Narrativa straniera Gialli, Thriller, Horror Il cimitero dei senza nome
 

Il cimitero dei senza nome Il cimitero dei senza nome

Il cimitero dei senza nome

Letteratura straniera

Editore

Casa editrice

Facendo l'autopsia sul cadavere di una giovane donna assassinata, Kay Scarpetta si rende conto che il delitto è opera di Temple Gault, un assassino dall'astuzia diabolica che è sempre riuscito a sottrarsi alla giustizia. Questa volta però la coraggiosa anatomopatologa ha deciso di chiudere i conti, definitivamente.



Recensione Utenti

Opinioni inserite: 2

Voto medio 
 
3.0
Stile 
 
3.0  (2)
Contenuto 
 
3.0  (2)
Piacevolezza 
 
3.0  (2)
Voti (il piu' alto e' il migliore)
Stile*  
Assegna un voto allo stile di questa opera
Contenuto*  
Assegna un voto al contenuto
Piacevolezza*  
Esprimi un giudizio finale: quale è il tuo grado di soddisfazione al termine della lettura?
Commenti*
Prima di scrivere una recensione ricorda che su QLibri:
- le opinioni devono essere argomentate ed esaustive;
- il testo non deve contenere abbreviazioni in stile sms o errori grammaticali;
- qualora siano presenti anticipazioni importanti sul finale, la recensione deve iniziare riportando l'avviso che il testo contiene spoiler;
- non inserire oltre 2 nuove recensioni al giorno.
Indicazioni utili
 sì
 no
 
Il cimitero dei senza nome 2018-01-27 18:55:00 cuspide84
Voto medio 
 
3.0
Stile 
 
3.0
Contenuto 
 
3.0
Piacevolezza 
 
3.0
cuspide84 Opinione inserita da cuspide84    27 Gennaio, 2018
Top 50 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

ANCORA UNA VOLTA

Il cimitero dei senza nome è l'ultima dimora di chi non è nessuno; di chi non ha nemmeno una persona che possa riconoscerli o dar loro l'estremo saluto... e questa, molto probabilmente, sarà la fine anche di una giovane ragazza ritrovata a New York la notte di Natale: una Jane qualsiasi.

Chi è questa ragazza? Cosa racconta la sua breve vita, che l'ha portata ad un destino così triste?

Kay Scarpetta è chiamata a rispondere a queste domande... ma nulla può prepararla a quello che in realtà l'aspetta, ovvero un inaspettato ritorno, un nemico di vecchia data armato di vendetta che non guarderà in faccia nessuno pur di arrivare al suo obiettivo: lei.

Riuscirà anche questa volta Kay a svelare la verità nascosta dietro ad omicidi così efferati?

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Trovi utile questa opinione? 
50
Segnala questa recensione ad un moderatore
Il cimitero dei senza nome 2014-04-13 17:57:26 mariaangela
Voto medio 
 
3.0
Stile 
 
3.0
Contenuto 
 
3.0
Piacevolezza 
 
3.0
mariaangela Opinione inserita da mariaangela    13 Aprile, 2014
Top 100 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Un modus operandi: Temple Brooks Gault.

Ogni tanto sento il bisogno di riprendere in mano il filo del racconto delle vicende di Kay e company. E’ come ritrovarmi in famiglia, in compagnia di amici cari, di cui per un po’ non ho avuto notizie.
Voglio sapere Kay, Marino, Lucy, Benton, e anche i personaggi minori, ma che ricorrono nel corso delle indagini e che sono così ben descritti, cosa stanno combinando.

La dottoressa Kay Scarpetta è sempre a caccia e a sua volta minacciata da Temple Brooks Gault, trentun anni, cintura nera di karate, che nel frattempo ha ucciso l’assistente di sala di Kay, il direttore del carcere, la guardia Helen.

Ritroviamo Lucy al lavoro presso l'ERF, il luogo dove l’Fbi promuove la ricerca e la progettazione di tecnologie top secret, dai sistemi di sorveglianza fino ai robot. Ed è lì che Lucy ha elaborato il Crime Artificial Intelligence Network, alias CAIN, un sistema informatico centralizzato, che collega i vari dipartimenti di polizia e le altre agenzie investigative, con un enorme database gestito dal VICAP, il Programma Verifiche Incrociate Crimini Violenti; serve ad allertare gli agenti di polizia nel caso in cui rischiano di avere a che fare con rei violenti che hanno già stuprato o assassinato qualcun altro altrove.

In questo romanzo si chiude una “fase investigativa”; il racconto è pieno di colpi di scena e ricco di suspance.
Sottolineo e come sempre ammiro ed apprezzo la capacità descrittiva, la capacità di trasmettere il senso del freddo e del gelo e della neve che inizia a sciogliersi e poi del bagnato della pioggia e quel continuo senso claustrofobico dell’essere spiati…trovo sia una peculiarità della scrittrice davvero eccezionale.

Il racconto si legge tutto d'un fiato, e lascia sempre aperta una porta ai futuri accadimenti.
Ma più di ogni altra cosa, si rafforza il legame con i nostri amici, che con nostalgia andiamo a ricercare nel prossimo romanzo; ed anche se tra una lettura e l'altra passa un po' di tempo, è come se il tempo, quando riprendi in mano un successivo racconto, si fosse proprio fermato ad aspettarti.

A presto!

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Consigliato a chi ha letto...
gli altri libri della Cornwell
Trovi utile questa opinione? 
180
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Le recensioni delle più recenti novità editoriali

L'uomo dello specchio
Valutazione Utenti
 
4.3 (1)
Donne dell'anima mia
Valutazione Utenti
 
3.0 (1)
La donna degli alberi
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
La donna da mangiare
Valutazione Utenti
 
3.3 (1)
Il libro della polvere. Il regno segreto
Valutazione Utenti
 
4.8 (1)
La biblioteca di mezzanotte
Valutazione Utenti
 
4.3 (1)
L'appello
Valutazione Redazione QLibri
 
3.8
Valutazione Utenti
 
4.3 (1)
Buonvino e il caso del bambino scomparso
Valutazione Utenti
 
3.0 (1)
V2
V2
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
Amo la mia vita
Valutazione Utenti
 
4.3 (1)
Gli ultimi giorni di quiete
Valutazione Redazione QLibri
 
4.3
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
Dimmi che non può finire
Valutazione Utenti
 
4.9 (2)

Altri contenuti interessanti su QLibri