. Se ne evince un femminismo smisurato ma fine a se stesso e senza sbocchi o propositivi risvolti. Peccato perché le basi per una buona riuscita c’erano tutte.
In conclusione, una lettura leggera, non impegnativa, da intervallare a opere più complesse ma verso la quale non riporre grandi aspettative.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
  • no
Trovi utile questa opinione? 
140
Segnala questa recensione ad un moderatore

 

Le recensioni delle più recenti novità editoriali

Il signor Cardinaud
Valutazione Redazione QLibri
 
3.8
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Desiderio
Valutazione Redazione QLibri
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
L'ultima canzone del Naviglio
Valutazione Redazione QLibri
 
3.3
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Uomini di poca fede
Valutazione Redazione QLibri
 
3.3
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Violette di marzo
Valutazione Utenti
 
3.5 (1)
Quanto blu
Valutazione Redazione QLibri
 
3.8
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
Le peggiori paure
Valutazione Utenti
 
3.0 (1)
Le confessioni di Frannie Langton
Valutazione Redazione QLibri
 
3.8
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Una donna normale
Valutazione Redazione QLibri
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Il sale della terra
Valutazione Utenti
 
4.8 (1)
La signora del martedì
Valutazione Redazione QLibri
 
3.8
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Nero come la notte
Valutazione Redazione QLibri
 
4.3
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Altri contenuti interessanti su QLibri