Narrativa straniera Classici Dombey e figlio
 

Dombey e figlio Dombey e figlio

Dombey e figlio

Letteratura straniera

Classificazione

Editore

Casa editrice

Incentrato sulla figura di Paul Dombey, ricco e arido commerciante incapace di qualsiasi sentimento, vittima dell'orgoglio e del desiderio di potere ed escluso dalla vita, dall'amore, dalla tenerezza e dalla paternità, il romanzo affronta il tema della punizione dell'orgoglio esemplificata nell'opulenza e nella caduta del protagonista, contro cui la sfortuna sembra accanirsi irrimediabilmente. Rimasto vedovo, egli concentra tutte le sue esperienze e tutto il suo amore sul figlio che però, debole e delicato, muore. In seguito a una serie di disavventure, Dombey, umiliato, vive in una disperata solitudine.



Recensione Utenti

Opinioni inserite: 1

Voto medio 
 
5.0
Stile 
 
5.0  (1)
Contenuto 
 
5.0  (1)
Piacevolezza 
 
5.0  (1)
Voti (il piu' alto e' il migliore)
Stile*  
Assegna un voto allo stile di questa opera
Contenuto*  
Assegna un voto al contenuto
Piacevolezza*  
Esprimi un giudizio finale: quale è il tuo grado di soddisfazione al termine della lettura?
Commenti*
Prima di scrivere una recensione ricorda che su QLibri:
- le opinioni devono essere argomentate ed esaustive;
- il testo non deve contenere abbreviazioni in stile sms o errori grammaticali;
- qualora siano presenti anticipazioni importanti sul finale, la recensione deve iniziare riportando l'avviso che il testo contiene spoiler;
- non inserire oltre 2 nuove recensioni al giorno.
Indicazioni utili
 sì
 no
 
Dombey e figlio 2014-03-21 15:17:09 LittleDorrit
Voto medio 
 
5.0
Stile 
 
5.0
Contenuto 
 
5.0
Piacevolezza 
 
5.0
LittleDorrit Opinione inserita da LittleDorrit    21 Marzo, 2014
Top 100 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Un giorno o l'altro tutto cambierà

Nella grande casa di Mr. Dombey un'atmosfera di forte aspettativa accompagna la nascita del piccolo Paul, il figlio maschio tanto atteso, colui che erediterà la grande ditta di famiglia.
Poco importa se nel venire al mondo, sua madre muore di parto.
Niente può mettere in ombra il lieto evento, nemmeno un lutto di tali proporzioni.
Paul Dombey senior, quarantotto anni e Paul Dombey junior, quarantotto minuti, sono finalmente riuniti e costituiscono già la "Dombey e figlio".
Ed è su questo ambizioso progetto che ruota tutta la vita e l'orgoglio di un uomo che si è fatto da sé ed è riuscito a conquistare un posto d'onore nell'alta società londinese e nella City, cuore pulsante delle attività finanziarie della metropoli.
La sua visione disumana del futuro proietta solo affari e buona reputazione e il tutto va a personificarsi in questo figlio maschio senza mai concedere spazio ai sentimenti.
In un angolo della grande casa, però, un piccolo cuore si consuma per il bisogno d'affetto e spera, giorno dopo giorno, che l'uomo d'affari si trasformi in un padre amorevole. Il piccolo cuore è quello di Florence, figlia maggiore di Dombey che, a soli sei anni, conduce una vita di solitudine e abominevole abbandono.

"....cosa poteva essere una bambina per Dombey e figlio"....dice Dickens e prosegue...."nel capitale costituito dal nome e dalla posizione della ditta, un figlio di sesso femminile era solo una monetina non sufficiente per un investimento, un maschio riuscito male, nient'altro".

Così trascorrono i giorni e nel romanzo scorrono pagine su pagine. Enormi cambiamenti segnano le tappe di questa famiglia e l'orgoglio dell'uomo d'affari, troppo proiettato verso il futuro escludendosi, così, dai sentimenti umani, verrà punito dal destino. Il figlio maschio non sarà mai quello sognato e la dolce Florence, in sordina, diventa la donna forte, la roccaforte in cui riparare malgrado tutto.
Questo monumentale affresco famigliare uscito a puntate dall'ottobre del 1846 all'aprile del 1848, oltre a ripercorrere i temi sociali cari all'autore e trattati in maniera approfondita in molti altri suoi lavori, è un romanzo sul cambiamento. Un cambiamento interno, perché relativo al nucleo famigliare ed esterno, in quanto coinvolge l'intera società. Simboli di questo cambiamento sono rispettivamente la morte delle ambizioni e dei sogni costruiti a tavolino e la nascita della ferrovia che dirompe trasformando paesaggi e incidendo sulle vite dei ceti inferiori e dei protagonisti.
Come percepisce il cambiamento il lettore?
Attraverso la gestione della prosa che sterza rapidamente in base a dove è diretta. Dickens è un maestro in questo. Dal satirico si passa al poetico, dal semiserio al melodrammatico, dal sentimentale al surreale....tanti stili in movimento per rendere meglio il cambiamento, tema centrale.
Stessa cosa avviene con i personaggi.
Dall'ambizioso si passa all'umile così come dallo sciocco si arriva al pragmatico e dall'amorevole al negligente. Tanti e tanti personaggi, immensi, gratificanti e pulsanti di vita che si muovono sui fili di matrimoni, separazioni, morti, fallimenti, fughe, solitudini e tragedie.
Sono tutti lì, in un grande ma ordinato calderone che porta in scena la commedia umana. Immenso.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Trovi utile questa opinione? 
220
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Le recensioni delle più recenti novità editoriali

Tre
Tre
Valutazione Utenti
 
3.8 (1)
L'arresto
Valutazione Utenti
 
2.0 (1)
I sette killer dello Shinkansen
Valutazione Utenti
 
3.0 (1)
Vecchie conoscenze
Valutazione Utenti
 
4.6 (2)
La stagione dei ragni
Valutazione Utenti
 
4.3 (2)
Il pozzo della discordia
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
Le vite nascoste dei colori
Valutazione Utenti
 
3.8 (1)
Figlia della cenere
Valutazione Utenti
 
5.0 (1)
Un bello scherzo
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
L'ossessione
Valutazione Redazione QLibri
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
La spiaggia degli affogati
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
Il suo freddo pianto
Valutazione Redazione QLibri
 
4.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Altri contenuti interessanti su QLibri