La scelta La scelta

La scelta

Saggistica

Editore

Casa editrice

E' il 1944 e, mentre crollano i miti di un'epoca e la guerra volge al tragico epilogo, per alcuni giovani dell'Italia centrale e del nord è giunto il momento della scelta: combattere con la Repubblica di Salò oppure unirsi ai partigiani sui monti per conquistare la libertà? Dopo alcuni mesi di renitenza alla leva, agli inizi del 1944, un giovane presta giuramento alla Repubblica Sociale Italiana. L'addestramento nei lager di Stetten e di Munsingen in Germania e poi i rastrellamenti in inermi villaggi dell'Italia del nord, le case date alle fiamme, i civili bastonati e torturati, i prigionieri umiliati e derisi, la violenza e l'orrore di un regime nell'ora del suo crudele tramonto, fanno precipitare il giovane protagonista in una crisi dalla quale non c'è che una via d'uscita. Nell'estate del 1944, il giovane si unisce alle formazioni partigiane. Opera autobiografica, ma anche racconto a più voci.



Recensione Utenti

Opinioni inserite: 1

Voto medio 
 
4.2
Stile 
 
4.0  (1)
Contenuti 
 
4.0  (1)
Approfondimento 
 
5.0  (1)
Piacevolezza 
 
4.0  (1)
Voti (il piu' alto e' il migliore)
Stile*  
Scorrevolezza della lettura
Contenuti*  
Interesse suscitato
Approfondimento*  
Grado di approfondimento dei temi trattati
Piacevolezza*  
Grado di soddisfazione al termine della lettura
Commenti*
Prima di scrivere una recensione ricorda che su QLibri:
- le opinioni devono essere argomentate ed esaustive;
- il testo non deve contenere abbreviazioni in stile sms o errori grammaticali;
- qualora siano presenti anticipazioni importanti sul finale, la recensione deve iniziare riportando l'avviso che il testo contiene spoiler;
- non inserire oltre 2 nuove recensioni al giorno.
Indicazioni utili
 sì
 no
 
La scelta 2016-09-24 07:29:55 Renzo Montagnoli
Voto medio 
 
4.2
Stile 
 
4.0
Contenuti 
 
4.0
Approfondimento 
 
5.0
Piacevolezza 
 
4.0
Renzo Montagnoli Opinione inserita da Renzo Montagnoli    24 Settembre, 2016
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Interessante, sincero ed equilibrato

Dopo l’8 settembre 1943, giorno in cui fu proclamato l’armistizio, con l’occupazione dell’Italia da parte delle truppe tedesche e poi la liberazione di Mussolini dalla prigionia sul Gran Sasso e la successiva nascita della Repubblica Sociale Italiana, uno stato fantoccio voluto fermamente da Hitler, gli italiani si trovarono nel dilemma se aderire al ricostituito partito fascista, se combattere gli occupanti o se cercare di tirare avanti senza assumersi delle responsabilità.
Questa terna di scelte divenne un problema più pressante nel momento in cui Rodolfo Graziani, divenuto ministro della Guerra, indisse le chiamate di leva. Questa situazione fu vissuta direttamente anche da Angelo Del Boca, in un’incertezza costante e avvilente e alla fine lui - nato quando Mussolini aveva già imposto nel 1925 la sua dittatura, cresciuto a libro e moschetto, anche timoroso di eventuali e probabili ritorsioni nei confronti della sua famiglia - quasi ob torto collo, finì per arruolarsi. Entrò cosi a far parte della divisione alpina Monterosa, inviata in Germania per un duro periodo di addestramento. Là furono ben preparati e tornati in Italia, nonostante che il duce nel corso di una visita al reparto avesse assicurato che sarebbero stati impiegati sulla Linea Gotica contro gli anglo-americani, furono invece utilizzati per vaste operazioni di rastrellamento nelle retrovie. Se i più erano ancora non convinti della scelta fatta, altri, dei veri e propri fanatici, diedero prova di efferatezze e crudeltà contro l’inerme popolazione, circostanza che provocò moltissime diserzioni e fra quelli che se ne andarono, passando ai partigiani, ci fu proprio Angelo Del Boca. É di questo che parla il suo libro, delle sue titubanze, delle angosce nel prendere la sofferta decisione di arruolarsi nell’esercito della Repubblica Sociale Italiana e poi nella piena consapevolezza che questa scelta era sbagliata, che non si doveva stare con i fascisti, ma era indispensabile unirsi ai partigiani. La scelta é un romanzo storico atipico, anche per come é strutturato, rappresentato come é da quadri, una sorta di racconti tuttavia concatenati da quell’unico filo logico costituito dal problema della difficile e sofferta decisione. É un libro soprattutto sincero e onesto che cerca anche di comprendere i motivi di chi aderì in buona fede alla Repubblica Sociale Italiana, ma conclude evidenziando che quegli stessi motivi di onore avrebbero dovuto ravvedere questi repubblichini di fronte alle infamie e scelleratezze commesse dalle truppe fasciste. Lo stile é semplice e scorrevole, mai ridondante, misurato direi; ne esce un testo di notevole valore, in cui equilibrio ed equità di giudizio sono sempre presenti. Con la Liberazione finì il periodo della Resistenza, ma è chiaramente evidenziato da Del Boca che l’immediata restaurazione, lo svilimento continuo di chi combatté per un’Italia libera e democratica, il revisionismo ripetuto si mostrarono subito e la conclusione è amara, perché passando dalla famosa vicenda del governo democristiano Tambroni sorretto dal Movimento Sociale Italiano a personaggi più recenti, decisamente populisti, come Berlusconi e Renzi, si evince che il popolo italiano non ha perso le sue radici fasciste, continua a essere socialmente prevaricatore e infine è sempre animato dal desiderio di affidare le sue sorti a un uomo della Provvidenza, e ciò nonostante le tragiche esperienze patite.
La scelta è veramente un bel libro, la cui lettura è da me vivamente raccomandata.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Consigliato a chi ha letto...
Nella notte ci guidano le stelle, di Angelo Del Boca
Trovi utile questa opinione? 
100
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Le recensioni delle più recenti novità editoriali

La stagione dei ragni
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
Il pozzo della discordia
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
Le vite nascoste dei colori
Valutazione Utenti
 
3.8 (1)
Figlia della cenere
Valutazione Utenti
 
5.0 (1)
L'ossessione
Valutazione Redazione QLibri
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
La spiaggia degli affogati
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
Il suo freddo pianto
Valutazione Redazione QLibri
 
4.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Tre gocce d'acqua
Valutazione Redazione QLibri
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Il rogo della Repubblica
Valutazione Redazione QLibri
 
4.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Dove le ragioni finiscono
Valutazione Utenti
 
4.5 (1)
L'inverno dei Leoni. La saga dei Florio
Valutazione Redazione QLibri
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Yoga
Valutazione Redazione QLibri
 
3.3
Valutazione Utenti
 
4.1 (2)

Altri contenuti interessanti su QLibri