Dettagli Recensione

 
Amleto
 
Amleto 2013-07-24 10:28:51 AndCor
Voto medio 
 
3.0
Stile 
 
3.0
Contenuto 
 
3.0
Piacevolezza 
 
3.0
AndCor Opinione inserita da AndCor    24 Luglio, 2013
Top 100 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Le tragiche conseguenze dell'indecisione umana

Ecco a voi una delle tragedie shakespeariane più famose di sempre sia in campo letterario sia in campo teatrale;
Basata sulla leggenda di Amleth, racconta le vicende che porteranno Amleto a vendicarsi dell'uccisione di suo padre contro lo zio Claudio, re di Danimarca ed effettivo colpevole dell'assassinio.

Possiamo però definirla una vendetta 'indiretta', perché Amleto ricalcherà le orme di un personaggio indeciso, dubbioso ed enigmatico, lasciando campo libero alle sue congetture nel famoso soliloquio "Essere o non essere" (Atto III, scena I) ed il duello finale con Laerte sarà la 'scusa' decisiva per fargli realizzare la sua vendetta.
Accanto ad esso, muoveranno le proprie fila i vari personaggi vicini ad Amleto ed al re, tutti più o meno incapaci di condurre attivamente la propria vita, e che risulteranno racchiusi in una sorta di 'bolla apatica' che li vedrà passivi protagonisti in una trama movimentata secondo un'impostazione "laissez-faire".

Le ambientazioni di scena riguardano la cittadina danese di Elsinore, con le sue immense colline ed il maestoso castello, e l'Inghilterra, ma non saranno mai al centro della narrazione e faranno solamente da contorno secondario per le intricate vicende a corte.

Per quanto riguarda le tematiche di fondo, l'opera è talmente onnicomprensiva che è difficile poterla definire secondo un unico canone di valutazione;
Questo perché si intrecciano temi concernenti la religione, la filosofia, la psiche e l'aspetto sociale dell'emancipazione femminile e del maschilismo. Il contrasto fra cattolicesimo e protestantesimo, le teorie esistenzialistiche, la satira contro l'inettitudine dei poteri centrali, l'attenzione verso i profili psicologici dei personaggi più 'tormentati' (vedasi Amleto, Ofelia e Laerte), il narcisismo ed il ruolo della donna sono temi frequentemente richiamati durante l'intero corso della narrazione, e rendono quest'opera davvero poliedrica sotto ogni punto di vista.

Non particolarmente incisivi lo stile ed il registro linguistico, ma un motivo ci sarà se si tratta di un testo famosissimo in tutto il mondo.
Consigliato, anche se con qualche riserva.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Trovi utile questa opinione? 
81
Segnala questa recensione ad un moderatore

Commenti

2 risultati - visualizzati 1 - 2
Ordina 

05 Agosto, 2013
Segnala questo commento ad un moderatore
Pur avendo letto i passi fondamentali in inglese, ebbi l'infelice idea di comprare un'edizione in traduzione, nientemeno che di Montale. Risultato: non sono riuscita a finirlo per la noia! Lo leggerò, ma in inglese.
Lo stile può risultare ampolloso per il lettore contemporaneo, ma non sarà anche colpa del traduttore?
In risposta ad un precedente commento
AndCor
08 Agosto, 2013
Segnala questo commento ad un moderatore
Cara Casilda, non è un mistero che la scrittura di Montale sia difficile ed impegnativa. Non che la versione edita da Newton Compton sia il massimo della fluidità stilistica, ma sicuramente è meglio della traduzione di Montale :)

Che tu lo legga in italiano o in inglese, ti auguro una Buona lettura :)
2 risultati - visualizzati 1 - 2

Le recensioni delle più recenti novità editoriali

Léon
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
Per niente al mondo
Valutazione Redazione QLibri
 
5.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Il codice dell'illusionista
Valutazione Utenti
 
3.0 (1)
La gita in barchetta
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
Il grembo paterno
Valutazione Redazione QLibri
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Un matrimonio non premeditato
Valutazione Utenti
 
3.3 (1)
La felicità del lupo
Valutazione Redazione QLibri
 
4.3
Valutazione Utenti
 
3.5 (2)
Billy Summers
Valutazione Redazione QLibri
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Smarrimento
Valutazione Redazione QLibri
 
4.8
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Galatea
Valutazione Redazione QLibri
 
2.8
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Angeli per i Bastardi di Pizzofalcone
Valutazione Utenti
 
4.0 (2)
Inchiostro simpatico
Valutazione Redazione QLibri
 
5.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Altri contenuti interessanti su QLibri