Dettagli Recensione

 
La voce del destino
 
La voce del destino 2012-10-22 18:07:32 Gondes
Voto medio 
 
5.0
Stile 
 
5.0
Contenuto 
 
5.0
Piacevolezza 
 
5.0
Gondes Opinione inserita da Gondes    22 Ottobre, 2012
Top 50 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

LA VOCE DEL DESTINO

Chi valuta l’acquisto di questo libro basandosi solamente sulla trama riportata sulla seconda di copertina, come molte volte accade, potrebbe non essere favorevolmente colpito, in quanto non riesce a stimolare a sufficienza la curiosità del potenziale acquirente.

Anch’io inizialmente ero caduto in questo errore, ma poi ricordandomi quanto mi era piaciuto il precedente titolo di questo autore: “Il respiro del deserto”; ho subito rimediato alla mia svista.

Siamo di fronte ad un romanzo con un’anima storica, travestito da libro d’avventura, questo grazie al grande talento di Marco Buticchi, cha ha saputo mixare questi due generi.
“La voce del destino” è una di quelle letture che stimola all’approfondimento, in maniera quasi naturale. Spesso ho interrotto la lettura per documentarmi su Internet su quanto appena letto, per trovare riscontri oggettivi. Il periodo storico in cui è ambientata la storia parte subito dopo la fine della seconda guerra mondiale e arriva fino quasi ai giorni nostri. Vengono riproposti alcuni fra i più grandi misteri della storia contemporanea del nostro paese, ma anche di paesi come l’Argentina. La cosa sorprendente è la maniera in cui Buticchi è riuscito a far interagire questi avvenimenti storici con la “sua” storia ed i “suoi” personaggi, adattandoli in modo perfetto a tutto il contesto, come un’ abile sarto alla prese con un vestito su misura.

Per fare questo ha dovuto sacrificare i “suoi” soliti personaggi, Oswald e Sara Breil, ad un ruolo più marginale, per dare maggiore risalto e spazio alla storia vera e propria. Durante la lettura di questo libro ci si dimentica spesso di leggere un libro d’avventura e ci si lascia trasportare dalle vicende raccontare in una sorta spy-story, ricostruita in modo molto semplice e personale, ma molto vicino alla realtà dei fatti.

La parte finale del libro appartiene invece al genere classico del romanzo d’avventura, con il solito super-eroe che grazie ad una fortuna incredibile riuscirà a risolvere situazioni impossibili. Questa è forse la parte che mi ha convinto di meno, ma forse perché sono rimasto troppo affascinato da tutto il resto del romanzo

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Trovi utile questa opinione? 
160
Segnala questa recensione ad un moderatore

Commenti

Le recensioni delle più recenti novità editoriali

Assolutamente musica
Valutazione Redazione QLibri
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Lo stato dell'unione. Scene da un matrimonio
Valutazione Redazione QLibri
 
3.5
Valutazione Utenti
 
3.3 (1)
La notte più lunga
Valutazione Utenti
 
4.8 (1)
Una vecchia storia. Nuova versione
Valutazione Redazione QLibri
 
3.3
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
La palude dei fuochi erranti
Valutazione Utenti
 
4.3 (1)
Il treno dei bambini
Valutazione Utenti
 
5.0 (1)
La bambina del lago
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
Il pittore di anime
Valutazione Redazione QLibri
 
5.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Rosamund
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
I testamenti
Valutazione Utenti
 
3.6 (2)
L'istituto
Valutazione Redazione QLibri
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Impossibile
Valutazione Redazione QLibri
 
4.3
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Altri contenuti interessanti di QLibri