Poesia Poesia straniera Il violinista pazzo
 

Il violinista pazzo Il violinista pazzo

Il violinista pazzo

Letteratura straniera

Classificazione

Editore

Casa editrice

Le poesie inglesi qui raccolte offrono un'ulteriore testimonianza del "bilinguismo" letterario di Fernando Pessoa, che, se da un lato dichiarava essere la sua patria la lingua portoghese, dall'altro, proprio in lingua inglese, ha lasciato alcuni importantissimi cicli di poesie. E certamente il Pessoa dei nove anni di permanenza a Durban in Sudafrica (1896-1905) che sta alla base della scelta linguistica e di non pochi motivi di queste poesie; ma non va neppure dimenticato che gli anni di composizione di questa raccolta, alla quale il poeta si accinge dopo il suo rientro a Lisbona, sono quelli dei più rivoluzionari movimenti d'avanguardia dell'epoca, gli anni dei due numeri della rivista "Orpheu", il secondo diretto proprio da Pessoa e da Sà-Carneiro.



Recensione Utenti

Opinioni inserite: 1

Voto medio 
 
5.0
Stile 
 
5.0  (1)
Contenuto 
 
5.0  (1)
Piacevolezza 
 
5.0  (1)
Voti (il piu' alto e' il migliore)
Stile*  
Assegna un voto allo stile di questa opera
Contenuto*  
Assegna un voto al contenuto
Piacevolezza*  
Esprimi un giudizio finale: quale è il tuo grado di soddisfazione al termine della lettura?
Commenti*
Prima di scrivere una recensione ricorda che su QLibri:
- le opinioni devono essere argomentate ed esaustive;
- il testo non deve contenere abbreviazioni in stile sms o errori grammaticali;
- qualora siano presenti anticipazioni importanti sul finale, la recensione deve iniziare riportando l'avviso che il testo contiene spoiler;
- non inserire oltre 2 nuove recensioni al giorno.
Indicazioni utili
 sì
 no
 
Il violinista pazzo 2017-07-31 07:20:36 Mario Inisi
Voto medio 
 
5.0
Stile 
 
5.0
Contenuto 
 
5.0
Piacevolezza 
 
5.0
Mario Inisi Opinione inserita da Mario Inisi    31 Luglio, 2017
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

L'altrove

Sogni ardenti di qualcos'altro! Frenesia di andare via,(OH, onda che in me s'ingrossa!)via dalla vita, dove la vita deve rimanere-vita sempre fino a oggi!Altre cose e altri luoghi!Non una vita! Non la mia almeno!Oh, essere il vento, un'ala,un
Oh, essere il vento, un'ala,
un veliero che mi portino lì!
Dove? Se lo sapessi,
non ci vorrei andare.

Le poesie esprimono la nostalgia dell'Altrove e di Dio. Parlano quasi tutte di questo anche se non sono poesie religiose in senso classico. C'è una grande nostalgia del paradiso perduto, come se un'anima fosse tornata dal paradiso per scrivere questi versi e ora si trovasse nella condizione di ricordare quello che ha lasciato pur nell'incertezza che il Paradiso sia ancora lì per lui. Da qui il termine "pazzo" riferito al violinista. Il termine violinista poi fa pensare al pifferaio, alla musica che ammalia e può trascinare verso la distruzione con un potere che non è totalmente buono. In uno dei racconti di Pessoa la musica è appunto una delle invenzioni del diavolo. La musica del violinista esprime comunque, come le poesie di Pessoa, nostalgia e la direzione di marcia del violinista dovrebbe essere l'Altrove perduto pur essendo fortemente tentato dall'abisso e dal nulla.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Trovi utile questa opinione? 
150
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Le recensioni delle più recenti novità editoriali

Il castagno dei cento cavalli
Valutazione Utenti
 
4.1 (2)
Sulla pietra
Valutazione Utenti
 
3.8 (1)
L'ultimo conclave
Valutazione Utenti
 
1.3 (1)
Il bacio del calabrone
Valutazione Utenti
 
4.3 (1)
Stivali di velluto
Valutazione Utenti
 
3.5 (1)
Una morte onorevole
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
You like it darker. Salto nel buio
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
Eredi Piedivico e famiglia
Valutazione Utenti
 
3.5 (1)
Pioggia per i Bastardi di Pizzofalcone
Valutazione Utenti
 
4.3 (3)
Legami
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
Renegades. Verità svelate
Valutazione Utenti
 
3.5 (1)
Una primavera troppo lunga
Valutazione Utenti
 
3.0 (1)

Altri contenuti interessanti su QLibri

E' flebile la mia voce e altre poesie
La terra desolata
Poeta nero
L'angelo e altre poesie
Sono fluito e altre poesie
Un'ombra fuggitiva di piacere
L'amore è un cane che viene dall'inferno
Iside ha segnato il mio tempo
Il poeta è un fingitore
Il Corvo e altre poesie
Concerto per Gerusalemme
Undici pianeti
Preghiera del mare
Dimentica chi sono
Ogni parola un essere
Cammino orgogliosa per la mia strada