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Contratto fatale
 
Contratto fatale 2013-04-16 14:42:23 Speachless
Voto medio 
 
2.8
Stile 
 
3.0
Contenuto 
 
2.0
Piacevolezza 
 
3.0
Speachless Opinione inserita da Speachless    16 Aprile, 2013
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italiani-neandertaliani

devo premettere che avendolo letto anche in lingua originale, bisogna fare i complimenti a chi ha riadattato il testo, perché in lingua originale c'erano parti di frasi scritte in italiano totalmente sbagliate (tremende), di conseguenza prima di recensire era necessario leggerlo in italiano.

questo è il secondo libro della serie "marriage to a billionaire" della Probst e probabilmente questo è il libro meno riuscito dei i tre che ho letto finora.

La pecca maggioredi questo romanzo(per noi italiani) è come L'italia viene mostrata: un branco di poveri retrogradi, maschilisti, che seguono tradizioni assurde e abbastanza anacronistiche. Donne il cui unico scopo nella vita è quello di sposarsi e cucinare (di conseguenza) per il bel marito.

Insomma,Jennifer, anche l'Italia nonostante i suoi problemucci, e la sua non totale avanguardia, è scampata (già da un po' oserei dire) dall'ideologia dell'uomo delle caverne.

Diciamo che sarebbe stata anche abbastanza credibile l'ambientazione, se non mi avesse tirato in ballo BERGAMO! va bene tutto, ma con una storia del genere l'ambientazione doveva essere in uno paesino sperduto o tra le montagne oppure nel cuore del sud Italia, insomma dove l'ondata di innovazione e modernità di pensiero può essere un pelo indietro rispetto ad una città come Bergamo o in generale città del XXI secolo.

Detto questo, i protagonisti sono Maggie (sorella di Nick e migliore amica di Alexa) e il" Conte" Micheal Conte, imprenditore italo americano amico di famiglia.
Entrambi attratti l'uno dall'altro ma altrettanto pieni di riserve sul lasciarsi andare, perchè pienamente consapevoli del sentimento che provano l'uno nei confronti dell'altro.

La tensione sessuale, e il romanticismo sono sempre presenti questo va detto e la storia non è raccontata male. ma il problema è la cornice di fondo, che purtroppo rovina la storia.
questi due protagonisti avrebbero potuto fare i fuochi d'artificio se solo fossero stati lasciati nel loro contesto americano. (questo per dire che è meglio scrivere di quello che si sa, per evitare di fare gaffe).

io lo consiglio se siete curiosi di vedere l'evoluzione di questa simpatica serie, peccato solo per l'ambientazione.

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