Narrativa straniera Racconti Di cosa parliamo quando parliamo d'amore
 

Di cosa parliamo quando parliamo d'amore Di cosa parliamo quando parliamo d'amore

Di cosa parliamo quando parliamo d'amore

Letteratura straniera

Editore

Casa editrice


Di cosa parliamo quando parliamo d'amore? Parliamo di un bicchiere di gin che si rovescia in una stanza dove discutono due coppie stanche. Parliamo di vecchi amici che forse per noia, forse per altro, commettono senza rendersene conto un delitto terribile. Parliamo di pasticceri a cui non hanno ritirato torte di compleanno. Parliamo di gesti che sembrano insignificanti, e invece sono in grado di restituire a ogni vita tutta la grazia nascosta dietro la banalità della cattiveria e della paura. I diciassette racconti che hanno reso Raymond Carver un autore di culto: l'espressione più limpida di una scrittura che con miracolosa semplicità arriva sempre al cuore delle cose.

Recensione Utenti

Opinioni inserite: 3

Voto medio 
 
3.4
Stile 
 
3.7  (3)
Contenuto 
 
3.3  (3)
Piacevolezza 
 
3.3  (3)
Voti (il piu' alto e' il migliore)
Stile*  
Assegna un voto allo stile di questa opera
Contenuto*  
Assegna un voto al contenuto
Piacevolezza*  
Esprimi un giudizio finale: quale è il tuo grado di soddisfazione al termine della lettura?
Commenti*
Prima di scrivere una recensione ricorda che su QLibri:
- le opinioni devono essere argomentate ed esaustive;
- il testo non deve contenere abbreviazioni in stile sms o errori grammaticali;
- qualora siano presenti anticipazioni importanti sul finale, la recensione deve iniziare riportando l'avviso che il testo contiene spoiler;
- non inserire oltre 2 nuove recensioni al giorno.
Indicazioni utili
 sì
 no
 
Di cosa parliamo quando parliamo d'amore 2018-10-11 11:48:04 Belmi
Voto medio 
 
2.8
Stile 
 
4.0
Contenuto 
 
3.0
Piacevolezza 
 
2.0
Belmi Opinione inserita da Belmi    11 Ottobre, 2018
Top 50 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Spero non di questo

Un titolo così non poteva non attirare un’inguaribile romantica come me, inoltre avevo sentito parlare di questo autore conosciuto per le “short story”.

Il libro è composto da diciassette racconti basati, secondo l’autore, sull’amore, io ne ho qualche dubbio. L’amore ha davvero tante sfaccettature, ma l’autore ne ha veramente preso il peggio.

Da apprezzare il suo stile essenziale e minimalista, che con poche pagine ti fa entrare nella storia e ti lascia lì in sospeso a crearti il tuo personale finale con i pochi elementi di cui disponi.

Un libro questo che si può scegliere di leggere per avvicinarsi a questo stile particolare, non certo per come l’argomento è trattato.

Buona lettura.

Trovi utile questa opinione? 
140
Segnala questa recensione ad un moderatore

Di cosa parliamo quando parliamo d'amore 2017-05-24 20:17:13 Valerio91
Voto medio 
 
4.5
Stile 
 
4.0
Contenuto 
 
4.0
Piacevolezza 
 
5.0
Valerio91 Opinione inserita da Valerio91    24 Mag, 2017
Top 50 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Un bicchiere di gin tonic

Avevo spesso sentito parlare di Carver, del suo stile essenziale privo di ogni cosa superflua. Ho scoperto che questa però non è una peculiuarità propria dell'autore, che questa sua fama di autore "essenziale" è merito del suo editor Gordon Lish, che tagliava interi pezzi delle sue opere come un barbiere taglierebbe i capelli a Tarzan.
Ho deciso definitivamente di leggere Carver quando ho visto "Birdman", film premio Oscar, in cui il protagonista è un attore teatrale impegnato a mettere in scena proprio un racconto dell'autore: quello che da il nome a questa raccolta che sto per recensire.
La peculiarità di Carver (almeno in questo caso specifico), sta nel lasciare la maggior parte dei racconti in sospeso. Se da una parte gli amanti delle storie fatte e finite (quelle dove il cerchio si chiude sempre) storceranno il naso, dall'altro alcuni saranno entusiasti dello spazio che verrà lasciato alla fantasia del lettore, che si potrà lasciare andare a riflessioni e cercherà disperatamente di entrare in contatto con i personaggi, in modo da provare a indovinare come la storia potrebbe andare a finire. Personalmente, mi schiero con i secondi, e devo dire che Carver, in poche pagine del racconto, ci da tutto quello che è necessario per concludere la storia per conto nostro. Potremmo indovinare cosa farà un personaggio, in base a quelle poche cose che gli abbiamo visto fare e che l'autore è stato così bravo a mettere in risalto.

Nei diciassette racconti di questo libro, il tema principale (come è chiaro dal titolo) è l'amore. L'amore in alcune delle sue infinite sfaccettature: quello sincero; quello appena sbocciato; quello che non sfiorisce nemmeno nella vecchiaia; quello passionale; quello possessivo che spesso sfocia nel violento e che può finire in tragedia. L'amore che è stato, ma che ormai è finito. Ma a quali di questi ci riferiamo quando parliamo d'amore? Qual'è l'amore autentico? Tutti. E nessuno.
L'amore è un sentimento troppo grande e complesso: ingloba in sé molti altri sentimenti ed emozioni e questi ultimi non fanno altro che dargli una sfumatura diversa, rendendo impossibile tracciare i contorni. Non lo si può inquadrare pienamente, mai. Non ci riusciamo noi, e non ci riescono nemmeno i quattro personaggi di Carver che sono seduti attorno a un tavolo a bere gin tonic e a provare a dare una definizione a questo sentimento indefinibile.
Dunque: "Di cosa parliamo quando parliamo d'amore?"
In fondo la risposta la conosciamo tutti, ed è: non lo sappiamo, e non lo sapremo mai. Ne parliamo e basta. L'amore è tutto e niente, è il più grande sentimento che proviamo, ma è anche il più grande mistero dall'alba dei tempi, ed è forse il suo essere così enigmatico ad attrarci tanto. Proviamo a sviscerarlo con la mente, ma arriviamo a capirne qualcosina soltanto quando lo sentiamo col cuore. E ogni volta non è mai uguale al precedente.
In questa sua fatica è come se Carver avesse tentato di sviscerare l'amore come a volte proviamo a fare noi, ad analizzarlo nelle sue varie forme, e anche se non ci è riuscito ci lascia comunque un gioiellino da ammirare. E questo, almeno a me, basta e avanza.

"Le cose cambiano, dice lui. Non so come. Ma le cose cambiano, e senza che nessuno se ne accorga o lo voglia. [...] Però non si muove dalla finestra, ricordando quella vita passata. Avevano riso. Appoggiati l'uno all'altra, avevano riso fino alle lacrime, mentre tutto il resto - il freddo e dove lui era andato in quel freddo - restava di fuori, almeno per un po'."

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Trovi utile questa opinione? 
170
Segnala questa recensione ad un moderatore
Di cosa parliamo quando parliamo d'amore 2015-09-21 11:17:34 martaquick
Voto medio 
 
3.0
Stile 
 
3.0
Contenuto 
 
3.0
Piacevolezza 
 
3.0
martaquick Opinione inserita da martaquick    21 Settembre, 2015
Top 100 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Racconti piatti

Mi sono avvicinata a questo libro di racconti pensando fosse un libro di poesia e per aver letto una citazione bellissima nel film "Birdman" (film fantastico) che diceva:

And did you get what you wanted from this life, even so?
I did.
And what did you want?
To call myself beloved, to feel myself beloved on the Earth.

Putroppo il resto di questi racconti non mi è piaciuto più di tanto. I temi sono quelli dell'amore e dei sentimenti e delle piccole cose della quotidianità. Ma devo dire che non ho sentito niente leggendolo.
Forse leggendolo in lingua originale è tutta un altra cosa quindi gli darò un altra possibilità in inglese.
Rimane il fatto che la citazione qui sopra rimane davvero bellissima.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
no
Trovi utile questa opinione? 
40
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Le recensioni delle più recenti novità editoriali

La stanza della tessitrice
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
Mio fratello
Valutazione Redazione QLibri
 
4.3
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Leone
Valutazione Redazione QLibri
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Le rughe del sorriso
Valutazione Redazione QLibri
 
3.8
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Fate il vostro gioco
Valutazione Utenti
 
3.3 (1)
Matrigna
Valutazione Redazione QLibri
 
3.3
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Bontà
Valutazione Redazione QLibri
 
1.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Il giro dell'oca
Valutazione Redazione QLibri
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
The Game
Valutazione Redazione QLibri
 
5.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Il rumore del mondo
Valutazione Utenti
 
5.0 (1)
Suite 405
Valutazione Redazione QLibri
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Addio fantasmi
Valutazione Utenti
 
5.0 (1)

Altri contenuti interessanti su QLibri