Dettagli Recensione

 
Solaris
 
Solaris 2020-04-03 21:47:41 ChiaraC
Voto medio 
 
3.8
Stile 
 
3.0
Contenuto 
 
4.0
Piacevolezza 
 
4.0
ChiaraC Opinione inserita da ChiaraC    03 Aprile, 2020
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Impegnativo

È certamente un libro difficile da leggere, Solaris. Cercate altro, a meno che non siate interessati a un romanzo introspettivo. Perché Solaris, per me, più che fantascienza è stato un romanzo sull'introspezione, anche se ambientata ad anni luce da noi, nello spazio.

Come dice Lem "l'uomo è andato incontro ad altri mondi senza conoscere le proprie porte nere sbarrate", e sulla stazione spaziale in missione sul pianeta Solaris lo psicologo Kelvin si trova ad affrontare fantasmi e allucinazioni che sono il prodotto del suo stesso inconscio. Infatti, l'organismo vivente che circonda Solaris, chiamato familiarmente "oceano", studia i cervelli dei protagonisti e materializza i loro pensieri di fronte ai loro occhi, sotto forma di persone, amate o odiate. E come rapportarsi, di fronte all'inconscio?Fuggire, o accettarlo? Bella domanda.

Il libro è scritto in modo estremamente difficile, c'è un uso inflazionato di termini come "simmetriade" o "agiloide" e una sintassi davvero pesante. Tradurlo dal polacco deve essere stata un'opera davvero titanica, e lo dice una persona che il polacco lo sa parlare.

Inoltre, Lem, poveraccio, si è trovato a scriverlo nella meravigliosa Zakopane (cittadina di montagna della Polonia, consigliata vivamente), durante il regime sovietico. E durante il regime sovietico dovevi scrivere un libro "camminando sui gusci d'uovo", o ti deportavano. E non solo ha dovuto destreggiarsi tra le insidie sovietiche, ma il povero Lem è stato anche vittima delle paranoie del suo collega Philip K Dick che lo denunciò all'FBI accusandolo di essere un comunista ( ed essere comunista, negli USA degli anni '60, era una accusa moooolto grave).

Insomma, Solaris non è una lettura facile e per passarci la serata, ma è introspettivo e impegnativo, da leggere con la giusta testa.

Nel complesso è un capolavoro.

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Commenti

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Ciao Chiara. Non ho letto il libro , ma ricordo le intense emozioni che ho avuto vedendo il bellissimo film che Tarkovskji ne ha tratto.
In risposta ad un precedente commento
ChiaraC
05 Aprile, 2020
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Non ho mai visto il film di Tarkovskij, so che Lem lo aveva criticato molto, forse perché era un riadattamento sovietico.

Ho visto la versione con George Clooney, quando ero bambina, e adesso posso dire che Soderbergh aveva stravolto il libro originale. Un po' come tutti i film americani basati sui libri :P
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