Lothaire Lothaire

Lothaire

Letteratura straniera

Editore

Casa editrice


Guidato dalla sua insaziabile sete di vendetta, Lothaire, il vampiro più spietato del Lore, trama per conquistare la corona dell'Orda in cambio dell'anima della sua nuova e incantevole prigioniera, Elizabeth Peirce. La vita di Ellie è stata un vero inferno, anche prima che una creatura malvagia come lui la rapisse sottraendola al braccio della morte. Anche se Lothaire ha in mente di sacrificarla, il vampiro sembra desiderare il suo tocco, la circonda di lusso e di piacere sensuale. Per cercare di salvare la sua anima, Elizabeth decide di arrendersi con il proprio corpo, e nel frattempo giura a se stessa di non cedere anche con il proprio cuore. Ma è molto più difficile di quanto pensi.

Recensione Utenti

Opinioni inserite: 1

Voto medio 
 
4.5
Stile 
 
4.0  (1)
Contenuto 
 
4.0  (1)
Piacevolezza 
 
5.0  (1)
Voti (il piu' alto e' il migliore)
Stile*  
Assegna un voto allo stile di questa opera
Contenuto*  
Assegna un voto al contenuto
Piacevolezza*  
Esprimi un giudizio finale: quale è il tuo grado di soddisfazione al termine della lettura?
Commenti*
Prima di scrivere una recensione ricorda che su QLibri:
- le opinioni devono essere argomentate ed esaustive;
- il testo non deve contenere abbreviazioni in stile sms o errori grammaticali;
- qualora siano presenti anticipazioni importanti sul finale, la recensione deve iniziare riportando l'avviso che il testo contiene spoiler;
- non inserire oltre 2 nuove recensioni al giorno.
Indicazioni utili
 sì
 no
 
Lothaire 2014-02-10 09:19:19 Amarilli73
Voto medio 
 
4.5
Stile 
 
4.0
Contenuto 
 
4.0
Piacevolezza 
 
5.0
Amarilli73 Opinione inserita da Amarilli73    10 Febbraio, 2014
Top 50 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Magnifico

Immortals after Dark – Volume DODICI - Non appena avevo terminato Dark Warrior, avevo subito ricominciato il conto alla rovescia per arrivare (finalmente!) a questo capitolo della serie dedicato a Lothaire l’Antico Nemico, uno dei vampiri più vecchi e più pericolosi del Lore (la dimensione in cui vivono tutte le creature non umane), apparso sin dal primo libro e divenuto da allora una delle figure più enigmatiche, ma anche più essenziali per il ricomporsi dei tasselli dell’infinito scenario di combinazioni che la Cole ha concepito per raccontare la nuova lotta per l’Ascesa (non a caso, scopriremo che Lothaire è - tra le altre cose - anche un appassionato di rompicapi).

Gradualmente (e in modo sempre più avvincente) gli schieramenti avversari, l’esercito della Vertas e quello dei Pravus, stanno prendendo posizione, la Regina bianca e il Re nero stanno scegliendo le pedine e valutando le prossime mosse. Proprio il Re nero, il nostro vampiro biondo, gelido e con gli occhi rossi (che segnalano l’estremo limite prima della pazzia) si era congedato da Nix, lasciando l’isola dove gli immortali erano stati tenuti prigionieri e torturati, dicendo “Alla prossima partita”, e lei aveva risposto, sibillina come sempre, “Non ci sarà una prossima partita”.

Indubbiamente quest’ulteriore capitolo, più che un passo in avanti nelle battaglie, è un ritorno indietro nei secoli per conoscere tutto quello che ci eravamo sempre chiesti su Lothaire, sulla sua sete di vendetta, sui legami con i Vampiri sanguinari dell’Orda e con quelli misteriosi e invisibili della Dacia, e sui segreti motivi per voler legare a sé, nel bene o nel male, i vari immortali sino ad ora conosciuti.
Direi che la Cole ha superato alla grande questa prova di passaggio, regalandoci un personaggio a tutto tondo, con una storia sempre sorprendente. Qui il rischio era di ridurre Lothaire, dopo tanta cattiveria, al solito pseudo-vampiro mieloso e scontato per amore: invece lui rimane quello che è, ovvero un grande fetido egocentrico egoista, sino alla fine (e scusate se è poco). Così come per nulla scontato è lo sviluppo della sua storia con Ellie, l’intraprendente montanara tutta d’un pezzo, che è riuscita davvero ad essere l’unico degno contraltare per un essere millenario, nobile e molto snob, persino tra le creature ultraterrene.

Sembrerò noiosa nel rinnovare instancabilmente la mia devozione per questa saga, ma è davvero una delle poche che riesce continuamente a divertirmi e a convincermi. Specie se - come solo la Cole sa fare - all’ultima pagina, ed esattamente all’ultima riga dell’epilogo, riesce ad infilare una spina nel fianco, così inaspettata e pungente che il povero lettore è costretto a dire: “Ohhhhhhh…” e a ricominciare il conto alla rovescia sino al prossimo romanzo.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Consigliato a chi ha letto...
Immortals after Dark - saga stupenda
Trovi utile questa opinione? 
90
Segnala questa recensione ad un moderatore

 

Le recensioni delle più recenti novità editoriali

Impossibile
Valutazione Redazione QLibri
 
4.3
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
L'ultima notte di Aurora
Valutazione Redazione QLibri
 
4.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Gli affamati e i sazi
Valutazione Redazione QLibri
 
5.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Pietro e Paolo
Valutazione Redazione QLibri
 
4.3
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Macchine come me
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
Il silenzio delle ragazze
Valutazione Utenti
 
4.5 (1)
Il grande romanzo dei Vangeli
Valutazione Redazione QLibri
 
4.8
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Dodici rose a Settembre
Valutazione Redazione QLibri
 
4.5
Valutazione Utenti
 
4.5 (1)
La ragazza che doveva morire. Millennium 6
Valutazione Utenti
 
2.8 (2)
The chain
Valutazione Utenti
 
3.0 (1)
La parata
Valutazione Redazione QLibri
 
5.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Possiamo salvare il mondo, prima di cena
Valutazione Redazione QLibri
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Altri contenuti interessanti di QLibri