Dettagli Recensione

 
Follia
 
Follia 2012-03-31 21:21:11 DanySanny
Voto medio 
 
4.3
Stile 
 
4.0
Contenuto 
 
5.0
Piacevolezza 
 
4.0
DanySanny Opinione inserita da DanySanny    31 Marzo, 2012
Top 50 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Follia

Quando si sente parlare di "follia", si è indotti a pensare a eventi plateali, spesso esagerati o, ancora, drammatici (ad esempio la Follia omicida). Ma la Follia, prima che nelle azioni, va ricercata nel dramma interiore che la provoca, nella scintilla emotiva che fa crollare le mura della razionalità, dell'inibizione e della prudenza; è una forza inarrestabile che domina e annichilisce la ragionevolezza. In questo disarmante romanzo di McGrath, la Follia si concretizza in Stella, una donna che, rasentando il bovarismo, rifiuta la sua condizione di mediocre donna borgese, anelando ad una libertà da ricercare nella storia passionale con Edgar, un uxoricida recluso nel centro psichiatrico dove il marito della donna lavora. Tuttavia "Follia" non è una storia d'amore, né quella di un rapporto extraconiugale, sarebbe scontato; il romanzo è un'acuta indagine psicologica che esamina il dramma interiore di una persona, una tragedia della volontà più o meno consapevole. Lampante in tale prospettiva è la scelta dell'autore di affidare ad un medico psichiatrico la narrazione della vicenda: filtrata da uno sguardo "esperto", la storia si snoda tra pagine d'intensa analisi interiore e altre di gesti che, seppur apparentemente folli, trovano giustificazione nell'esperienza personale della protagonista (accertato che Stella sia tale). Però, paradossalmente, sono l'ambiente stesso della clinica psichiatrica, il sentirsi continuamente indagata come una cavia, l'insoddisfazione della propria condizione, i fattori che spingono Stella a compiere le sue azioni, le quali, pur nella loro irrazionalità, appaiono pienamente giustificate. E mentre prende forma la drammatica vita di Stella, si delineano sullo sfondo le ombre di una società (identificata nel romanzo dalla clinica) che si ferma all'aspetto esteriore, che rifiuta l'indagine psicologica scaricando e sminuendo una tragedia interiore in mera pazzia. Ma attenzione, Stella non è completamente folle: le sue azioni seguono un filo logico, consapevole o no, facendo sì che la mancata comprensione dei suoi gesti sia una denuncia dell'autore contro la superficialità. La Follia è quella che un osservatore non attento vede, ma il dramma della protagonista è fulcro del romanzo; forse, quello di Stella, è il desiderio di essere capita, compresa e soprattutto aiutata. Tuttavia né il marito, nè il narratore, né Edgar la comprendono, cangiano i suoi comportamenti in istinti animaleschi e folli; nemmeno gli appelli taciuti (ma ugualmente chiari) di Stella smuovono dall'inattività una società che antepone l'apparenza a tutto il resto. Senza alcuna ancora di salvezza, l'anelito di Stella alla libertà si trasforma in Ossessione, in una tragica spersonalizzazione destinata a divenire puro odio. E' proprio in questa prospettiva che Stella cede alla staticità, trascendendo i limiti della comprensione ( e di quella che si può chiamare pietà) e assumendo, agli occhi della gente, le sembianze di un mostro. Il tutto in una drammatica circostanza che segna il vero punto d'arrivo del romanzo; il resto del libro ne è la naturale conseguenza.

Si dice che la grandezza di una romanzo non si misuri soltanto nello stile, ma anche nella sua capacità di adattarsi alla società in cui viene letto, alla sua tendenza di avvicinarsi al vero: ebbene, Follia è molto più realistico di tanti altri romanzi che voglionoi essere tali; quella che appare come Follia è tale soltanto in termini assoluti (una contraddizione), ma è logica e spiegabile nell'ottica di una dramma interiore. Stella ha perso il controllo non per una mera passione, ma per un mancato interessamento nei suoi confronti.

Poco tempo fa mi è capitato di visitare un centro di recupero e la prima impressione è stata quella di essere all'interno della clinica di Follia: regnavano sovrani un idillio apparente e una freddezza che, seppur mascherata, traspariva dai volti dei pazienti lì presenti. Inutile specificare che la mia impressione è stata negativa. Bene, se un romanzo è capace di coinvolgere a tal punto un lettore, non si può far altro che riconoscerlo come un grande libro. Soparattutto se aggiungo che, a un gesto drammatico come quello di Stella, ho assistito veramente. Fortunatamente, però, allora, c'era qualcuno pronto a parlare e a scalfire il muro di una grande sofferenza interiore.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Trovi utile questa opinione? 
140
Segnala questa recensione ad un moderatore

Commenti

5 risultati - visualizzati 1 - 5
Ordina 
Per inserire la tua opinione devi essere registrato.

ottimissima rece e libro indimenticabile!!!
In risposta ad un precedente commento
DanySanny
01 Aprile, 2012
Segnala questo commento ad un moderatore
Grazie, è davvero uno splendido libro!!!!
Daniele l'ho iniziato ieri e mi prende parecchio, certo che dopo aver letto la tua recensione sono in difficoltà a pensare a cosa potrò scrivere io !! Bravissimo come sempre.
In risposta ad un precedente commento
EvaBlu
02 Aprile, 2012
Segnala questo commento ad un moderatore
Un libro che ha colpito profondamente molti di noi a quanto pare! :))
Non posso che concordare con ogni tua parola! Bravo!
In risposta ad un precedente commento
DanySanny
02 Aprile, 2012
Segnala questo commento ad un moderatore
Grazie a tutti, sembra che i bei libri ispirino ottime recensioni.
@katia: Scriverai qualcosa di personale, che, probabilmente, non sarà paragonabile alle altre recensioni in quanto è un libro capace di trasmettere sensazioni molto differenti, ma sicuramente sarà un ottimo commento
@Eva: Hai ragione, è un libro che colpisce profondamente, come hai scritti tu si perderebbe molto a non leggerlo
5 risultati - visualizzati 1 - 5

Le recensioni delle più recenti novità editoriali

Pioggia per i Bastardi di Pizzofalcone
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
Ricordatemi come vi pare
Valutazione Utenti
 
4.8 (1)
La donna che fugge
Valutazione Utenti
 
3.9 (3)
T
T
Valutazione Utenti
 
3.8 (1)
I giorni di Vetro
Valutazione Utenti
 
4.8 (1)
Ti ricordi Mattie Lantry
Valutazione Utenti
 
4.3 (1)
Un animale selvaggio
Valutazione Utenti
 
3.1 (4)
Ambos mundos
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
Ci vediamo in agosto
Valutazione Utenti
 
4.3 (1)
Il mantello dell'invisibilità
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
L'orizzonte della notte
Valutazione Utenti
 
4.2 (5)
Chi dice e chi tace
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)

Altri contenuti interessanti su QLibri

Prato all'inglese
Ti ricordi Mattie Lantry
The turnglass
La donna che fugge
Un animale selvaggio
Sepolcro in agguato
Tutti su questo treno sono sospetti
Five survive
Cause innaturali
Compleanno di sangue
La prigione
Il mistero del treno azzurro
Senza pietà
Il libro delle cose sconosciute
La casa delle tenebre
Omicidio a Manhattan

Copyright 2007-2024 © QNetwork - Tutti i diritti sono riservati
P. IVA IT04121710232