Dettagli Recensione

 
Viaggio di una parigina a Lhasa
 
Viaggio di una parigina a Lhasa 2014-06-24 07:38:04 C.U.B.
Voto medio 
 
3.3
Stile 
 
3.0
Contenuto 
 
4.0
Piacevolezza 
 
3.0
C.U.B. Opinione inserita da C.U.B.    24 Giugno, 2014
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Alla conquista della Roma tibetana

Alexandra David-Nèel nacque nel 1868 nei dintorni di Parigi e morì centenaria. Ma cio' che ho trovato irresistibile e' stato scoprire che compiuto il centesimo anno di eta' insistette per farsi rinnovare il passaporto, eccomi a tu per tu con un personaggio stupefacente.
Appassionata orientalista, questa donna compi' un'impresa ben lontana da quello che oggi noi potremmo definire viaggio : questa e' un'avventura ai limiti del verosimile. Dopo anni trascorsi tra Sri Lanka, India , Nepal, Giappone, Corea , Cina e Tibet la scrittrice coltiva il suo grande sogno , quello cioe' di raggiungere Lhasa, la citta' sacra tibetana proibita agli stranieri. 
Eccoci allora alle prese con VIAGGIO DI UNA PARIGINA A LHASA, opera in cui l'autrice racconta la sua impresa iniziata nell'ottobre del 1923, quando cinquantaquatrenne, accompagnata dal giovane lama tibetano Yongden, trascorrera' otto mesi vagabondando per il Tibet sui sentieri per La Roma tibetana. Travestita da cenciosa pellegrina, priva di qualsiasi equipaggiamento e con una scorta irrisoria di cibo, la francese ed il suo compagno sopravviveranno attraversando sentieri montagnosi sul tetto del mondo spesso sfamandosi con della sola acqua bollita , dormendo sulla nuda terra ghiacciata, rischiando ogni giorno di essere individuati ed arrestati ai posti di blocco .
Ho trovato la penna di David - Nèel piuttosto piatta e a tratti noiosa, priva di enfasi e talento e poco evocativa , ma l'apporto del testo e' indiscutibile; non ho letto altri suoi libri ma posso ipotizzare che il suo successo sia dovuto ai contenuti, piu' che a doti letterarie.
Questa donna fu infatti la prima europea al mondo a raggiungere Lhasa e a spingersi tanto in profondita' negli usi e costumi ancestrali del popolo indigeno, sfidando la rigidita' della natura e le condizioni politiche avverse , trasmettendoci aneddoti dettagliati di luoghi magici e blindati. 
Se lo stile non e' particolarmente degno di lode, l'impresa compiuta e la caparbieta' dimostrata valgon bene un posto in libreria.

" Per colui che sa guardare e sentire, ogni attimo di questa vita libera e vagabonda e' un incantesimo."

Buona lettura.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Trovi utile questa opinione? 
230
Segnala questa recensione ad un moderatore

Commenti

6 risultati - visualizzati 1 - 6
Ordina 
Interessante, peccato per lo stile!
Cub, presa una voglia irrefrenabile di viaggiare, l'ho iniziato anch'io ieri sera.........
che impresa portentosa quella di Alexandra.....mi chiedo se oggi, qualcuno di noi ne sarebbe capace...
In risposta ad un precedente commento
C.U.B.
24 Giugno, 2014
Segnala questo commento ad un moderatore
Ahahah Silvia ultimamente siamo in supersintonia. Io uno cosa così non la reggerei proprio.
Che fenomeno questa Alexandra, non fosse stato per la Petrignani non l'avrei scovata mai.
Dai che a breve si va in India :-)
Aspetto il tuo commento, son curiosa di leggere che ne pensi della penna.
Sì Cristina, vediamo che ne pensa Silvia, io avevo aspettative altissime e son restata delusa dallo stile.
Comunque sia lo ricomprerei subito.
Complimenti C.U.B. sia per la recensione, sia per aver seguito il tuo interesse suscitato probabilmente dal libro della Petrignani.
Anch'io sono stato colpito dalla vita eccezionale di questa 'pellegrina' , che la Petrignani evoca durante la visita alla sua dimora, ma non mi sono ancora azzardato a leggerne i libri.
In risposta ad un precedente commento
C.U.B.
25 Giugno, 2014
Segnala questo commento ad un moderatore
Esatto Emilio, proprio dalla Petrignani :-)
Non fosse stato per lei forse non avrei mai incrociato questa autrice. Penso non leggero' altro della David Nèel pero'...
6 risultati - visualizzati 1 - 6

Le recensioni delle più recenti novità editoriali

In tua assenza
Valutazione Redazione QLibri
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
La banda dei colpevoli
Valutazione Redazione QLibri
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
La mappa nera
Valutazione Utenti
 
5.0 (1)
La quarta profezia
Valutazione Redazione QLibri
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
La vita paga il sabato
Valutazione Redazione QLibri
 
5.0
Valutazione Utenti
 
5.0 (1)
Obscuritas
Valutazione Redazione QLibri
 
3.8
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Gli avversari
Valutazione Utenti
 
4.5 (1)
Le sorelle Lacroix
Valutazione Redazione QLibri
 
2.8
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
L'ultimo figlio
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
Questo post è stato rimosso
Valutazione Utenti
 
3.0 (1)
I killeri non vanno in pensione
Valutazione Redazione QLibri
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Voci in fuga
Valutazione Redazione QLibri
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Altri contenuti interessanti su QLibri

Verso le isole luminose. Tahiti, Tuamotu, Marchesi
Cerchi infiniti. Viaggi in Giappone
Le voci di Marrakech
Fuori dal nido dell'aquila
Diario d'Irlanda
In viaggio con Erodoto
La bellezza del Giappone segreto
Una città o l'altra. Viaggi in Europa
Viaggi
Il Mediterraneo in barca
Pic
E quel che resta è per te
Viaggi con Charley
Marocco, romanzo
Bagliori a San Pietroburgo
Il libro del mare