Nova Nova

Nova

Letteratura italiana

Editore

Casa editrice

Del cervello umano, Davide sa quanto ha imparato all'università, e usa nel suo mestiere di neurochirurgo. Finora gli è bastato a neutralizzare i fastidiosi rumori di fondo e le modeste minacce della vita non elettrizzante che conduce nella Lucca suburbana: l'estremismo vegano di sua moglie, ad esempio, o l'inspiegabile atterraggio in giardino di un boomerang aborigeno in arrivo dal nulla. Ma in quei suoni familiari e sedati si nasconde una vibrazione più sinistra, che all'improvviso un pretesto qualsiasi – una discussione al semaforo, una bega di decibel con un vicino di casa – rischia di rendere insopportabile. È quello che tenta di far capire a Davide il suo nuovo, enigmatico maestro, Diego: a contare, e spesso a esplodere nel modo più feroce, è quanto del cervello, qualunque cosa sia, non si sa. O si preferisce non sapere.



Recensione Utenti

Opinioni inserite: 2

Voto medio 
 
1.8
Stile 
 
2.0  (2)
Contenuto 
 
2.0  (2)
Piacevolezza 
 
1.5  (2)
Voti (il piu' alto e' il migliore)
Stile*  
Assegna un voto allo stile di questa opera
Contenuto*  
Assegna un voto al contenuto
Piacevolezza*  
Esprimi un giudizio finale: quale è il tuo grado di soddisfazione al termine della lettura?
Commenti*
Prima di scrivere una recensione ricorda che su QLibri:
- le opinioni devono essere argomentate ed esaustive;
- il testo non deve contenere abbreviazioni in stile sms o errori grammaticali;
- qualora siano presenti anticipazioni importanti sul finale, la recensione deve iniziare riportando l'avviso che il testo contiene spoiler;
- non inserire oltre 2 nuove recensioni al giorno.
Indicazioni utili
 sì
 no
 
Nova 2022-08-08 12:10:22 68
Voto medio 
 
2.0
Stile 
 
2.0
Contenuto 
 
2.0
Piacevolezza 
 
2.0
68 Opinione inserita da 68    08 Agosto, 2022
Top 50 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Eloquio smisurato e ammorbante

“ Nova “ è un romanzo piuttosto semplice da definire, con l’ impressione iniziale e la conferma finale di una certa fragilità e inconsistenza.
La sua prosa pare uscita da un accurato lavoro di cesellatura, colta, raffinata, poco colloquiale.
Un uso elaborato della lingua all’ interno della lingua stessa forse pensato in funzione della trama e del mondo cui appartiene, un microcosmo di raffinatezza, di certo non funzionale a un timbro espressivo e poetico, un linguaggio onnipresente che fagocita anche le situazioni più banalmente descrittive, l’ esito è un elaborato in eccesso che costringe il lettore a una semplificazione necessaria, difficile da gustare e da digerire, artificioso, scostante, protagonista unico e irriverente che contribuisce a mantenere un certo distacco con il narrato.
La trama è scarna, semplificata, i turbamenti irrisolti di un neurochirurgo chiamato a salvare vite umane in una professione che si rapporta con il mistero insondabile del cervello umano di cui la scienza può rispondere solo in parte, un organo dai parametri non quantificabili, all’ interno del quale si esprimono esiti di emozioni varie e plurimi comportamenti insondabili.
Davide, il protagonista, dovrà dare risposte al se’ professionista e al se’ individuo, alle proprie paure e insicurezze, al pensiero della morte, a un senso di incompiutezza, di debolezza e vigliaccheria di fronte ai quali cercherà di ricostruirsi, ridefinendo i confini tra bene e male, giustizia e violenza, riappropriandosi del proprio “ potere “, chiedendosi chi sono coloro che lo circondano e che ama, famigliari, amici, parenti, un percorso che si incrocia e sfocia casualmente nella complicata relazione e amicizia con Diego, personaggio bizzarro, un Monaco zen che ha lasciato un passato di spaccio e violenza.
I personaggi sono poco credibili e piuttosto scontati, il chirurgo profondamente fragile, la moglie responsabilmente vegana, il figlio adolescente innamorato, il vicino di casa odioso e prepotente, il primario con poteri divinatori, il Monaco zen onnisciente, non inseriti all’ interno della trama, essenze non essenze ricoperte di individualismo.
L’ ambientazione è piuttosto scarna, per non dire assente, le relazioni scontate e ripetitive, certe situazioni imbarazzanti.
Alla fine della lettura che cosa rimane? Poco o niente, se non un esercizio asfittico di bello stile che si bea di se’ stesso ricoprendo pagine e pagine.
“Nova “ è stato tra i finalisti del premio Strega, non ne conosco le ragioni e non le comprendo, più probabilmente i requisiti di selezione sono piuttosto fragili o rispondono ad altro.
Questo breve commento manca del suo aspetto necessario, l’ addentrarsi all’ interno del romanzo e dei suoi significati, di tutti i contenuti e di ciò che essi hanno destato, non si parla di profondità, di narrazione, di trama, di personaggi, di relazioni, di sentimenti, di poetica, ci si limita a sottolineare tutto quello che evidentemente non c’è ma che, paradossalmente, ne costituisce e riflette l’ essenza più vera.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
no
Trovi utile questa opinione? 
20
Segnala questa recensione ad un moderatore
Nova 2022-07-08 04:05:52 siti
Voto medio 
 
1.5
Stile 
 
2.0
Contenuto 
 
2.0
Piacevolezza 
 
1.0
siti Opinione inserita da siti    08 Luglio, 2022
Top 50 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Inutile

Ennesimo candidato al premio Strega, lo leggo nella convizione che l'impossibilità di attribuire valore alla letteratura italiana contemporanea sia tutta una mia invenzione e una mia colpa. Non vengo smentita neanche ora, aldilà di un lessico forbito, unica caratteristica che riesco ad apprezzare, il resto è prosa che manca di narrazione, di personaggi, di contesto. Breve parentesi aperta nella vita di un medico che da vigliacco tenta di redimersi scoprendo dentro di sè la violenza sempre circoscritta con l'impiego della ragione. Finale irrisolto.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
no
Trovi utile questa opinione? 
70
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Le recensioni delle più recenti novità editoriali

In tua assenza
Valutazione Redazione QLibri
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
La banda dei colpevoli
Valutazione Redazione QLibri
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
La mappa nera
Valutazione Utenti
 
5.0 (1)
La quarta profezia
Valutazione Redazione QLibri
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
La vita paga il sabato
Valutazione Redazione QLibri
 
5.0
Valutazione Utenti
 
5.0 (1)
Obscuritas
Valutazione Redazione QLibri
 
3.8
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Gli avversari
Valutazione Utenti
 
4.5 (1)
Le sorelle Lacroix
Valutazione Redazione QLibri
 
2.8
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
L'ultimo figlio
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
Questo post è stato rimosso
Valutazione Utenti
 
3.0 (1)
I killeri non vanno in pensione
Valutazione Redazione QLibri
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Voci in fuga
Valutazione Redazione QLibri
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Altri contenuti interessanti su QLibri

Domani e per sempre
Nova
Sonetaula
L'alba sepolta
Caffè corretto
L'appartamento del silenzio
Lingua madre
Per sempre, altrove
Il Duca
Cara pace
L'assemblea degli animali
Le madri non dormono mai
Sono mancato all'affetto dei miei cari
Divorzio di velluto
Cinquecento catenelle d'oro
Ritratto di donna