Narrativa straniera Fantasy Shadowhunters. Le origini. Il principe
 

Shadowhunters. Le origini. Il principe Shadowhunters. Le origini. Il principe

Shadowhunters. Le origini. Il principe

Letteratura straniera

Editore

Casa editrice


In una Londra vittoriana fosca e inquietante, e nel suo magico mondo nascosto, Tessa Gray crede di avere finalmente trovato tranquillità e sicurezza con gli Shadowhunters, i cacciatori di demoni, che proteggono lei e il suo terribile potere dalle mire del perfido Mortmain. Ma con lui e il suo esercito di automi ancora in azione, il Consiglio vuole spodestare Charlotte Fairchild, per affidare il comando a Benedict Lightwood, uomo senza scrupoli e affamato di potere.

Recensione Utenti

Opinioni inserite: 2

Voto medio 
 
3.5
Stile 
 
3.0  (2)
Contenuto 
 
3.0  (2)
Piacevolezza 
 
4.0  (2)
Voti (il piu' alto e' il migliore)
Stile*  
Assegna un voto allo stile di questa opera
Contenuto*  
Assegna un voto al contenuto
Piacevolezza*  
Esprimi un giudizio finale: quale è il tuo grado di soddisfazione al termine della lettura?
Commenti*
Prima di scrivere una recensione ricorda che su QLibri:
- le opinioni devono essere argomentate ed esaustive;
- il testo non deve contenere abbreviazioni in stile sms o errori grammaticali;
- qualora siano presenti anticipazioni importanti sul finale, la recensione deve iniziare riportando l'avviso che il testo contiene spoiler;
- non inserire oltre 2 nuove recensioni al giorno.
Indicazioni utili
 sì
 no
 
Shadowhunters. Le origini. Il principe 2015-02-17 10:55:25 JuliettaFlabber
Voto medio 
 
3.5
Stile 
 
3.0
Contenuto 
 
3.0
Piacevolezza 
 
4.0
JuliettaFlabber Opinione inserita da JuliettaFlabber    17 Febbraio, 2015
Top 500 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Pulvis et Umbra 2

Avevo abbandonato la trilogia delle origini dopo il primo “L’ANGELO”. Delusa soprattutto dalla poca personalità della protagonista e dal linguaggio, troppo pesante. Ma dopo essermi confrontata con altri lettori che come me amano gli Shadowhunters mi sono lasciata convincere..ed ho dato una seconda possibilità a questa trilogia, prequel di Mortal Instrument.

Charlotte e Henry rischiano di perdere la direzione dell’istituto di Londra e vengono sfidati da Benedict Lightwood (che desidera prendere il loro posto) a trovare Mortmain entro due settimane.
Comincia così questo nuovo libro. Con tutti i ragazzi (Will, Jem, Tessa e Jessamine) che si organizzano, insieme a Charlotte e Henry per scavare in profondità nel passato del Magister.
Durante le loro ricerche scopriranno la vera natura del Magister e quella dei suoi genitori ma si scontreranno anche con innumerevoli automi/meccanici e con una nuova spia…
..Dopo Nate nessuno si sarebbe aspettato un nuovo tradimento..
Scopriremo anche la verità su Benedict Lightwood e sui suoi figli: il giovane Gideon ed il fratello minore Gabriel. I due ragazzi verranno incaricati dall’Encave dell’addestramento di Sophie e Tessa. Così mentre una piccola scintilla d’amore crescerà tra la giovane cameriera (Sophie) e il bel cacciatore Gideon, Tessa vivrà momenti appassionati sia con Will che con Jem.. Ma presto dovrà scegliere!
Sceglierà il bellissimo Will, tenebroso e scorbutico ma che riesce sempre a farle batter il cuore all’impazzata o il dolce Jem premuroso, dolcissimo e innamorato??
Ma non solo...in tutto questo “caos” lo stregone Magnus Bane aiuterà Will con il suo passato tormentato con risultati davvero incoraggianti. :-D
Il finale mi ha lasciata senza fiato. In pochissime pagine sono successe centinaia di cose! (finalmenteeee..)
Mi dispiace per i miei amici fan sfegatati di Shadowhunters ma io non sono ancora al 100% convinta. Continuo a preferire i personaggi della serie principale (The Mortal Instrument) ma a questo punto non mi resta che leggere l’ultimo libro di questa serie (LA PRINCIPESSA) e decidere se sconsigliarla definitivamente o rivalutarla.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
  • no
Trovi utile questa opinione? 
50
Segnala questa recensione ad un moderatore

Shadowhunters. Le origini. Il principe 2014-02-25 20:57:25 Vivix
Voto medio 
 
3.5
Stile 
 
3.0
Contenuto 
 
3.0
Piacevolezza 
 
4.0
Vivix Opinione inserita da Vivix    25 Febbraio, 2014
Top 500 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Il triangolo no... non l'avevo considerato

Dopo aver letto il primo libro della saga, che si conclude con una battuta, avevo una voglia matta di leggere il secondo. Non sono rimasta delusa, ma neanche soddisfatta. Innanzitutto c’è da dire che rispetto al precedente, nel Principe la materia amorosa passa decisamente in primo piano, mentre l’azione e Mortmain vengono lasciati sullo sfondo; in particolare quest’ultimo è spesso presente nei discorsi, ma si tratta solo di un’ombra, in realtà non compare mai.
I colpi di scena non mancano, anche se vari sono facilmente prevedibili. Come sempre, finale inaspettato che lascia con la voglia di leggere il prossimo episodio.
Con mio piacere, torna Magnus Bane (come si fa a non amarlo?) e facciamo la conoscenza di un nuovo licantropo che ha riscosso la mia simpatia (se la merita già solo perché è amico dello stregone). Si delinea meglio il carattere di tutti i personaggi principali, che per fortuna iniziano a distaccarsi da quelli della saga precedente, si delineano nuove coppie, ma per il resto la storia si concentra moltissimo sul triangolo amoroso, con mio disappunto.
In realtà è ben strutturato ed è anche per questo (l’altro motivo è che sono stufa di questi triangoli) che il libro non mi ha incantato. La Clare è stata brava a far sentire i sentimenti di Wll, Tessa e Jem, in particolare dei due ragazzi, e così facendo è davvero difficile scegliere “da quale parte stare”. Per quanto mi riguarda, sono sicura di aver capito come andrà a finire ed è proprio per questo che leggere il volume è stato straziante.
Decisamente scocciata dal fatto che, come al solito, i ragazzi principali siano entrambi “bellissimi e perfetti”.
Per quanto riguarda la scrittura, sembra che la Clare si sia definitivamente (e finalmente) trasformata in un’autrice vera e propria. Ottime le descrizioni, l’introspezione, i dialoghi, i dettagli sparsi qua e là tra le pagine.
Consiglio il volume alle super romanticone, ma chi, come me, è arcistufo dei triangoli, se ne tenga alla larga.
Dimenticavo… sono l’unica a non ritenere brutta la copertina??

Indicazioni utili

Lettura consigliata
  • no
Trovi utile questa opinione? 
30
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Le recensioni delle più recenti novità editoriali

Assolutamente musica
Valutazione Redazione QLibri
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Lo stato dell'unione. Scene da un matrimonio
Valutazione Redazione QLibri
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
La notte più lunga
Valutazione Utenti
 
4.8 (1)
Una vecchia storia. Nuova versione
Valutazione Redazione QLibri
 
3.3
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
La palude dei fuochi erranti
Valutazione Utenti
 
4.3 (1)
Il treno dei bambini
Valutazione Utenti
 
5.0 (1)
La bambina del lago
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
Il pittore di anime
Valutazione Redazione QLibri
 
5.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Rosamund
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
I testamenti
Valutazione Utenti
 
3.6 (2)
L'istituto
Valutazione Redazione QLibri
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Impossibile
Valutazione Redazione QLibri
 
4.3
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Altri contenuti interessanti di QLibri