Narrativa straniera Classici Gilgi, una di noi
 

Gilgi, una di noi Gilgi, una di noi

Gilgi, una di noi

Letteratura straniera

Classificazione

Editore

Casa editrice


Gilgi è una ragazza allegra e indipendente, cresciuta in una famiglia borghese, tra mobili che sanno di vecchio e idee di un'epoca ormai superata. Rappresenta un esempio limpido e scanzonato di quella che i giornali del suo tempo definiscono la «nuova donna». Quando non lavora come segretaria e dattilografa, ascolta il jazz, fantastica sul futuro, ama flirtare e divertirsi in compagnia di amici come Pit, che pontifica sul socialismo, e Olga, che è affascinante e non ha paura di esserlo. La sua esistenza, sempre scorsa sui binari di una rigorosa e sognante autodisciplina, deraglia però quando conosce Martin, uno scrittore bohémien capace di scuoterne le certezze costringendola ad affrontare i paradossi e i contrappassi dell'autonomia in un mondo di uomini. L'incontro con l'amore innesca infatti una vitale sfida per difendere la propria libertà, che sfocia in un finale vertiginoso e sorprendente. Una protagonista memorabile per un romanzo ilare e sensuale, che per la sua sfacciata modernità venne messo al rogo dai nazisti.

Recensione Utenti

Opinioni inserite: 1

Voto medio 
 
4.0
Stile 
 
4.0  (1)
Contenuto 
 
4.0  (1)
Piacevolezza 
 
4.0  (1)
Voti (il piu' alto e' il migliore)
Stile*  
Assegna un voto allo stile di questa opera
Contenuto*  
Assegna un voto al contenuto
Piacevolezza*  
Esprimi un giudizio finale: quale è il tuo grado di soddisfazione al termine della lettura?
Commenti*
Prima di scrivere una recensione ricorda che su QLibri:
- le opinioni devono essere argomentate ed esaustive;
- il testo non deve contenere abbreviazioni in stile sms o errori grammaticali;
- qualora siano presenti anticipazioni importanti sul finale, la recensione deve iniziare riportando l'avviso che il testo contiene spoiler;
- non inserire oltre 2 nuove recensioni al giorno.
Indicazioni utili
 sì
 no
 
Gilgi, una di noi 2018-03-13 16:39:03 ornella donna
Voto medio 
 
4.0
Stile 
 
4.0
Contenuto 
 
4.0
Piacevolezza 
 
4.0
ornella donna Opinione inserita da ornella donna    13 Marzo, 2018
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

una donna come tante di noi

Irmgard Keun firma Gilgi, una di noi. Un libro in cui un’intera generazione di donne si era riconosciuta, nel 1933, vietato dai nazisti, fu brucato negli infami roghi che accesero le strade di Berlino. In Italia u pubblicato nel 1934 con pesanti interventi censori: gli elementi considerati scabrosi come il suicidio furono depurati. Nell’edizione integrale si ammirano il coraggio e il talento di una donna allegra ed ostinata che ebbe in sorte di vivere, lottare e scrivere in una epoca cupa. L’autrice, compagna di Joseph Roth, scrisse reportage e sceneggiature.

Il suo romanzo divenne un caso editoriale vendendo trentamila copie prima di essere censurato.

Un romanzo ilare e sensuale, un gioiello di stile, con dialoghi asciutti, una scrittura sincopata che ricorda i ritmi del jazz, un testo che mescola pathos e commedia: è la storia di un amore folle, ingloba concetti attuali per il terzo millennio, ma troppo audaci nella Germania degli anni ’30 quale la convivenza fuori dal matrimonio, l’aborto, l’autonomia della donna. Il fulcro è l’amore della protagonista per Martin, un amore impregnato di una euforia bruciante ma che viene sfidato dalla difesa della propria libertà. Si coglie, infatti, la trasformazione della donna in persona con la profonda consapevolezza del proprio tempo. Nel viaggio lungo il Reno i due amanti assorbono l’odore di primavera, del sole, del vento, della terra e dei canti popolari. In una calma silente, colma di fiati leggeri, si è uniti nel profondo, ci si appartiene.

“Il paese è triste, si inghiotte pessimismo ad ogni boccata d’aria, le viuzze sono sghembe, il selciato irregolare, le case decrepite, le vetrine non più grandi di un cuscino, ma amo tutto questo, paese orribile, forse, ma sono nata qui, la lingua, l’aria, tutto mi è familiare, la quotidianità, il senso pratico……”.

Una donna “nuova” dall’esistenza che scorre sui binari di una rigorosa e sognante autodisciplina. Un romanzo che asseconda i modi e i tempi dell’espressionismo tedesco, una voce davvero originale con diversi registri linguistici per un’opera stimolante, allucinante, umoristica e ironica.


Indicazioni utili

Lettura consigliata
Trovi utile questa opinione? 
140
Segnala questa recensione ad un moderatore

 

Le recensioni delle più recenti novità editoriali

Il re di denari
Valutazione Redazione QLibri
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
L'ultima volta che ti ho vista
Valutazione Utenti
 
2.0 (1)
Il tunnel
Valutazione Redazione QLibri
 
5.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Vuoto per i bastardi di Pizzofalcone
Valutazione Utenti
 
4.5 (1)
Da molto lontano
Valutazione Utenti
 
4.8 (3)
La resa dei conti
Valutazione Redazione QLibri
 
2.3
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Lazarus
Valutazione Redazione QLibri
 
4.3
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
La vergogna
Valutazione Redazione QLibri
 
5.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Middle England
Valutazione Redazione QLibri
 
5.0
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
Storia di una balena bianca raccontata da lei stessa
Valutazione Redazione QLibri
 
5.0
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
Nel muro
Valutazione Redazione QLibri
 
1.8
Valutazione Utenti
 
1.0 (1)
Donne che non perdonano
Valutazione Redazione QLibri
 
3.0
Valutazione Utenti
 
2.8 (1)

Altri contenuti interessanti su QLibri