Saggistica Arte e Spettacolo Conversazioni su di me e tutto il resto
 

Conversazioni su di me e tutto il resto Conversazioni su di me e tutto il resto

Conversazioni su di me e tutto il resto

Saggistica

Editore

Casa editrice


La presentazione e le recensioni di Conversazioni su di me e tutto il resto, opera di Woody Allen con Erix Lax edita da Bompiani. Eric Lax, per oltre trent’anni, è stato intimo amico e confidente di Woody Allen. Lax e Allen hanno conversato, in libertà, su uno spettro di temi amplissimo, dal cinema alla vita privata. Questa conversazione è diventata una confessione: una miniera inesauribile di riflessioni, aneddoti, dichiarazioni di poetica, confidenze che, insieme, compongono un ritratto fedele, inedito e sorprendente del grande regista newyorkese. Woody Allen ci offre qui, per la prima volta, la chiave per entrare nel suo mondo: i retroscena del suo lavoro; il jazz, Freud e le donne, per lui tre vere e proprie ossessioni; gli attori e i film più amati e odiati; le sue depressioni e la sua vita privata. Conversazioni su di me e tutto il resto è, dunque, una sorta di autobiografia, disseminata di ironia, autoironia, cinismo, tenerezza e arguzia, oltre che di un’aneddotica che ci restituisce il folle mondo dello star system, del cinema, di Hollywood, oltre che di Woody Allen. Come solo Woody potrebbe fare.

Woody Allen, regista, attore, sceneggiatore e compositore, è nato a Brooklyn da una famiglia ebraica di origine ungherese. Nel corso della sua carriera ha ricevuto diciotto nomination all’Oscar, vincendone tre. Nel 1995 è stato premiato a Venezia con il Leone d’Oro alla carriera. Bompiani ha pubblicato: La lampadina galleggiante, Rivincite, Senza piume, Effetti collaterali, Sesso e bugie, Provaci ancora Sam, Pura anarchia.

Recensione Utenti

Opinioni inserite: 1

Voto medio 
 
2.4
Stile 
 
3.0  (1)
Contenuti 
 
3.0  (1)
Approfondimento 
 
2.0  (1)
Piacevolezza 
 
2.0  (1)
Voti (il piu' alto e' il migliore)
Stile*  
Scorrevolezza della lettura
Contenuti*  
Interesse suscitato
Approfondimento*  
Grado di approfondimento dei temi trattati
Piacevolezza*  
Grado di soddisfazione al termine della lettura
Commenti*
Prima di scrivere una recensione ricorda che su QLibri:
- le opinioni devono essere argomentate ed esaustive;
- il testo non deve contenere abbreviazioni in stile sms o errori grammaticali;
- qualora siano presenti anticipazioni importanti sul finale, la recensione deve iniziare riportando l'avviso che il testo contiene spoiler;
- non inserire oltre 2 nuove recensioni al giorno.
Indicazioni utili
 sì
 no
 
Conversazioni su di me e tutto il resto 2013-07-14 09:48:11 Todaoda
Voto medio 
 
2.4
Stile 
 
3.0
Contenuti 
 
3.0
Approfondimento 
 
2.0
Piacevolezza 
 
2.0
Todaoda Opinione inserita da Todaoda    14 Luglio, 2013
Top 100 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Eccessivamente disincantato

Un intervista lunga più di trent'anni creata ad hoc ad esclusivo uso e consumo degli Alleniani, o dei cinefili più incalliti. Considerare quest'opera come una semplice biografia su uno dei registi e autori più acclamati della storia moderna del cinema sarebbe però un errore, grazie infatti all'abilità di Eric Lax, non nuovo a questo genere di lavori, il libro ci regala un vero e proprio spaccato della vita quotidiana del regista/attore, un assaggio della sua reale personalità e un affascinante evoluzione del suo cinema dagli albori, quando stentava ad affermarsi agli occhi della critica, fino ai suoi più recenti successi. Purtroppo il risultato finale non è così accattivante come la confezione inizialmente lascerebbe pensare: se per buona parte è Woody Allen, e l'interesse che suscita il suo personaggio, a tenere in piedi l’opera, è sempre Woody Allen ad affossarla irrimediabilmente. Scordiamoci leggendo il libro di trovare la verve da slapstick e la vis comica della macchietta interpretata nei suoi film, schivo e timido per natura infatti, come lo stesso Lax premette inizialmente a mo di attenuante, il regista non entra mai fino alle ultime pagine sul piano personale, limitandosi a dare una cronaca colorata (per altro godibilissima) dei giorni trascorsi a creare film. Sarebbe stato più interessante un excursus sul pensiero del film maker e sulla filosofia che sottende ai suoi film, invece lungo tutte le 600 e più pagine del libro si fa sempre riferimento, alle suo opere senza considerare che il consumo principale di un film si ottiene nel momento che lo si guarda con il proprio occhio critico. Il dialogo incentrato sulla filmografia di Allen diventa dunque a tratti ridondante e procede fino alla fine tautologicamente piatto risollevandosi solo nelle ultime pagine quando Woody lancia due meravigliose battute (riportate anche in copertina e quindi rovinate!) che lo reinseriscono in quel suo tipico personaggio che lui per tutta la durata del libro sostiene non abbia nulla a che vedere con il suo vero io, peccato.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Consigliato a chi ha letto...
consigliato ai cinefili incalliti
Trovi utile questa opinione? 
10
Segnala questa recensione ad un moderatore

 

Le recensioni delle più recenti novità editoriali

La vita bugiarda degli adulti
Valutazione Utenti
 
4.3 (2)
La misura del tempo
Valutazione Redazione QLibri
 
5.0
Valutazione Utenti
 
4.8 (1)
La vita gioca con me
Valutazione Utenti
 
4.5 (1)
Il colibrì
Valutazione Redazione QLibri
 
4.8
Valutazione Utenti
 
2.3 (1)
La seconda porta
Valutazione Redazione QLibri
 
5.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Lungo petalo di mare
Valutazione Redazione QLibri
 
4.8
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Il ciarlatano
Valutazione Redazione QLibri
 
4.8
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
I cani di strada non ballano
Valutazione Redazione QLibri
 
2.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
La spia corre sul campo
Valutazione Redazione QLibri
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Questione di Costanza
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
Tutti i miei errori
Valutazione Utenti
 
3.5 (1)
L'ultima intervista
Valutazione Redazione QLibri
 
4.0
Valutazione Utenti
 
3.5 (1)

Altri contenuti interessanti su QLibri