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I giardini della luna. La caduta di Malazan
 
I giardini della luna. La caduta di Malazan 2015-08-20 11:03:44 martaquick
Voto medio 
 
5.0
Stile 
 
5.0
Contenuto 
 
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Piacevolezza 
 
5.0
martaquick Opinione inserita da martaquick    20 Agosto, 2015
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Il Fantasy che ti cambia la vita

All'inizio di quest'anno, reduce di saghe finite e saghe iniziate ma che non mi convincevano, ho deciso di mettermi a cercare qualcosa di nuovo e così sono capitata in un blog in cui parlavano della Saga Malazan e la descrivevano come la saga più complicata di sempre. Ovvio che mi ci sono fiondata subito!
La saga si chiama La caduta di Malazan, traduzione scorretta del titolo originale “The Malazan Book of the Fallen” cioè i libro dei caduti di Malazan, l'impero di cui parla il libro.
La saga è divisa in 10 libri che in italia sono ulteriormente divisi ( ovvio ) e seguono 3 storyline principali; praticamente il primo racconta alcuni fatti che verranno ripresi nel quarto, quelli del secondo sono ripresi nel quinto e via così, per poi finire tutto insieme. In ogni caso i fatti di tutti i libri sono tra di loro intrecciati.
Ma parliamo dei giardini della luna, il primo libro di questa fantastica saga. Bisogna avvisare il lettore che si entra in un mondo di fantasia totalmente inventato nei più piccoli particolari, non per niente Erikson è un archeologo ed antropologo ed inoltre ha progettato un'ambientazione per un gioco di ruolo cartaceo.
Quando inizi il primo libro le prime 50 pagine ti sembrano arabo. Infatti i personaggi sono tantissimi e non ci sono le presentazioni e descrizioni varie ma vieni catapultato nel mondo come se ne facessi già parte. I protagonisti non sono descritti fisicamente come siamo abituati solitamente e non ci sono le solite premesse come "x è qui per fare questo o quello", sta a noi collocare i fatti e i ruoli di tutti e è sempre nostro compito farci un idea della personaggio che abbiamo davanti. I dialoghi con cui si parte già da subito sono profondi e ognuno dal più piccolo soldato al più grande imperatore ha una personalità e soprattutto dei pensieri e delle sfumature. è questo anche il bello di Erikson, ci da personaggi principali ma tutto quello che ci sta intorno non è lì per fare da cornice ma ci sono persone fondamentali come nel mondo reale. Le guerre non sono fatte dal singolo comandante pieno di gloria ma da lui E il suo esercito fatto di persone che si esprimono.
Nei giardino della luna si trovano già personaggi di cui ci si innamora solo anche per poche battute e ci sono allenanze e gruppi anche se non c'è una netta divisione tra bene e male perchè tutti hanno le loro motivazioni per le loro azioni. Credo che uno dei gruppi più belli sono gli Arsori di Ponti, Wiskeyjack, Ben lo Svelto (FANTASTICO BEN) , Kalam e gli alti. C'è un elenco infinito di personaggi stupendi, Ganoes Paran il comandante, Tattersail la maga del quadro che io adoro di più, Kruppe un omino misterioso, il giovane Crokus, ma anche nei "cattivi" sono rimasta folgorata da Lorn e dall'imperatrice Laseen. Inoltre categoria a parte ci sono gli esseri non umani, razze e razze di fantasia con altri volti indimenticabili, un esempio è Anomander Rake che credo sia uno dei tipici personaggi per cui si potrebbe perdere la testa.
Altro elemento dei libri sono gli Dei che interagiscono con il mondo in prima persona e usano il loro potere per aiutare o distuggere. Hanno forma e scendono sulla terra quando serve e sono veramente un elemento...strano. Non siamo abituati ad avere degli Dei che fanno parte di noi mortali.
Io sto continuando a leggere la saga e mi piace. Armatevi di tanta pazienza e mettete in moto il cervello per capire tutto, ma non ne rimarrete delusi.
A tutti coloro che inizieranno la lettura grazie alla mia recensione (spero molti) ricordatevi a vostra volta di divulgare questa saga che in Italia non è apprezzata e infatti ne era stata sospesa la pubblicazione, anche se sembrerebbe che da ottobre ricominceranno a stampare tutto. Evviva!
Aprite la mente e leggete la saga Malazan. Non esiste niente di simile al mondo.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
  • no
Consigliato a chi ha letto...
sì a chi ama i fantasy e a chi ha voglia di impegnarsi in un opera senza paragone.
no a chi piace avere tutto chiaro e avere la spiegazione a tutto.
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70
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