Il rapporto Pelican Il rapporto Pelican

Il rapporto Pelican

Letteratura straniera

Editore

Casa editrice

La notte del primo ottobre Abe Rosemberg, prestigioso membro della Corte Suprema americana, viene assassinato. Due ore dopo Glenn Jensen, il più giovane tra i colleghi di Rosemberg, viene strangolato in un cinema a luci rosse, probabilmente dallo stesso assassino. Il paese è sotto shock, FBI e CIA brancolano nel buio. Chi poteva volere la morte dei due giudici? Darby Shaw è una brillante studentessa di legge ed è convinta di aver trovato la risposta.



Recensione Utenti

Opinioni inserite: 4

Voto medio 
 
3.8
Stile 
 
4.3  (4)
Contenuto 
 
3.5  (4)
Piacevolezza 
 
3.8  (4)
Voti (il piu' alto e' il migliore)
Stile*  
Assegna un voto allo stile di questa opera
Contenuto*  
Assegna un voto al contenuto
Piacevolezza*  
Esprimi un giudizio finale: quale è il tuo grado di soddisfazione al termine della lettura?
Commenti*
Prima di scrivere una recensione ricorda che su QLibri:
- le opinioni devono essere argomentate ed esaustive;
- il testo non deve contenere abbreviazioni in stile sms o errori grammaticali;
- qualora siano presenti anticipazioni importanti sul finale, la recensione deve iniziare riportando l'avviso che il testo contiene spoiler;
- non inserire oltre 2 nuove recensioni al giorno.
Indicazioni utili
 sì
 no
 
Il rapporto Pelican 2013-10-02 11:21:19 SARY
Voto medio 
 
3.3
Stile 
 
4.0
Contenuto 
 
3.0
Piacevolezza 
 
3.0
SARY Opinione inserita da SARY    02 Ottobre, 2013
Top 100 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

LEGAL THRILLER

Grisham racconta ancora una volta, come un marchio di fabbrica, del lato losco dell’America, fatto di spionaggio, controspionaggio, insabbiamenti, omicidi, intrighi, CIA e FBI. Il bandolo della matassa è il cosiddetto rapporto Pelican. Ma cosa contiene questo pezzo di carta così rovente da scatenare il pandemonio nei piani alti del potere? L’autrice della relazione è una studentessa di legge, che ignara del pericolo ricostruisce una faccenda sporca e ne pagheranno le conseguenze lei e chi incautamente conosce il rapporto.
Un elaborato intreccio che appassiona il lettore, imprigionandolo in uno scenario caotico, un groviglio di personaggi e situazioni. Non convince, invece, la protagonista, non è adatta al contesto. Secondo me stona la figura della studentessa, intelligente e perspicace, che con disinvoltura semina agenti federali, porta alla luce un complotto politico e mette fuori gioco un sicario di fama mondiale, troppo wonder woman e poco comune mortale.
L’inizio del romanzo è lento, segue un’accelerata adrenalinica, a metà ci si imbatte in un momento di stallo, poi fino alla fine il ritmo è abbastanza sostenuto. I capitoli sono brevi e permettono al lettore di proseguire lietamente la marcia.
Indubbiamente Grisham scrive bene, utilizza un lessico semplice e riesce a piazzare nei punti giusti dei colpi vincenti.
Concludendo, una lettura tutto sommato piacevole per gli amanti del genere.

“Ma la sofferenza è necessaria. Soffrire senza ritegno prima di poter ricominciare.”

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Trovi utile questa opinione? 
300
Segnala questa recensione ad un moderatore
Il rapporto Pelican 2012-10-27 06:50:51 FedericoPacioni
Voto medio 
 
4.3
Stile 
 
5.0
Contenuto 
 
4.0
Piacevolezza 
 
4.0
FedericoPacioni Opinione inserita da FedericoPacioni    27 Ottobre, 2012
  -   Guarda tutte le mie opinioni

ottimo

Un thriller che mi è piaciuto parecchio. Adoro Grisham come Turow.
La trama è molto coinvolgente e affezionarsi ai personaggi è facile; i colpi di scena non mancano, anche se sono basati su una storia che procede in maniera lineare. Ci sono cose che lasciano di sasso durante la storia, grazie alla bravura di Grisham, anche se altre sono scontate o quanto meno prevedibili. Il finale risulta piacevole anche se non amo le smielate presenti all'interno del libro. I personaggi sono molto ben descritti, come le ambientazioni e i dialoghi, sempre coinvolgenti e di facile comprensione.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Trovi utile questa opinione? 
11
Segnala questa recensione ad un moderatore
Il rapporto Pelican 2011-04-16 12:42:39 andy
Voto medio 
 
5.0
Stile 
 
5.0
Contenuto 
 
5.0
Piacevolezza 
 
5.0
Opinione inserita da andy    16 Aprile, 2011

coinvolgente

Sicuramente letto ai nostri giorni, diventa meno coinvolgente ma se per un attimo tuffiamo la mente i quegli anni, tutto diventa più reale. Sicuramente non è il solito Grisham con il suo tema in stile legal-thriller. Ma essendo uno dei primi suoi libri, sicuramente e molto da apprezzare in quanto la trama molto dedita all'azione si fa apprezzare proprio per la diversità pur riuscendo a mantenere il solito stile. Lo consiglio sicuramente a tutti quelli che amano Grisham, ma ancor di più a chi vuole rivedere come l'autore nella travolgente forza descrittiva dell'America degli anni trascorsi.Consiglio inoltre di leggerlo senza prendere visione del film dallo stesso titolo.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Consigliato a chi ha letto...
Questo autore sia al tempo d'oggi che nel passato e a tutti quelli che in un libro preferiscono avere anche azione.
Trovi utile questa opinione? 
70
Segnala questa recensione ad un moderatore
Il rapporto Pelican 2010-12-15 10:30:55 faye valentine
Voto medio 
 
2.8
Stile 
 
3.0
Contenuto 
 
2.0
Piacevolezza 
 
3.0
faye valentine Opinione inserita da faye valentine    15 Dicembre, 2010
Top 100 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Il lato oscuro del potere

Comprato un secolo fa (prezzo ancora in Lire!), letto e finito la settimana scorsa, dopo tre tentativi vani nel corso degli anni: o non era mai il momento giusto o proprio non è il mio genere! Ho letto molto di Grisham, quindi mi sembrava strano che quest'unico romanzo non riuscisse a far decollare il mio interesse. Mi sono messa d'impegno e, anche per dare un senso all'investimento economico fatto, l'ho portato a termine... ed eccomi qui a recensirlo a voi.
Lungo tutto il corso della narrazione, ma in particolar modo nei primi capitoli, ho avuto l'impressione che mancasse qualcosa: quel "quid" che permettesse di creare un senso di tensione in me che leggevo, e che mi desse quella suspance tanto cara che mi rende difficile staccarmi da un romanzo, anche quando ormai è notte fonda. La storia tutto sommato è ben scritta, anche se architettata non in modo perfetto come negli altri romanzi. Trovo ci siano alcuni punti lasciati in sospeso e alcune parti oscure e forzate. Poi sicuramente più vicino all'azione e alla fantapolitica che al legal-thriller classico a cui il caro John ci ha abituati. Comunque non è un brutto libro: solo mi sento di consigliarlo a chi ama incondizionatamente Grisham, qualunque cosa scriva, piuttosto che ai fan del legal-thriller propriamente detto.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
  • no
Consigliato a chi ha letto...
a chi ama Grisham follemente
Trovi utile questa opinione? 
80
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Le recensioni delle più recenti novità editoriali

L'ultimo conclave
Valutazione Utenti
 
1.3 (1)
Una morte onorevole
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
Eredi Piedivico e famiglia
Valutazione Utenti
 
3.5 (1)
Pioggia per i Bastardi di Pizzofalcone
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
Legami
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
Renegades. Verità svelate
Valutazione Utenti
 
3.5 (1)
Una primavera troppo lunga
Valutazione Utenti
 
3.0 (1)
Ricordatemi come vi pare
Valutazione Utenti
 
4.8 (1)
La donna che fugge
Valutazione Utenti
 
3.9 (3)
T
T
Valutazione Utenti
 
3.5 (2)
I giorni di Vetro
Valutazione Utenti
 
4.8 (3)
Ti ricordi Mattie Lantry
Valutazione Utenti
 
4.3 (1)

Altri contenuti interessanti su QLibri

Finestra sul vuoto
L'ultimo conclave
Prato all'inglese
Ti ricordi Mattie Lantry
The turnglass
Il pericolo senza nome
La donna che fugge
Un animale selvaggio
Sepolcro in agguato
Tutti su questo treno sono sospetti
Five survive
Cause innaturali
Compleanno di sangue
La prigione
Il mistero del treno azzurro
Senza pietà